Se non basta il talento ci vuole il fisico
Adrian Peterson
Running Back, Minnesota Vikings
6’1, 217 libbre.
40 Yard : 4,4 sec
Salto verticale: 38,5 ”
Adrian Peterson si è affermato come uno dei migliori running back della NFL con le sue doti naturali e l’etica del lavoro duro. Durante la pre-stagione, Peterson si allena con i pesi due o tre volte alla settimana, lavorando insieme sia sul tronco superiore che inferiore, alternando con corsa aerobica . Non gli piace correre al chiuso su tapis o cyclette per cui corre all’aperto e in salita. Il lavoro sulle gambe in particolare viene effettuato sottoponendo a sforzo tutti i segmenti a partire da affondate su una gamba(esercizi a carico saggitale) fino a squat , dai femorali ai polpacci. Il lavoro massimale è rimasto simile a quello del college in cui lavorava intorno ai 540 pounds in squat. Il.range preferito delle ripetizioni di Peterson è tre serie da 15, ma le cambia, a volte per aggiungere varietà ai suoi allenamenti. Da quando è entrato nella NFL, Peterson ha cambiato la sua dieta con cibi cotti al forno come pesce, pollo e patate aiutato da integratori specifici e aminoacidi. Per recuperare dagli sforzi utilizza bagni gelati e massaggi.
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Interessantissimo articolo, spero ne vengano fuori altri.
Complimenti.
grazie
i commenti degli utenti ci sono molto utili per capire ed indirizzarci sugli argomenti ritenuti più interessanti , oltre a migliorarci
ottimo articolo
Anche a me e’ piaciuto molto l’articolo
Il 70% dei giocatori NFL sono afroamericani: il football americano è nato come sport dell’ elite bianca ed è diventato lo sport dei neri. I motivi? Maggior velocità, maggior capacità di assorbire gli urti. Per ottenere certi vistosi aumenti di massa muscolare penso che comunque non ricorrano solo agli aminoacidi…