B&G Offseason Report (Part II): Woodley prolunga fino al 2016.
Pittsburgh da mesi è ormai diventato un immenso set cinematografico degno della migliore Hollywood. Scelta come location per quello che si preannuncia essere l’ultimo capitolo della saga di Batman, il supereroe più “dark” della storia dei fumetti e del cinema, la nostra città è diventata un cantiere aperto entro cui si lavora strenuamente notte e giorno per improntare al meglio “The Dark Knight Rises” (questo il titolo del film prodotto dalla Warner Bros. che uscirà in contemporanea nelle sale americane e canadesi nell’estate del 2012).
Da Gotham City a Pittsburgh, dall’Heinz Field (dove già sono cominciate le riprese di spettacolari scene d’azione) al campo d’allenamento di St. Vincent in Latrobe.
Da una parte un supereroe “costretto” a portare una maschera, dall’altra un eroe che “sceglie” di portarne un’altra.
Azzardato il fantasioso salto tra irrealtà e realtà, e senza che l’intrepido Pipistrellone si offenda, scegliamo in questa sede di occuparci del nostro “Cavaliere Oscuro”: LaMarr “The Wood” Woodley.
Eravamo in trepidante attesa da troppi giorni, e finalmente, durante la mattinata di Venerdì scorso, l’arrivo ufficioso (poi diventato ufficiale) del prolungamento contrattuale che legherà il fenomenale LOLB #56 ai Pittsburgh Steelers fino al 2016.
Woodley ha sottoscritto un accordo di 6 anni a 61,5 milioni di dollari comprendente un bonus garantito da 22,5 milioni: Il 26enne Rushbacker da Michigan, draftato dai B&G nel 2007 con un secondo round (pick 46), è così diventato il difensore più pagato della più gloriosa franchigia della Pennsylvania. Anzi, il secondo giocatore più pagato della squadra dopo il QB Ben Roethlisberger, che ha nel Marzo del 2008 posto la sua firma su un contratto di 8 anni a 102 milioni di dollari, e davanti al compagno di reparto James Harrison, che ha chiuso il suo prolungamento nell’Aprile del 2009 alla cifra di 51,7 milioni (bonus da 20 milioni di dollari garantiti) fino al 2014.
La struttura del negoziato intavolato tra gli Steelers e Woodley ha anche permesso un significativo risparmio economico utile al percorso di rientro che la franchigia sta con fatica intraprendendo al fine di scendere sotto il cap fissato a 120 milioni di dollari (sforato di circa 11 milioni settimana scorsa e ora attestato intorno ai 6). Il Linebacker, segnato come franchise tag player, avrebbe dovuto percepire la bellezza di 10 milioni di dollari durante l’anno in corso, mentre questa cifra si è ridotta a poco più della metà a seguito della specifica clausola finanziaria posta e legata al nuovo contratto.
Tutti felici e contenti dunque: Pittsburgh, LaMarr, e tutti noi che potremmo godere ancora delle gesta di un talento cristallino in maglia giallo-nera.
Perché Woodley ha condotto a Pit quattro stagioni davvero strepitose che lo hanno fatto entrare profondamente nel cuore dei tifosi, e questo contratto non poteva che essere adeguato e calzante alle prestazioni di uno tra gli Outside Linebacker più devastanti della NFL.
Nelle sue ultime tre stagioni ha sempre portato in doppia cifra il numero dei suoi sacks (11.5 nel 2008, 13.5 nel 2009, 10.0 nel 2010); in quattro season ha stampato 186 tackle combinati, 12 pass defended, 3 intercetti (di cui uno riportato in TD proprio scorsa regular contro i Cincinnati Bengals), e 7 fumble forzati. E insieme questi numeri dicono ancora poco del lavoro immenso che il #56 fa per la sua difesa e per la squadra. Il suo impiego in seno alla Blitz Zone firmata Dick Lebeau, che lo vede (fin troppo spesso aggiungo io) scivolare aback in middle zone coverage a prendere le tracce corte-interne di slot receiver e TE, certo non concede lui la stessa frequenza di assalti alle tasche nemiche diversamente autorizzati al suo opposto in ROLB, James “Dobermann” Harrison. Ciò gli preclude importanti opportunità in fatto di alimentazione e sviluppo delle stats più luccicanti per un Rushbacker. Ma alla fine della fiera se la nostra difesa si piazza ormai da anni sempre tra le primissime posizioni per total yards concesse, vuol dire che il nostro magnifico DC ha tutte le ragioni di questo mondo per continuare a battere questa strada.
Adesso siamo in attesa di capire in che termini Colbert si muoverà per formulare le ulteriori, immancabili, estensioni contrattuali di altri due mostri sacri come Troy “Hurricane” Polamalu e Lawrence “Caiman” Timmons (entrambi in scadenza prossimo anno). Il tempo non è tiranno (almeno, non come nel caso di Woodley) ma anche questi due fuoriclasse meritato ampiamente un ritorno economico che declini perfettamente le formidabili, inenarrabili, qualità mostrate da questi sul campo.
– Block Notes –
Dopo aver ri-firmato Ike Taylor e Willie Colon (entrambi in regime di Free Agency), gli Steelers hanno proseguito rivedendo i contratti di 13 players che vestiranno ancora per un anno la maglia B&G. Si tratta del QB Dennis Dixon, dell’OT Jonathan Scott, dell’OT Tony Hills, del C/G Doug Legursky, dell’HB Mewelde Moore, del TE John Gilmore (proveniente dai Chicago Bears), del NT Chris Hoke, del CB William Gay, della FS Ryan Mundy, dei Punter Daniel Sepulveda e Jeremy Kapinos, del K Shaun Suisham, e del LS Greg Warren. Sono invece stati tagliati nella giornata di ieri il Defensiveback Anthony Madison e il Linebacker Keyaron Fox accasatosi ai Redskins.

