All’ultimo respiro..
I Cardinals portano a 4-0 il loro record in questa stagione sconfiggendo all’overtime i Miami Dolphins, conseguendo così la vittoria numero 500 nella storia della franchigia (114 anni).
La vittoria arriva all’overtime grazie a un FG realizzato dal kicker Jay Feely, ma facciamo un passo indietro.
La partita comincia subito in salita per i Cardinals, nel primo quarto non riescono a trovare la quadra in attacco mostrando la solita inconsistenza che tutti conosciamo, la differenza però risiede nel fatto che Philbin e Miami hanno capito come mettere in seria difficoltà l’offensive line di Sendlein e compagni, pass rush feroce e pressione costante su Kolb.
In difesa le cose non vanno meglio, se qualcuno di voi ha mai pensato di poter aver vita facile su Tannehill ha peccato di stoltezza, il rookie di Texas A&M mette subito in chiaro le cose, lanci precisi sugli esterni e valvole di sicurezza nello slot. Il motore di Tannehill si chiama Brian Hartline, il quale con una prestazione “monstre” si aggiudicherà la palma del migliore in campo e ridicolizzerà senza minimi termini i CB dei Cardinals.
La partita va via fino al half in un monologo dei Dolphins che vanno al riposo 13-0. Il terzo quarto, invece che la totale disfatta, porta un leggero miglioramento in difesa, la quale riesce a chiudere decentemente i Dolphins costringendoli al punt, e in attacco Kolb riesce a rimanere in piedi quel tanto che basta per trovare Larry Fitzgerald che accorcia le distanze portando il risultato sul 13-7.
Nel quarto quarto succede di tutto. Arizona riesce a portarsi in vantaggio di un punto grazie a un TD di Andre Roberts lanciato perfettamente da Kolb, ma nel drive successivo, Miami riesci a ribaltare il risultato grazie a uno spettacolare TD di Brian Hartline dimenticato da tutta la difesa di Arizona.
21-14 ok è finita, rimangono solo 7 minuti sul cronometro e Arizona con la sua classica inconsistenza in attacco non potrà mai rimontare, e invece no, dopo una marea di sack concessi Kolb riesce a portarsi sulle 15 di Miami per giocare un 4&10 da attacco di cuore, si va per il make or brake, mancano 29 secondi alla fine della partita e solo un TD può salvare una partita persa e così è, Kolb e Roberts connettono ancora. Si va all’overtime.
Arizona vince il toss ma è costretta al punt dalla pressione asfissiante di Wake & Co. Nel drive successo Rhodes riesce a intercettare Tannehill su un lancio per Fasano sulle 48 di Arizona, Kolb e compagni riescono ad avanzare quel poco che basta per mettere in condizione il K Jay Feely di trasformare un FG da 46 yds portando a casa una vittoria insperata.
I migliori dei Caridinals: Andre Roberts, Kevin Kolb, Adrian Wilson.
Piccola nota su Kevin Kolb:
I giocatori di football non cambiano dall’oggi al domani, lo sappiamo tutti, ma la trasformazione di Kevin Kolb è stata quantomeno incredibile, non fraintendiamoci, Kolb non sarà mai un fenomeno ma senza dubbio rappresenta uno dei più impressionanti turnaround della storia dell’NFL.
All’inizio di settembre: è stato ridicolizzato da Tommy Kelly dei Raiders, criticato dai media, spodestato da Skelton e fischiato dai tifosi…
…4 partite più tardi: ha riconquistato i suoi compagni di squadra, si è ripreso il posto di starter (anche grazie all’infortunio alla caviglia occorso a Skelton durante la partita contro Seattle), ha battuto Brady in casa sua, ha fatto a pezzi la sua ex-squadra ed è diventato padre del suo terzo figlio.
“Ci saranno molti matrimoni e saranno tutti costosi” ha detto, ridendo della sua paternità. “Mi sa che mi conviene continuare a giocare!”
Fortunatamente, questa, non suona più come una minaccia.


quest’anno i cardinals ci faranno divertire…………….
@pino…dopo stanotte…non mi sembra 🙂 …(sono tifoso cardinals dal Superbowl vs gli steelers)…