Predoni in arrivo! ( Raiders – Lions preview)

Che bella sensazione la vittoria a Green Bay!

E noi tifosi ce la siamo goduta anche di più dei giocatori, che si sono limitati all’usuale victory monday.

Ma la stagione non aspetta e, quindi, è il momento di presentare i prossimi avversari: gli Oakland Raiders, in una delle migliori stagioni degli ultimi tempi.

I dati oggettivi

Si gioca Domenica 22 alle 1 P.M. (19 ora italiana) al Ford Field.

Gli Oakland Raiders sono 4-5 (striscia: 2 perse)

I Lions sono 2-7 (striscia: 1 vinta[1])

I Raiders sono l’8° attacco del campionato (i Lions sono 26°) e la 30° difesa (mentre i Lions vantano, si fa per dire, la 25°) mentre la valutazione globale di squadra di Football Outsiders vede Oakland al 14° posto mentre i Lions navigano mestamente alla 31° posizione.

Incontrare i Predoni

Amari Cooper

In primis, mettiamo in chiaro che questo potrebbe essere uno degli ultimi anni in cui si potranno affrontare gli Oakland Raiders.

Infatti, nei prossimi anni la franchigia presumibilmente prenderà la via di Los Angeles in un nuovo stadio nella Contea di Carson in coabitazione con i (sempre futuri) Los Angeles Chargers.

Una nota scollegata dalla partita: se i Raiders lasceranno Oakland sarò un po’ dispiaciuto per i tifosi. Il Black Hole è sempre uno spettacolo nello spettacolo e sarebbe un peccato veder sparire tanta passione. Ma, del resto, avrebbero potuto trovare un sistema per rifare quello stadio senza il monte del lanciatore spianato nel mezzo e degli spogliatoi decenti senza i tubi gocciolanti a vista.

I Raiders vengono da diversi anni difficili, in cui l’operato del GM Reggie McKenzie e del proprietario Mark Davis sono stati nel centro del mirino. Lo scorso anno l’allenatore Dennis Allen è stato licenziato dopo la trasferta di Londra[2] e la squadra ha terminato l’anno con un non proprio esaltante 3-12.

Tuttavia, il tanto vituperato Reggie ha in questi anni risistemato drasticamente un cap che era a rischio esplosione (tipo Baltimora quest’anno) e messo a segno vari home run negli ultimi draft tanto che la squadra, ora affidata al veterano Jack Del Rio, ha già superato le vittorie ottenute nello scorso anno (4-5) e non è ancora esclusa del tutto dal discorso Play Off per quanto le ultime due sconfitte (l’ultima contro i cari amici Vikings) abbiano notevolmente raffreddato i bollori iniziali.

Il merito, appunto, è delle nuove leve, in particolare del QB Derek Carr (fratello di un altro QB, David) che è stato scelto al secondo giro l’anno scorso e che si sta affermando come il migliore della sua classe[3] e del rookie Amari Cooper che sta scalando le classifiche dei ricevitori e dell’offensive rookie of the year.

Ad affiancarli, c’è il veterano Crabtree in fuga dai 49ers e che, traversata la baia, sta giocando il suo miglior fottball di sempre.
A correre,c’è Latavius Murray pescato nel draft 2013.

In totale un gran bell’attacco che sta portando sulle spalle la squadra visto che la difesa, specie quella contro il gioco aereo non è al top (il che potrebbe essere sorprendente per qualcuno visto che Del Rio è stato il DC dei Broncos di John Fox).

I Lions post Green Bay

-Situazione infortuni

Quandre Diggs

Si dice che ottenere i risultati abbia sempre un costo e, anche questa volta, questa regola non si smentisce.

La posizione di Cornerback è quella che ha subito di più. Già la scorsa settimana settimana, l’infortunio a Mathis aveva costretto alla firma più fortunata dell’anno (Credzon Butler con tutto quello che ne è conseguito) e durante la partita con Green Bay anche Josh Wilson ha terminato la sua stagione e Newin Lawson ha subito una sospetta commozione cerebrale.

Per tamponare la situazione, i Lions hanno firmato Bill Bentley, che aveva passato con la squadra gli ultimi tre anni prima di venir tagliato dopo il training camp di quest’estate.

Caldwell ha spiegato che uno dei fattori fondamentali per la firma è stata (al solito) la conoscenza pregressa del sistema.

Ora c’è solo da sperare che l’infortunio all’ACL che lo aveva tormentato nell’ultimo anno sia riassorbito. Il probabile starter (assieme a Slay, ovvio) probabilmente sarà il Rookie Quandre Diggs.

Anche Calvin Johnson ha saltato l’appuntamento del mercoledì con la pratica ma è tornato il giorno dopo seppure limitato. Assenti completamente la S Don Carey e il DT Gabe Wright.

Assente giustificato per due giorni Jason Jones che ha raggiunto la famiglia per festeggiare la nascita del figlio (complimenti!).

-La società.

Notizia fresca, fresca: Martha Ford ha nominato presidente della franchigia Ron Wood che si occuperà della parte finanziaria. Wood è stato presidente della Ford Estates nonchè consigliere economico dei Ford di vecchia data.

Inoltre, la stessa Ford ha annunciato che la ricerca del nuovo presidente sarà compito di un panel composto da lei stessa, i quattro figli e Wood stesso.

Galvanizzato dalla notizia ho deciso di costuituire un comitato per decidere come vestirmi domani. Il comitato sarà formato da me e mia moglie. /facepalm

Scherzi a parte, non è una bella mossa di PR ma il presidente è secondario rispetto al GM quindi sospendiamo il giudizio…

-In generale

I primi risultati della cura Cooter si sono visti la scorsa settimana. In particolare nella scelta di insistere sulle corse malgrado i magri guadagni per far scorrere il cronometro e in una linea offensiva che non ha subito sack.

I Raiders che, come detto,non hanno una difesa impenetrabile potrebbero essere un’occasione per provare ad ottenere qualcosa di più specie dalle corse anche se molto dipenderà da chi correrà.

Adbullah ha dimostrato di essere un pericolo ma ugualmente i suoi problemi di fumble lo limitano.

Bell è l’opzione più sicura ma attualmente non riesce ad essere abbastanza esplosivo da guadagnare decentemente.

Riddick può anche correre all’occorenza ma anche lui non è mai stato particolarmente efficace.

Vedremo, ma ricordiamo che finora le corse non hanno funzionato soprattutto per il gioco totalmente inefficace della linea. A tal riguardo, riguardo il panchinamento di Waddle a favore di Ola, ottenuto dagli waiver tre settimane fa.

In difesa, il problema più grosso sarà coprire gli esterni. Slay (che sta giocando il suo miglior football, vedasi domenica) può coprire Cooper ma Crebtree?

Sarà davvero complesso.

Oggi Teryl Austin ha paragonato il continuo aggiustamento dei CB ad “entrare in cucina e iniziare a cucinare”. Speriamo azzecchi la ricetta come domenica.

-pronostico.

I Raiders sono una delle pochissime franchigie contro i cui i Lions vantano un record positivo negli ultimi 25 anni (5 incontri, 3-2 di cui vinti gli ultimi 3).

Onestamente la vedo come una partita difficile da pronosticare. Personalmente penso che alla fine la chiave la faranno gli attacchi aerei e, specie se Detroit non riuscirà a mettere in moto il gioco di corse, l’attacco di Oakland è più prolifico.

Raiders 28 – Lions 24

Vediamo e speriamo che una striscia di due sarebbe interessante…

-Emanuele-

[1]: ma come poi!

[2]: Londra, il luogo dove gli HC in pericolo vanno a morire.

[3]: Aspetto i commmenti dei tifosi Vikings sulla superiorità di Teddy. Mi raccomando, non deludetemi.