Che aria tira in casa Giants ?

Con la ripresa degli allenamenti si può dare praticamente per iniziata la stagione che porterà al Super Bowl LI, e manca davvero poco al 28 Aprile, data nel quale le ultimissime need verranno colmate  e si inizierà a capire le aspirazioni reali di ogni team.
Sembra quindi arrivato il doveroso momento di un breve recap sulla situazione attuale dei New York Giants, molto attivi nella primissima fase della free agency dove non sono mancati di rinnovi molto importanti e qualche colpo di mercato non privo di perplessità.

Partiamo prima però da chi lascia la Grande Mela: gli Offensive Lineman Will Beatty Geoff Schwartz, si ritira il Linebacker Jon BeasonPrince Amukamara (CB) si è accasato a Jacksonville , Robert Ayers a Tampa e Rueben Randle (WR)  è volato dai rivali divisionali degli Eagles. Gli ultimi tre sono perdite notabili, nella desolazione che è stata la pass rush del 2015, Ayers si era distinto positivamente; Amukamara era un capo saldo della secondaria e Randle un punto di riferimento quasi sempre affidabile per Eli Manning.

Punto dolente del 2015 è stata la pass rush (ranked 30 per football outsiders), basti pensare che il primo nel front seven per hurries è stato  Jason Pierre-Paul (24) pur avendo giocato solamente otto partite, sintomatico della qualità degli interpreti. Il General Manager Jerry Reese ha cercato di porre rimedio alla situazione investendo gran parte dei 70 milioni di cap disponibili nel signing del Defensive End Olivier Vernon,   del Defensive Tackle Damon Harrison e del Cornerback Janoris Jenkins.

Nomi importanti ma che hanno fatto ampiamente discutere gli analisti per il prezzo con il quale questi giocatori hanno firmato, i Giants hanno fatto una vera e propria scommessa, un all in  finanziario per cercare di rafforzare la squadra e cercare di dare ad Eli Manning la possibilità concreta di giocare un ulteriore Super Bowl, azzardato ma necessaria data l’età. A favore della mossa finanziariamente azzardata di Reese (104 milioni garantiti in totale per tutti e tre)  c’è da dire che i giocatori hanno ancora molto da giocare essendo giovani  e talentuosi; di contro non sono mancate le critiche rivolte ai singoli giocatori. Di Jenkins i detrattori hanno sottolineato i 22 touchdown concessi dal draft ad oggi, tanti per un CB, sarà però affiancato da Dominic Rodgers-Cromartie,  veterano del ruolo che ha ben giocato la scorsa stagione, insieme hanno i numeri per formare un duo affidabile. Harrison è senza dubbio uno dei migliori difensori contro le corse di tutta la lega, lascia però qualche dubbio sulle sue doti di rusher (appena 2 sacks in 52 partite giocate). Vernon ai Dolphins ha avuto una striscia positiva di risultati per poi produrre risultati mediocri, sintomatico di una sua incostanza personale o di un team che ha faticato sotto ogni punto di vista?

Altro obiettivo per il neo coach Ben McAdoo sarà aggiustare la O-line, problema irrisolto dal 2014 nonostante la chiamata al primo giro 2015 di Ereck Flowers. Il Rookie non è stato capace di dare l’immediato upgrade alla linea e per questa ragione sono arrivati gli offensive lineman Dillon Farrell, Ryan Seymour Byron Stingily, per lo più carne da cannone per la offseason, eccetto Stingily dubito fortemente gli altri faranno parte del roster definitivo dei 52 uomini. Non credo quindi che le mosse sulla O-line siano finite, così come molti analisti ritengono probabile l’arrivo di un Offensive Tackle con la 10° assoluta, uno fra Ronnie StanleyJack Conklin potrebbero tranquillamente aiutare a rafforzare la linea fin da subito.

Importantissimo il rinnovo per un altro anno del Defensive End Jason Pierre-Paul che potrebbe avere un impatto sostanziale sulla pass rush. Se JPP non dovesse saltare match nel 2016 restando sul livello mostrato nel 2015 nei solo otto match disputati la pass rush avrebbe solo da giovarne.
Da non sottovalutare nemmeno il recupero dall’infortunio del wide receiver Victor Cruz, dopo aver saltato la parte finale del 2014 per un problema al ginocchio e tutta la stagione 2015 per lo stiramento del polpaccio, pare che Vic sia finalmente tornato per andare a formare un duo sulla carta temibile insieme a Beckham Jr.

Le valutazioni su questa prima parte di free agency sono discordanti, Walter Football ha assegnato una CPro football Focus una B-, mentre ESPN  ha sentenziato con una B+. E’ indubbio però che Jerry Reese non se ne sia stato con le mani in mano e abbia deciso di dar fondo ai soldi a disposizione per cercare di riapparire nuovamente ai playoff dopo cinque lunghi anni, solo il campo potrà dire se la scommessa sarà stata vincente.