Stavolta è davvero finita.

Brett Favre ha annunciato ieri il suo ritiro, stavolta definitivo, dalla NFL. Il trentanovenne quarterback ha giocato per 16 stagioni con i Green Bay Packers dopo che gli Atlanta Falcons lo avevano scelto al secondo giro nel 1991 e ceduto agli stessi Packers dopo una sola stagione, preferendogli Chris Miller (!). La sua ultima stagione ai New York Jets, dopo una partenza eccellente, è finita in maniera molto deludente anche a causa di un infortunio alla spalla che ne ha condizionato il rendimento.
Favre ha dichiarato che se fosse stato fisicamente sano e ancora convinto delle proprie possibilità avrebbe giocato ancora un anno, concludendo il contratto che si portava dietro dai Packers.
Dopo l’incredibile telenovela della scorsa off-season, si conclude così la carriera di uno dei più grandi quarterback di tutti i tempi. In molti pensano che sarebbe stato più decoroso per la sua leggendaria carriera che avesse appeso il casco al chiodo la scorsa stagione, dopo un’annata stupenda e da giocatore dei Packers. Favre però, dopo aver riscritto tutti i record per un quarterback NFL, aveva deciso di rimettersi in gioco a 38 anni e, anche se questa ultima stagione ai Jets non passerà alla storia come una delle sue migliori, anche questo ha dimostrato il suo grande amore per il gioco.