L’ULTIMO DEI NEURONI (BLU)

Oppure inizierà, è tutto da vedere.

Certo che col calendario che abbiamo c’è poco da stare tranquilli, ma insomma, ai giganti blu chiedo solo di farmi divertire e giocare al massimo, poi pazienza. Non siamo noi a dover vincere quest’anno e, come nel 2008, la ricostruzione è già iniziata. Vedremo in futuro.

Sconfitta con Chicago alla terza di preseason. A malapena mi ricordo dei risultati di questo agosto, ma tanto non fregano a nessuno dato che non contano. Però una cosa l’ho notata…

1) Sarà poco importante, relativo e tutto quel che volete, ma in tutt’e tre le partite finché i titolari sono stati in campo il risultato ci ha favoriti. Cosa vuol dire? Probabilmente nulla, se non che i nostri backup fanno schifo.

2) Ero curioso di vedere all’opera i LB contro un reparto corse che reputo tra i migliori della Lega. Forte e Bush non si incontrano tutte le domeniche, per fortuna, ma i nostri si sono comportati bene, coadiuvati dal solito gran lavoro della DL. Di Boley ancora non si conosce la data del rientro, speriamo bene. Ancora ottima la prestazione di Rivers; se l’ex Bengals si terrà in salute potrebbe essere un gran bell’upgrade come lo fu Boley qualche anno fa (scarto Falcons, qualcuno se lo ricorda?).

3) Mi è piaciuto molto vedere che la dirigenza ha ripescato Tiki Barber, ci voleva proprio. Ora… Scusate, è l’età e la nostalgia, ma solo a me Wilson l’ha ricordato? Corre, riceve, taglia… Insomma, sa fare tutto e vederlo muoversi per il campo finalmente ha fatto capire a noi tifosi quale differenza di approccio offensivo potremo vedere dal 5 settembre. Se con Jacobs nove volte su dieci la difesa avversaria sapeva in anticipo cosa avrebbe fatto, con Wilson le carte si mescolano. A un certo punto aveva 75 yds totali contro le 15 del resto dell’attacco. Gilbraide (preghiamo) avrà di che sbizzarrirsi.

4) A proposito dell’attacco. L’ho trovato vario e convincente, con Eli che ha ben distribuito senza fossilizzarsi su Cruz e che ha terminato la partita con statistiche che vorremmo vedere tutte le domeniche (il drive del td con un 7 su 7 è stato da manuale).

5) Ma le notizie importanti sono due: Barden ha ricevuto tutto quel che passava dalle sue parti (ha perfino segnato, che qualcuno mi passi un kleenex) e Cruz ha droppato una palla. Credo che negli spogliatoi si siano scambiati le bevande prima della partita, e non voglio sapere cosa c’era dentro.

6) Nel pacchetto WR continua a muoversi bene Randle. Coughlin lo sta facendo giocare parecchio, segno che il ragazzone piace. Ottime mani, fisico, prende colpi e si rialza sempre con la palla in mano. Si è messo in luce anche Douglas, il nostro Welker, o Decker, fate voi.

7) E veniamo alle secondarie. Qua direi che bisogna cambiare staff tecnico e propendo per Coach Medjugorje. Ormai, al di là di qualsiasi considerazione, è ovvio che sul reparto pende una maledizione di qualche tipo. Con Amukamara out, le seconde linee hanno dimostrato perché nei secondi tempi perdiamo le partite. Johnson si è rivelato un totale disastro, peraltro ben aiutato da Phillips nel td di Marshall. Altra considerazione: non riuscirò mai a capire per quale motivo se la squadra avversaria ha un unico bersaglio (Marshall appunto) al quale il QB lancia per tutta la partita, sia così difficile marcarlo, raddoppiarlo, fargli qualsiasi cosa. Un po’ come l’anno scorso con Davis quando incontrammo i 49ers, ce lo perdevamo ovunque. Dietro, s’è già capito, con tutti gli assenti balleremo parecchio, almeno a inizio stagione.

8) Sui ritorni è il solito calvario. A questo punto, dopo i primi due sulle 14 e poi sulle 16 yds, mi sono chiesto per quale motivo ci ostiniamo a ritornare quella maledetta palla. Che si faccia una scelta chiara: solo fair catch a oltranza e basta, così siamo sicuri delle 20 e non ci si pensa più. Ma in fondo sono cattivo perché il furetto Douglas, più che Scott, Jernigan e il resto del circo Barnum dei ritornatori, qualcosa ha mostrato, anzi parecchio. Un po’ di verve, di voglia. Gli ultimi ritorni li hanno fatti fare tutti a lui… Abbiamo trovato il nostro Mariani?

9) Chicago Bears. Malgrado la prova non esaltante dei titolari, continuo a considerarla una delle squadre più complete e performanti in ogni reparto. Con le aggiunte fatte poi sono da SB, nettamente. La stagione ci dirà, ma se riusciranno a scansare gli infortuni li vedo andare molto avanti.

10) E qua vi volevo: gli infortuni. Qualcuno dirà: “Ci avete vinto un SB pieni di infortunati, di che vi lamentate?”. Vero, ma non è domenica tutti gli anni e inoltre mi farebbe piacere una volta tanto iniziare un campionato con i titolari e senza almeno un reparto massacrato (guarda caso sempre la difesa). Riassumiamo: Amukamara, Canty, Boley, Thomas, Austin, Hosley, Nicks, Rogers, Sash… Ok basta, mi fanno male i polpastrelli e non vorrei infortunarmi pure io.

 

Insomma, siamo a una settimana circa dal debutto e gli argomenti di discussione non mancano. Intanto aspettiamo i tagli al roster e vedremo. Personalmente mi auguro restino Ojomo, Douglas e Broha (ma solo a me piace?).

Il 5 se sentite puzza di mandria sotto all’Empire State Bulding non vi preoccupate, sono arrivati quei tipacci del ranch vogliosi di vittorie. Possiamo non accontentarli?

Buona palla ovale a tutti.