Lions FA 2016 Giorno 1: chi resta, chi arriva e chi va…

Manco il tempo di digerire l’addio di Megatron due giorni fa che la il primo giorno di free agency è già su di noi, con la sua tempesta di annunci e notizie ed è quindi il caso di fare i bravi e dare conto delle prime, succose notizie.

In primis, chi resta: Haloti Ngata. Il clone Tongano di Buf Spencer ha firmato un biennale con i Lions per circa 6 mnl a stagione (anche se dalla struttura pare più un contratto annuale con opzione per il secondo). Il prezzo è più alto di quanto si prevedesse ma i Lions sentivano forte la necessità di stabilizzare almeno per un altro anno il centro della linea difensiva e le prestazioni del buon Haloti, dopo un inizio funestato da infortuni, sono salite assai. A questo punto è lecito chiedersi se Ngata riuscirà a restare in forma per il 2016, perché in caso contrario, non sarebbe certo un affare per Bob Quinn.

 

Poi veniamo a chi parte: il primo ad andarsene è stato Travis Lewis in direzione Minnesota. Lewis è stato principalmente uno specialista degli special team che l’anno scorso ha giocato spesso titolare nella prima parte del campionato (solo per essere sostituito da Tahir Whitehead dopo il bye) ma senza raccogliere né grossi numeri né grosso apprezzamento. Il fatto che non ci sia non mi fa stracciare le vesti.

Il secondo nome che saluta è quello di Isa Adbul-Quddus. Anche lui arrivato essenzialmente come special teamer, si è guadagnato nelle ultime sette partite dello scorso anno la posizione di starter e la possibilità di incassare notevolmente in free agency, possibilità che è subito maturata in un triennale con i Dolphins decisamente ricco (si parla di 4,75 milioni l’anno). I Lions non hanno rilanciato e ora la posizione di strong safety pare sguarnita.

Il che ci porta subito a chi arriva: come firma forse minore, arriva appunto una safety, Tavon Wilson proveniente dai New England Patriot. Presumibilmente Wilson sarà un giocatore di rotazione e soprattutto uno special teamer ma vedremo, anche Ihedigbo arrivò nello stesso ruolo e con le stesse cifre prima di avere un 2014 stellare. Certo il 2015 di Digz non è stato così buono ma Wilson è ben più giovane.

 

Dulcis in fundo (o almeno si spera, la FA è il momento in cui compri pirite per oro), i Lions hanno provato a riempire immediatamente il buco provocato dal ritiro di Calvin Johnson assicurandosi i servigi del migliore ricevitore (almeno presumibilmente) della tornata, l’ormai ex-Bengal Marvin Jones.

I termini del contratto sono un po’ onerosi (si parla di circa 8 milioni l’anno, anche se la struttura permetterebbe ai Lions di uscire dal contratto già al terzo anno con danni non gravissimi) ma Jones può essere un ricevitore interessante.

Pensate a un Golden Tate lievemente meno elusivo ma decisamente più veloce e avrete un quadro abbastanza realistico delle possibilità del giovanotto, considerando anche che ancora 26 anni e che può ancora crescere. In ogni caso il ragazzo pare saper dire le cose giuste il che non guasta mai.

Questo il quadro dopo il primo giorno.

Tenendo presente che le fortune delle squadre non si fanno né si disfanno in FA, per ora sono un po’ preoccupato per i buchi nella linea d’attacco specie al tackle destro, dove le opzioni si sono ridotte drasticamente. Del resto è inutile avere dei ricevitori validi se il tuo quarterback passa più tempo sdraiato che in piedi.

Altro punto debole, è il reparto Safety come detto e qui bisognerà intuire quanto la partenza di IAQ si inattesa.

Comunque l’anno del football è appena iniziato… speriamo di non dover grattare via Stafford da terra dopo la partita con i Vikings pure quest’anno…

-Emanuele-