Giants ancora padroni della grande mela

Quasi otto mesi dopo la vittoria che il 24 dicembre 2011 diede il la a una delle più inaspettate (anche per noi tifosi) corse per il titolo nella storia della NFL, Giants e Jets si sono affrontati di nuovo nella seconda setimana di preseason, stavolta con nulla sul piatto se non il prestigio cittadino e la possibilità di oliare i meccanismi in vista della nuova stagione.

Rispetto alla week 1 quindi più spazio per i titolari, che sia per l’una sia per l’altra squadra hanno avuto modo di rimanere in campo fino all’intervallo.

Per i Giants, rispetto alla partita contro Jacksonville, progressi sopratutto sul fronte difensivo: ottima la pressione costante sul QB avversario sia nel primo sia nel secondo tempo nonostante l’uscita dal campo del trio delle meraviglie titolare (in particolare bene Craig Marshall e Adewale Ojomo, quest’ultimo autore di un paio di penetrazioni niente male), sulle corse ottima solidità di tutta la linea a partire dalla coppia di tackle titolari (in attesa del rientro di Chris Canty) formata da Rocky Bernard e Linval Joseph, sopratutto nelle situazioni di corto yardaggio. Ottimo anche Markus Kuhn nel secondo tempo.

C’è da dire che l’attacco messo in mostra dai Jets non permette di esaltarsi più di tanto, se non per l’ottima pick-six da 77 yds di Jayron Hosley e poco altro; unica nota dolente una certa “porosità” (prevedibile e prevista) nel settore destinato al MLB che neanche il ritorno sul fianco di Michael Boley potrebbe tamponare.

L’attacco, in assenza di Hakeem Nicks,  si è invece basato sulla ormai collaudata combinazione Manning-Cruz, con quest’ultimo a collezionare 5 ricezioni per un totale di 51 yds.

Per quanto riguarda la linea offensiva, buona la copertura sui lanci (a parte il lato sinistro presieduto da Sean Locklear in sostituzione di Will Beatty), negativa invece la prestazione sulle corse sia nel primo sia nel secondo tempo. Merito anche dell’ottima difesa dei Jets, certo, ma anche il tanto atteso David Wilson si è dovuto accontentare di 26 yds su 8 tentativi (tutti nell’ultimo quarto).

Ottimi i blocchi del nuovo TE Martellus Bennett, utilizzato però poco in ricezione (in tutto una sola presa e 7 yds per lui), brutta prova invece per Ramses Barden autore di un paio di drop evitabili e da menzionare nel secondo tempo una bella combinazione sul profondo David Carr/Rueben Randle per 49 yds. Infine mi ha fatto personalmente piacere, anche se solo per una presa da 4 yds, rivedere in azione Domenik Hixon dopo i due brutti infortuni delle ultime due stagioni.

Negli special teams menzione solo per Tynes autore di una prova assolutamente perfetta (non credo che i Jets abbiano mai potuto ritornare un kickoff), decente Jayron Hosley nel ritornare i punts ma quasi nulla dai ritorni sui kickoff. Ma a questo siamo abituati.