I Browns si godono la crescita di Quinn

Lo hanno fortemente voluto e pazientemente aspettato, ora i Browns sono pronti a raccogliere i frutti del lavoro compiuto sul 23enne Quaterback, Brady Quinn, talento da Notre Dame, draftato al 1° giro nel 2007 (22ma scelta assoluta).
Se ad oggi sembra impossibile affermare con certezza che Quinn possa essere uno starter NFL, vista la mancanza di incontri durante i mesi di Giugno e Luglio, è altresì possibile certificare come l’abnegazione, la costanza e l’attenzione da lui riversate sul campo durante le sessioni di allenamento mettano quantomeno a dura prova i nervi del Quarteback titolare, Derek Anderson.
Il # 3 dei Browns si è guadagnato il posto e la fiducia dell’ambiente dopo aver portato Cleveland a chiudere la stagione scorsa con un bel 10-5: in cabina di regia, Anderson si è mosso da leader con 3.787 yards lanciate e 29 TD pass.
Quinn sa che sarà quindi impresa ardua imporsi all’attenzione dell’Head Coach Romeo Crennel, ma sta facendo davvero di tutto per metterlo nella condizione di dover scegliere: “sta migliorando giorno dopo giorno“, ha dichiarato recentemente Crennel, “sopratutto ha acquisito qull’autorevolezza e quella padronanza nell’esecuzione dei giochi offensivi che finora aveva stentato a mostrare“.
Ad impressionare lo staff e i compagni è sopratutto la testardaggine e la pazienza con la quale il # 10 prova e riprova i giochi, i movimenti, in sessioni di allenamento straordinario: “Il lavoro certo non mi spaventa, sono qui per crescere e sfruttare tutte le opportunità che sono sicuro mi verranno concesse in preseason” – racconta Quinn – “dopo ogni allenamento mi fermo a guardare e studiare i filmati di gioco per vedere dove è possibile migliorare, quali imperfezioni correggere“.
L’etica professionale sembra quindi certo non mancargli, ma adesso è ora di mostrare in quel di Cleveland ciò di cui è capace: “sono consapevole del fatto che su di me si concentrano tante aspettative, gioco nell’NFL, è normale che la gente si aspetti tantissimo: le pressioni non mi spaventano, saprò ripagare la fiducia che mi è stata concessa“.
Anche se il QB titolare sarà certo ancora Derek Anderson, la maturità raggiunta da Quinn fa ben sperare i Browns.
Questo dualismo rappresenta un’opportunità per il team, una risorsa da sfruttare appieno durante la stagione che si appresta a cominciare: Anderson dovrà necessariamente ripetersi con un’altra buona stagione, perchè sa che alle sue spalle scalpita un ragazzo dalle qualità importanti, e che reclama il suo spazio.
Per i Browns non sembra ancora il momento di scegliere, quindi, ma presto la dirigenza dovrà prendere una decisione a lungo termine in merito al QB che guiderà la franchigia nel prossimo, immediato, futuro.

Fonte articolo:Espn.com / Fonte foto:Theonion.com