Giornata nera per le formazioni della NFC West
Dopo lo stop della scorsa settimana, gli Arizona Cardinals sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva, per 56-33.
Questa volta, gli uomini di coach Whisenhunt sono stati piegati a Meadowlands dai New York Jets di Brett Favre.
Se quest’ultimo ha messo a segno la bellezza di 6 TD passes, non altrettanto bene è andata a Kurt Warner.
L’ex Campione del Mondo ha infatti totalizzato ben 6 turnovers: 4 fumbles (3 dei quali finiti in mani avversarie) e 3 INT lanciati: statistiche di fronte alle quali scompaiono le 472 yards all’attivo.
In attacco, nonostante le sole 29 yards su corsa, Edgerrin James ha messo a segno 2 TDs. Dopo una settimana di digiuno, anche il rookie HB Hightower è tornato a segnare.
Nel reparto WRs, prove eccellenti per Boldin (119 yds e 1 TD), Urban (1 TD), Fitzgerald e Breaston (122 yds a testa).
La difesa, soprattutto le secondarie, finisce invece dietro la lavagna: si salva forse solo Okeafor (1 INT e 1 sack).
Nonostante la giornataccia di ieri, Whisenhunt ha dichiarato che la squadra si affiderà ancora a Warner in cabina di regia.
Sconfitta esterna anche per i San Francisco 49ers, nel giorno in cui Deuce McAllister ha fatto il suo rientro in campo con la maglia dei New Orleans Saints dopo un lungo infortunio.
Ed il RB ha festeggiato nel migliore dei modi, con un TD su corsa e 73 yards all’attivo.
La gara si è conclusa con la vittoria dei padroni di casa per 31-17.
Il QB rosso-oro, O’Sullivan, ha sì lanciato un TD pass, ma anche 2 INTs: certamente la mancanza di protezione da parte della linea è stata determinante, costringendolo spessissimo a lanciare sotto pressione.
Ancora a segno Isaac Bruce, fortemente voluto da Martz.
Gli altri punti a referto sono venuti da Nedney, con un 3/3 al FG.
In difesa, da segnalare le prove di Lewis (11 placcaggi ed 1 FF) e di Spikes (1 INT).
Da rivedere anche le secondarie di Frisco: Brees ha lanciato per 363 yards, con 3 TD pass all’attivo a fronte di un solo INT.
Niente da riferire sui Seattle Seahawks, che hanno osservato il turno di riposo.
E come sempre, chiudiamo con i St.Louis Rams.
E’ davvero difficile trovare qualcosa da scrivere su questa squadra sempre più disastrosa.
Dopo il K.O. esterno contro Seattle, in settimana Linehan aveva cacciato in panchina Marc Bulger, preferendogli il veteranissimo Trent Green.
In un primo momento, la scelta sembrava aver pagato: i Rams avevano chiuso i primi 3 quarti in vantaggio di un punto su Buffalo (14-13), grazie a due splendide corse, rispettivamente di Avery e di Jackson.
A pochi secondi dall’inizio dell’ultimo quarto, ecco il patatrac: a ridosso della propria endzone, Green ha sparacchiato un lancio inteso per Holt, intercettato e riportato in meta da Greer per il sorpasso dei Bills.
E pochi minuti dopo, ecco la mazzata definitiva: sul lancio di Edwards, Lee Evans ha superato Craft (voluto da Linehan dopo aver inspiegabilmente tagliato Fakhir Brown in settimana) per l’allungo decisivo di Buffalo.
Ma le scelte inopinate, la scarsità di risultati e l’evidente astio di molti giocatori nei suoi confronti sono risultati fatali a Linehan: oggi, infatti, la dirigenza dei Rams l’ha licenziato, mettendo fine ad una gestione a dir poco disastrosa (a tal proposito, leggete qui).
Al suo posto, fino a fine stagione, ci sarà Jim Haslett, attuale DC.
Si prospetta l’ennesima annata difficile per gli Arieti: ma i cambiamenti sono solo all’inizio.
In offseason, non si dovrà pensare solo al nuovo HC, ma altresì a ricostruire un front office finalmente degno di questo nome; sia Shaw che Zygmunt, infatti, dovrebbero lasciare St.Louis.
Finalmente, verrebbe da dire…
Fonte: nfl.com / Fonte foto: fannation.com
