Allen e Peterson non bastano, gli Eagles volano al Divisional.
Eagles @ Vikings = 26-14
Gli Eagles ricalcano nella NFC il percorso dei Chargers nella AFC, e dopo aver conquistato i playoff solo all’ultimo turno di regular season, si ritrovano proiettati con grande fiducia verso il divisional.
Dopo una partenza in cui le difese sovrastano gli attacchi, ci vuole una super giocata di special team per spezzare l’equilibrio. Il punter dei Vikings Kluwe spara una bordata da 60 yards, ma purtroppo per i Vikings a riceverla c’è Desean Jackson che, con un cambio di direzione che fa cascare anche gli spettatori dello stadio dalla sedia, si mangia il campo e viene fermato solo 62 yards più avanti. La difesa porpora guidata dall’eccezionale Jared Allen, ma priva del colossale Pat Williams, resiste e concede solo un fg. I Vikings in attacco si affidano esclusivamente ad Adrian Peterson anche perché le ultime due giornate di regular season, che avevano fatto sembrare Tarvaris Jackson un qb credibile, sembrano lontane anni luce. La difesa degli Eagles, che non ha grossi nomi se non nella secondaria, è però ben messa in campo e i giovani linebacker hanno voglia di fare.
Allo scadere del primo quarto il hb di riserva degli Eagles, Buckhalter, indovina una corsa da 27 yards e Akers può infilare il 6-0. Il secondo quarto si apre stranamente con una serie di completi di Jackson, la difesa degli Eagles è così costretta ad allentare leggermente la morsa su Peterson. La conseguenza inevitabile è che il miglior hb della NFL indovina il corridoio e sprinta 40 yards fino alla endzone. McNabb appare però ispirato e, nonostante un Westbrook un po’ sottotono, l’attacco degli Eagles si muove molto bene fino alla redzone. Qui però iniziano i problemi perché Allen sembra sbucare ovunque e Kevin Williams si fa in quattro per limitare i danni causati dall’assenza del suo omonimo collega. Gli Eagles comunque raccolgono ancora un fg e tornano in vantaggio 9-7.
Subito dopo però arriva il classico episodio che spezza in due il match. Jackson, autore di una prova raccapricciante, sbaglia un passaggio di almeno 3 metri, questo è sempre pericoloso, in particolare se in zona c’è uno dei migliori cb della NFL. Asante Samuel non si fa pregare, intercetta e riporta il pallone per 44 yards in endzone.
L’offensive coordinator dei Vikings capisce la pericolosità di Jackson e si affida al fenomeno Peterson e all’ottimo Chester Taylor, che con una serie di corse, liberano il qb dalla pressione, consentendogli anche un completo da quasi 30 yards per Bernard Berrian. Il miglior drive dei Vikings si conclude con la corsa da poche yards di Peterson che riapre il match.
Gli Eagles in vantaggio 16-14 al two minute warning, non vogliono accontentarsi e McNabb, fino a quel momento perfetto pecca di presunzione. Il suo passaggio viene intercettato sulla linea laterale dal cb Cedric Griffin.
Il terzo quarto si apre ancora all’insegna delle difese, quella degli Eagles guidata da un Brian Dawkins per il quale sembra che gli anni non passino mai va vicina a provocare un turnover, proprio con il suo capitano; quella dei Vikings con uno scatenato Jared Allen causa il turnover strappando la palla a McNabb su un sack. La sensazione è però che gli Eagles muovano bene la palla e che manchi solo un piccolo dettaglio per la giocata importante, dall’altra parte i Vikings si affidano alla disperata a San Peterson, ma non hanno nient’altro da offrire.
Dopo una serie di punt e il citato turnover a metà ultimo quarto l’episodio che chiude la partita.
L’offensive coordinator degli Eagles, stanco di subire continuamente l’enorme pressione di Williams e Allen, ha il colpo di genio: screen pass. L’esecuzione è da manuale, McNabb con i tempi giusti scarica a destra per Westbrook che, totalmente inesistente fino a quel momento, si inventa la giocata da fuoriclasse qual è. Semina tutta la difesa avversaria e, coadiuvato da fantastici blocchi in campo aperto del mitico Runyan e compagni, sprinta 71 yards in endzone per il 23-14.
I Vikings sono in ginocchio ma provano con la forza della disperazione l’impossibile rimonta. Jackson è imbarazzante quando lancia e solo una penalità per roughing the passer, prolunga l’agonia. Dopo un bello scramble centrale, l’unica cosa che Jackson sa fare bene, è addirittura il mitico c Matt Birk a sbagliare completamente lo snap dalla shotgun. Il fumble è recuperato dal pimpante de Juqua Parker. Il fg di Akers poco dopo fissa il 26-14.
Gli Eagles hanno tanto di quel talento in attacco da poter battere qualsiasi difesa e la retroguardia è molto sottovalutata, per cui i Giants, che io vedo comunque strafavoriti, dovranno stare molto attenti. I Vikings, se l’anno prossimo prenderanno un vero qb, diventeranno forse la squadra più forte della NFL.

Complimenti per il bell’articolo, che aspettavo con ansia.
Sono un tifoso degli Eagles e sono felicemente sorpreso da come sta andando la stagione, la vedo dura contro i Giants, tanto dipender