Week 10 Preview: Chicago Bears @ St Louis Rams

Va in scena domenica pomeriggio all’Edward Jones Dome la sfida interdivisionale tra i padroni di casa dei St. Louis Rams e i Chicago Bears; quest’anno infatti la NFC North incontra per intero la NFC West e tanto i Bears (3-5) quanto i Rams (4-4) sono a secco di vittorie contro squadre della division opposta: una delle due, quindi, è destinata a sbloccarsi in questa decima settimana NFL.

Forti della vittoria in casa di San Diego, i Bears si presenteranno in Missouri praticamente con lo stesso assetto: Jeremy Langford prenderà ancora il via al posto di Matt Forte (fermo per un infortunio al ginocchio) e per il resto vedremo riconfermata più o meno la stessa squadra vista in campo contro i Chargers.
Dal canto loro, i Rams si affideranno soprattutto alle corse incaricando Todd Gurely di portare caos e distruzione nella difesa avversaria, in questa sfida tra RB Rookie davvero di livello.
In realtà il confronto Langford-Gurley sarà pesantemente viziato da due situazioni difensive diametralmente opposte: il rusher dei Rams, infatti, si troverà a dover correre attraverso una delle difese più scialbe e disorganizzate della lega che ha pure il vizio di dormire per una buona metà della partita per poi risvegliarsi nel finale di gara, andando comunque ad incidere più sui lanci che sulle corse dove risulta  ancora del tutto inefficace; il backup di Chicago, invece, dovrà trovare il coraggio di andare a schiantarsi contro una difesa piuttosto solida (anche se più avvezza al pass rush) e sicuramente ben organizzata.

Robert Quinn e Aaron Donald, rookie DT dato per sicuro ai Bears in primavera, prima che Ryan Pace puntasse tutto sul WR Kevin White, guidano una difesa decisamente sack-prone, la quale ha fatto segnare fino ad ora un totale di 27 placcaggi al QB avversario (seconda nella lega) ma che dovrà misurarsi con una O-Line sorprendentemente valida per gli standard di Chicago e che ha concesso solo 14 sack in 8 gare.
Ancora meglio ha fatto la linea offensiva di St Louis, con solo 12 sack concessi dall’inizio dell’anno; domenica questo ottimo reparto potrebbe avere pesantemente ragione di un front seven altalenante come quello dei Bears, privi di una certa qualità e continuità se non nella persona del solito Pernell McPhee.
Misteriosamente però il passing game dei Rams è abbastanza scarso, con un Nick Foles piuttosto sottotono, e potrebbe rischiare di soccombere contro la non certo solida secondaria di Chicago.
Per quanto riguarda l’air-game dei Bears, invece, pare continuo il miglioramento di Jay Cutler il quale sta vivendo il suo miglior anno a livello di QB Rate e TD passati, almeno a questo punto della stagione.
Certo uno scontro con la quinta miglior difesa della lega sarà un banco di prova davvero tosto, tanto per il capitano quanto per tutta la linea incaricata di proteggerlo; là davanti ci si aspetta la solita grande prestazione di Alshon Jeffery con uno occhio particolare all’impiego che l’attacco di Adam Gase farà dei due tight end Martellus Bennett e Zach Miller.

Alla luce dei dati, la solidità di St Louis dovrebbe prevalere sull’altalenare di Chicago, quest’anno incapace di darsi una connotazione stabile.
I Bears cercheranno di correre, di lanciare, di proteggere Cutler in tutti i modi anche solo per permettere al Kicker Robbie Gould di scendere in campo e segnare punti importanti mentre, a livello difensivo, la priorità sarà evitare che Foles abbia una giornata di grazia, mantenendo invece basso il profilo del suo passing game.
Contro Gurley, al quale i Rams si affideranno anima e corpo, ci sarà ben poco da fare in quanto il ragazzo si sta dimostrando uno dei migliori RB della lega e può sfruttare gli immensi varchi aperti dagli ottimi bloccatori di cui dispone, tanto più domenica quando incontrerà una difesa davvero arrendevole sulle corse.
Altro spunto interessante è quanto dimostrato dagli special team delle due franchigie: St Louis appare ordinata e dinamica, con il WR Tavon Austin (che guida anche l’attacco in receiving TD segnati) capace di guadagnare parecchie yard ad ogni ritorno, mentre Chicago soffre tantissimo questa fase avendo concesso ad oggi ben tre touchdown su ritorno di calcio (2 KORe un PR).

Alta quindi l’attesa per vedere se saranno i Bears a sbloccarsi nell’interdivisional battendo il loro primo team della NFC West o se invece toccherà ai padroni di casa trovare la prima vittoria contro una franchigia della North.
Carte alla mano, l’asticella sembra pendere tutta verso St Louis alla quale toccherà semplicemente il compito di tenere a bada la collericità e l’imprevedibilità di una Chicago quasi intraducibile.