NFL week 17 recap: Vikings @ Packers 20-13

“Se vuoi essere il campione devi battere il campione”…se poi lo fai a casa sua e in primetime quando tutta l’America(e non solo) ha gli occhi puntati su di te la cosa è ancora più soddisfacente.Minnesota(11-5) riesce in quello che negli ultimi due anni sia Chicago che Detroit avevano tentato di fare senza successo:battere Green Bay nell’ultima partita e detronizzarla di una corona che ormai era diventata quasi scontata all’interno della NFC North.La partita non è sicuramente stata tra le più indimenticabili della stagione,soprattutto per chi predilige la fase offensiva,ma di certo non son mancati i colpi di scena fino all’ultimo.Per ben tre volte i Vikings sembravano averla vinta e per ben tre volte i Packers hanno avuto la possibilità di riportarla sui propri binari.Sul fumble riportato in endzone da Munnerlyn per il 20-3 a poco dalla fine del terzo quarto la partita era in pieno controllo degli ospiti e il lambeau field era un mix tra silenzio di sconforto e buu di disperazione,qui poi son arrivati 10 punti segnati in due drive lunghi di Rodgers che han riportato le due squadre a distanza di un td.Con 5 minuti sul cronometro ancora rimasti da giocare a Minnesota sarebbe bastato anche segnare un solo FG per vincere la partita ma è proprio qui che arriva il secondo momento sliding door della serata:Cordarrelle Patterson riceve il calcio supera la prima linea di avversari,arriva sulle proprie 40,supera ancora altri giocatori in maglia verde,oltrepassa la metà campo,ormai vede la endzone davanti a lui,ma proprio quando è già tranquillamente in raggio da FG e i compagni stan festeggiando sulla sideline viene placcato dal kicker Mason Crosby che gli fa perdere l’ovale poi recuperato dai stessi packers.Green bay ha la palla del possibile pareggio con sufficiente tempo sul cronometro.Il drive più importante della stagione arriva fino in redzone,qui i primi tre tentativi vengono fermati e cosi poco prima del 2 minute warning Rodgers si trova a dover lanciare un 4° e goal sulle 12 yard per pareggiare la partita:il lancio è in direzione di James Jones ma viene intercettato da Xavier Rhodes in endzone per il suo secondo intercetto in carriera.Partita finita?solo per chi non conosce la storia recente dei Vikings.Nel drive successivo l’attacco non riesce a chiudere il primo down che avrebbe significato vittoria certa(tra l’altro per non farsi mancare niente va anche segnalato un fumble sull’handoff tra Bridgewater e Peterson che a momenti regala il pallone in posizione favorevolissima) e riconsegna la palla ancora una volta agli avversari per un ultimo disperato tentativo.Altro tentativo di Hail Mary,la mente di tutti e le immagini televisive rivanno a week 13 e al td allo scadere di Rodgers(qb) per l’altro Rodgers (te) contro Detroit ma la difesa dei Vikings si fa trovare decisamente più preparata e il pallone è deflettato ancora una volta da Rhodes che chiude cosi la sua splendida partita.

-ATTACCO-
Teddy Bridgewater 10/19 99 yard,INT,3 sack
Adrian Peterson 19 portate 67 yard,TD
Adam Thielen 2 portate 67 yard
Jerick Mckinnon 4 portate 15 yard,3 ricezioni 33 yard
Jarius Wright 2 ricezioni 21 yard

-DIFESA-
Andrew Sendejo 14 tackle
Erick Kendricks 9 tackle,TFL,QB HITS
Everson Griffen 6 tackle,2 sack,3 TFL,4 QB HITS,fumble forzato
Anthony Barr 5 tackle,sack,2TFL,PD,QB HITS
Captain Munnerlyn 4 tackle,PD,fumble riportato in TD
Xavier Rhodes 3 tackle,INT,PD

-SPECIAL TEAM
Blair Walsh FG 2/2, XP 2/2
Jeff Locke 5 punt AVG 39.0,3 inside 20
Cordarrelle Patterson 1 ritorno 70 yard,fumble

-COMMENTO FINALE-
Vincere aiuta a vincere e a crescere.Dimostrare a tutti e in primis a se stessi di poter battere i Packers che negli ultimi 4 anni avevano fatto la parte del leone all’interno della division era l’obiettivo principale;un obiettivo che a inizio stagione in pochi credevano ma che col passare delle domeniche,con vittorie poco sponsorizzate dai media e poco belle da vedere ma tremendamente solide han portato la squadra di coach Zimmer a convincersi che il risultato fosse possibile approfittando anche delle prestazioni negative di Green Bay.Zimmer che solo all’età di 57 anni ha avuto la grande occasione di diventare HC,in due anni ha rigenerato un roster che prima del suo arrivo era la peggior difesa della lega portandola tra le top,ha messo la squadra nelle mani di un giovane qb da molti considerato non adatto,ha saputo brillantemente superare una situazione scabrosa come la sospensione di Peterson per tutto il 2014(e il suo conseguente reintegro) che avrebbe potuto minare le fondamenta del gruppo appena creato dimostrandosi cosi quel grande motivatore e persona a tratti burbera ma sicuramente sincera e schietta che un po’ tutti nei posti in cui è stato gli riconoscono.