3 indizi fanno una prova, figuriamoci 5.
Questa settimana chi scrive è pronto alle doverose scuse con tanto di cenere in testa e ceci sotto le ginocchia al capo allenatore dei Denver Broncos. Come il sottoscritto, è pronto a farlo anche il creatore di www.firejoshmcdanielsnow.com, che presto cambierà il nome al sito, ma devono anche farlo i numerosissimi analisti ben più preparati e influenti del sottoscritto o del suddetto creatore del blog anti McDaniels. Non è solo per la vittoria in overtime grazie a un FG di Prater, ottenuta contro il suo mentore Bill Belichick, ma per come ha rivoluzionato la squadra.
Mike Shanahan prese un squadra che perdeva gli appuntamenti importanti e la portò a due titoli e per questo rimarrà per sempre nel cuore di tutti i tifosi arancio, ma questo a volte ha influito nel giudizio sulle ultime stagioni. I Broncos producevano in attacco, ma si esponevano a enormi rischi aerei senza un RB credibile, la difesa era un disastro e alcune scelte negli ultimi draft sono state completamente sbagliate.
McDaniels ha portato Mike Nolan che ha trasformato quella dei Broncos, dalla peggiore alla migliore difesa del campionato, cambiando 8 titolari e modulo di gioco, il tutto in 6 mesi. Ha preso Kyle Orton che , sbertucciato da tutti me compreso, sta facendo una stagione strepitosa, ha lanciato un solo intercetto totalmente inifluente su un hail mary al termine del primo tempo contro i Patriots a fronte di 7 TD oltre 1200 yards è un impronosticabile 97 di rating. Il nuovo coach inoltre ha cacciato numerosi uomini dai contratti pesanti e dal rendimento molto deludente negli anni scorsi, vedi Bly, Bailey Jr, Robertson, Manuel, rimpiazzandoli con rookie affamati come Ayers e McBath o veterani dal carisma e dall’efficienza strepitosa vedi Dawkins, Goodman, Davis e Hollyday.
Tutta questa rivoluzione è stata portata avanti tra la perplessità per non dire il pregiudizio e a volte il totale dissenso di gran parte degli analisti e dei tifosi, una tensione costante e asfissiante che avrebbe fiaccato anche il più navigato degli head coach. Ora la squadra si trova in testa alla division, imbattuta dopo aver sconfitto i capolisti della AFC North, i Bengals, nonchè i candidati al Super Bowl Patriots e Cowboys. Il titolo divisionale è ancora lontano, ma già avere la consapevolezza di un progetto vincente anche per il futuro allieta i pensieri dei tifosi arancio.
Sarebbe facile ora salire sul carro dei vincitori, ma per coerenza bisogna dire solo una cosa: “Coach McDaniels ci ha sorpreso e le chiediamo scusa per le critiche feroci e pregiudiziali”.
Per quanto riguarda il resto della division c’è purtroppo poco da dire come sempre. Con i Chargers fermi per il riposo nel tentativo di recuperare gli infortunati che si contano a dozzine, i Chiefs e i Raiders continuano nella loro agghiacciante stagione. I primi si battono con coraggio contro i Cowboys, approfittando di una giornata pessima dei texani autori di una serie incredibile di errori e di palle perse, ma dopo aver agganciato in extremis il supplementare grazie a un bel passaggio di Cassell (finalmente!) si lasciano infilare da una ricezione da TD di Miles Austin, autore di 250 yards e 2 TD. La solita inefficienza e i soliti errori nei momenti cruciali ormai sono diventati cronici e lo 0-5 lo testimonia perfettamente.
I Raiders continuano la loro agonia offensiva causata dal più grande bust della storia NFL dopo Ryan Leaf. Russell continua a regalare palloni agli avversari, 3 fumble questa settimana, e a non muovere la catena per la sua squadra. I Giants con Eli Manning semi infortunato vanno 31-7 all’intervallo e poi lasciano riposare il loro QB nel secondo tempo, continuando a marmaldeggiare contro una difesa che non può stare in campo sempre 40 minuti a partita.
Insomma tranne che per gli incredibili Broncos, tutti i pronostici nella AFC West si stanno confermando, anche se forse Chiefs e Raiders così clamorosamente disastrosi non era facile immaginarli.

Domenica sera mi sono visto davvero una bella partita, contando, che per un motivo o per l’altro non vedevo una partita dei miei broncos da circa 3 anni(!) sono rimasto molto sorpreso del secondo tempo strepitoso che ha fatto tutta la squadra, l’unico piccolo neo, a mio parere, è stata la prova degli special team che ha regalato 2 volte di fila il primo down ai pats per colpa di ingenuità assurde (ed eravamo nel 4° quarto!!). Comunque vorrei sapere una cosa, la nostra difesa nei secondi tempi quanti yards e punti ha concesso? Perchè secondo me usciranno delle statistiche da record.
La partita è stata fantastica. Un primo drive dei Broncos stupendo anche se culminato con uno zero. La difesa nei secondi tempi disputati ha concesso solo 7 punti, la prima partita ai Bengals. Un drive da 98 yds con TD alla fine. Il tutto con la sensazione che la squadra confidasse sempre nelle proprie possibilità di vincere. Non so cosa succederà contro San Diego ma se consideriamo che siamo sul 5 – 0, che altre 4 partite utili saranno Oakland in casa, le due con Kansas City e Washington,un’altra può essere SD in casa, forse i Broncos chiuderanno con un eccellente 10-6 e play-off.
ho visto la partita e devo dire che dopo tutte le critiche che ho sentito su Coach McDaniels devo dire che probabilmente è un fuori classe di allenatore…sono solo elogi…Orton (sempre pensato che fosse un penoso QB) gioca veramente bene, non ha picchi di classe ma muove bene la palla. io tifo Pats quindi è stata una disfatta questa partita, con tutte le penalità che ci hanno concesso. comunque simpatizzo molto x Coach McDaniels e spero che faccia molto bene….