29 Giugno 1981 – 31 Dicembre 1981

Mentre l’altra associazione si accordava con i tedeschi e Beneck pensava di tornare al baseball a tempo pieno, la LIF e il “campo delle meraviglie” riaprivano i battenti per portare in fondo la stagione. Ma dalle parti di Castelgiorgio accadeva qualche altra cosa: arrivavano gli americani, quelli veri.

Una rete televisiva arrivava armi e bagagli a registrare il paisà football e l’editor della rivista ufficiale della NFL, John Wiebusch di “PRO! Gameday” era pronto a raccontarlo.

Nel numero di ottobre, a pagina 4 nella rubrica di apertura, negli USA potranno leggere delle iniziative di Beneck, del “Vince Lombardi”, del campionato e del vicino Est! Est!! Est!!!

Il quotidiano “IL TEMPO” il 29 giugno 1981 nelle pagine sportive pubblica l’articolo: I guerrieri del football.

Continua in Italia il campionato di football americano. Domenica prossima, 5 luglio, verrà disputato il derby romano tra i Gladiatori e i Lupi che sono tuttora imbattuti i testa alla classifica. L’incontro si disputerà al Lombardi di Castelgiorgio con inizio alle ore 17.00. La partita sarà ripresa dalle telecamere della TV americana ABC, la stessa che venerdì ha ripreso gli allenamenti….

Castelgiorgio (TR) 5 luglio 1981 ore 17,00
Campo: in perfette condizioni
Tempo: ottimo, temperatura 30°
Referees: Ron Gill, Doc Christian, Giacomo Nanni, Ron Lipscomb
LUPI ROMA – GLADIATORI ROMA
0-0 0-0 0-6 0-6 = 0-12

E’ il derby capitolino in esterni tra gli imbattuti Gladiatori e i Lupi, risolto nella seconda metà dell’incontro dai “soliti noti” Iatosti (una ricezione da 12 yards) e Mobley (un intercetto fatale, ritornato in end-zone per 24 yards). La partita è ben giocata anche dagli americani Richardson (due intercetti a favore dei Gladiatori) e Guersmeet (il “lupo” arriverà per due volte sui pass dei QBs bluargento); ancora combattivo, e meno incisivo del solito, Militello (che nelle due trasferte di Torino e Pavullo ha nuovamente lasciato il segno, con un bottino di 4 TDs).

E’ la partita di “addio alle armi”, che si chiude comunque con la festa dei giovani Gladiatori del Novecento, che vivono i loro personalissimi momenti di gloria.

Anche loro sono campioni.

Di sport, di sogni, di modernità.

E’ il tempo dei bilanci.

Al passivo, tutte le occasioni lasciate andare, di cui abbiamo già dato.

Vogliamo vedere cosa c’è all’attivo?

Sul fronte della TV del Novecento (decisamente un’altra cosa rispetto ai mille canali odierni), la LIF è stata messa in onda dalle reti televisive di USA, Gran Bretagna, Germania Ovest, Austria e Italia (in “ Diretta Sport”, “La Domenica Sportiva”, “Musica e Sport”, “Sabato Sport”, “Sport Sera”, TG1, TG2, TG Regione, “Tutti in Scena”). Nel dettaglio: 4 servizi speciali e almeno 10 filmati brevi trasmessi dalle TV nazionali in 4 nazioni; articoli e notizie brevi su tutta la stampa quotidiana specializzata (4 testate) e sui quotidiani generalisti principali d’Italia (14 testate); servizi su periodici sportivi di Italia, USA, Canada, Germania Ovest, Francia, Austria (9 testate); articoli sulla stampa periodica italiana di costume, di musica e attualità, per ragazzi (18 testate).

Una presenza che non si ripeterà mai più, neppure nei momenti di massimo splendore del football italico; ci saranno nuove e interessanti testate specializzate, ma avremo un’eco decisamente minore nel resto della carta stampata e nelle TV.

Dopo la fine del campionato, i Gladiatori ritorneranno a Castelgiorgio a metà settembre, per una amichevole che salterà all’ultimo momento. Peccato, perché intorno all’evento (una partita contro un team militare USA per festeggiare la fine del campionato) si era acceso un interesse diffuso, anche in forza di una indovinata campagna di affissioni tra il Lazio e l’Umbria.

Il Vince Lombardi chiude, momentaneamente.

La LIF è morta, viva la LIF.