NFL week 16 preview:Giants @ Vikings

Non è bastata la vittoria di domenica scorsa contro Chicago per guadagnarsi aritmeticamente l’accesso ai playoff con due settimane d’anticipo,ma Minnesota(9-5) è ormai a un passo dal tornare a giocare una sfida di postseason.E la qualificazione è talmente vicina che potrebbe arrivare ancora prima di scendere in campo nel Sunday night football contro i Giants(6-8):basta infatti una vittoria di Seattle in casa contro St Louis oppure una sconfitta di Atlanta contro l’imbattuta Carolina per poter festeggiare un obiettivo che manca da tre anni.New York arriva a questa sfida dopo la sconfitta in casa contro Carolina 35-38,una partita che oltre al risultato negativo ha portato alla squalifica di una giornata da scontare proprio questa settimana della sua giovane stella Odell Beckham jr.Nonostante il record negativo New York è ancora in corsa per vincere la sua division ma ha bisogno di due vittorie(oltre ad altri risultati favoreli).Va detto che il match tra Vikings e Giants è stato spostato dalla NFL in primetime perché ritenuto il più appetibile di tutta la weeek 16,però ora(a distanza di non più di dieci giorni dalla decisione presa)in caso di risultati neanche troppo remoti di partite giocate precedentemente la sfida in questione potrebbe risultare totalmente ininfluente sulle sorti finali delle due squadre riducendo il tutto a una pura esibizione.In quel caso,dovendo per forza trovare un motivo di interesse,l’attenzione sarebbe tutta rivolta a quella che,a meno di vittoria della NFC North,sarà l’ultima partita casalinga dei Vikings giocata nello stadio collegiale e quindi vincere per chiudere al meglio questo soggiorno di due anni presso il TCF Bank Stadium potrebbe essere davvero l’unica attrattiva della partita.

-MATCHUP-

E’ indubbio che l’assenza di Odell Beckham Jr rappresenti una dura perdita per la squadra di Tom Coughlin che si trova cosi un attacco che perde gran parte della sua pericolosità.OBJ aldilà dei comportamenti poco corretti avuti contro Carolina resta sempre uno dei ricevitori più pericolosi dell’intera lega e non poterlo schierare in una partita cosi importante va a sicuro vantaggio di Minnesota.Anche perché Xavier Rhodes(che sarebbe stato il cb chiamato a marcarlo) ha dimostrato di cavarsela estremamente bene quando ha di fronte un avversario possente che prova a prevalere sul lato fisico mentre soffre maggiormente i ricevitori più piccoli,quelli che sono dei grandi route-runner e usano ciò per creare separazione col difensore e in questo l’ex LSU ha pochi eguali.In assenza del suo ricevitore numero uno,Eli Manning(3900 yard lanciate,32TD e 11 INT in questa stagione) dovrà cercare target affidabili nei vari Rueben Randle,Dwayne Harris,Hakeem Nicks senza dimenticare il rb Shane Vereen che per chiare caratteristiche tecniche è un’arma pericolosissima fuori dal backfiel in situazioni di screen pass.Il rb tradizionale che corre tra i tackle è il veterano Rashad Jennings.Ma come spesso accade per avere la meglio alla fine tutto si decide in trincea tra le due linee:Minnesota spera di recuperare il nose tackle Linval Joseph,tra l’altro con un passato nei Giants dove ha vinto anche un anello,e anche il DE Everson Griffen che ha giocato l’ultima partita limitato da un infortunio alla spalla senza dimenticare Danielle Hunter che con i 5 sack messi a segno fin qui guida la classifica tra tutti i rookie.Dal canto suo la linea offensiva di New York nonostante abbia perso per season ending due importanti pedine come il LT Beatty e la guardia ex Vikings Geoff Schwartz ha concesso in stagione appena 21 sack.
Nonostante i nomi di grido che la secondaria di New York può vantare(Dominique Rodgers Cromartie e Prince Amukamara come coppia di cb più la safety rookie ex Alabama Landon Collins) stando ai crudi numeri la difesa è ultima sia per yard totali concesse che contro i passaggi.Per questo motivo è giusto aspettarsi da Teddy Bridgewater,che nelle ultime due partite ha fatto segnare complessivamente 42/56 566 yard,5TD,0 INT un’ulteriore prestazione positiva che possa aiutarlo a riacquistare ulteriore fiducia nei propri mezzi;fiducia che nella parte centrale della stagione è venuta decisamente a mancare.Teddy dovrà però far molta attenzione a una squadra che fin qui ha già intercettato ben 14 volte il qb avversario oltre a 11 fumble recuperati;numeri che mostrano quindi come è vero che la difesa dei Giants in termini di yard concede tantissimo ma allo stesso tempo ha più di un giocatore in grado di generare turnover e girare l’inerzia della partita in brevissimo tempo.L’attacco di Minnesota dovrà continuare ad esser ben equilibrato tra la corse di un Adrian Peterson,fresco di chiamata al Pro Bowl,e un gioco di passaggi incentrato soprattutto su passaggi brevi e veloci come è stato nelle ultime due settimane,anche perché il reparto LB,tra le cui fila c’è anche Jasper Brinkley ennesimo ex di giornata,non mostra quella dinamicità necessaria per contrastare i rapidi e sguscianti Stefon Diggs e Jarius Wright.Completa il reparto difensivo una linea che è tra le peggiori della lega in quanto a sack messi a segno(appena 19,peggio solo Atlanta) ma che ha appena riabbracciato dopo i noti problemi fuori dal campo un Jason Pierre Paul che nonostante la benda per proteggere la mano destra col dito amputato non ha perso le sua abilità atletiche e l’accelerazione sul primo passo he gli permette di battere il diretto avversario e portare pressione sul qb.La coppia di OT Kalil e Clemmings che fin qui in stagione non sono stati immuni da colpe dovrà far attenzione sia a lui che a Robert Ayers dall’altro lato.

-INJURY REPORT-

VIKINGS – Probable: TE Rhett Ellison (ankle), RB Adrian Peterson (shoulder/ankle), CB Josh Robinson (concussion), LB Anthony Barr (knee), DT Sharrif Floyd, DE Everson Griffen (shoulder), DT Linval Joseph (foot), S Harrison Smith (knee/hamstring), RB Jerrick Mckinnon (hamstring).

GIANTS – Probable: RB Orleans Darkwa (illness), T Ereck Flowers (illness), DE George Selvie (concussion), Questionable: WR Dwayne Harris (shoulder), Out: LB James Morris (quad), S Cooper Taylor (concussion), DT Markus Kuhn (knee), LB Devon Kennard (foot).

-PRONOSTICO-

Quando si parla di sfida in primetime che riguarda Minnesota va sempre ricordato il record negli ultimi 6 anni che recita appena 2 vittorie e 17 sconfitte(l’ultima non più di 15 giorni fa) mentre dall’altra parte c’è una squadra guidata da un QB che sotto le luci dei riflettori riesce sempre a tirare fuori le migliori prestazioni da se stesso e dai compagni.Questa premessa va tenuta bene in mente,come va ricordato che nonostante il record di 6-8,i Giants in almeno 3 occasioni quest’anno si son trovati in vantaggio nei due minuti finali del match e poi han finito per perderlo.Detto ciò i Vikings vanno ritenuti favoriti per il fattore campo,per l’assenza di Odell Beckham Jr e perché i propri punti di forza si incastrano bene con i punti deboli dei Giants.Vikings vincenti 27-24.