Week 8: San Francisco 49ers @ Arizona Cardinals
1) Come giudichi lo stato di forma generale dei Niners viste le ultime due prestazioni?
Forma fisica? Discreta. È quella psicologica che è altalenante. Dopo i Giants c’è stato il classico fall-out che segue tutte le sconfitte dei Niners: processi (principalmente ad Alex Smith), condanne e assoluzioni. Tutto ovviamente nell’ottica di una stagione che ancora, a mio parere, deve dare delle indicazioni definitive. S’intravede qualcosa, ma la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Sul fronte degli infortuni non ci possiamo certo lamentare. Gore è acciaccato (contusione alle costole) ma lunedì ha timbrato l’allenamento come full practice – sebbene rigorosamente con la jersey nera “no-contact”. Fossi Harbaugh non lo rischierei, avendo in Hunter e Jacobs due ottimi back, più la possibilità di attivare James per la prima volta quest’anno (gli unici draftati ad aver visto il campo quest’anno sono Celek, UDFA e Trenton Robinson negli ST). Gore però farà di tutto per esserci, su questo non c’è dubbio.
2) Parliamo un attimo di Alex Smith: ha iniziato benissimo, salvo perdersi un po’ nelle ultime giornate. Quale credi sia lo Smith che vedremo da oggi in poi?
Con Smith bisogna mettersi l’anima in pace, è un QB appena “serviceable”, nonostante ogni tanto sfoderi delle prestazioni di tutto rispetto. A differenza dell’anno scorso sembra addirittura regredito, in alcune situazioni. A Philadelphia e Detroit, ad esempio, sebbene i Niners stessero inseguendo, non si era mai perso d’animo. Quest’anno pare che un solo TD di svantaggio basti a mettergli addosso un’ansia tremenda. Sarà che l’anno scorso nessuno si aspettava nulla, mentre ora tutti lo attendono al varco. Ciò significa che non sta gestendo bene la pressione, e questo, per un QB con 7 anni di esperienza nella NFL, è imbarazzante. Deve riuscire a calarsi mentalmente in una situazione per lui nuova, quella di un QB di una squadra che oggi è conscia di avere tutto quel che serve per arrivare al gran ballo. Se non ci riuscirà, non ci sarà difesa che tenga.
3) L’impatto dei WR è stato quello che ti aspettavi o credi possano aiutare meglio il QB?
Crabtree è il classico possession WR, per cui lo si vede spesso su traiettorie out nei pressi del primo down, qualche slant veloce e a volte delle short post. Raramente corre una fade o una deep. Mettiamoci pure che Smith non è Brees, ed ecco che difficilmente riuscirà a tirar fuori una stagione da 1000 yds, non l’ha mai fatto da quando è stato draftato pur essendo sempre stato il receiver #1. Manningham corre delle route molto pulite e ha un senso del campo molto pronunciato, sa sempre dove si trova. Jenkins: vedi il discorso dei rookie sopra. Moss, non pervenuto, ma stiamo sempre lì: il gioco aereo di SF è scarno, al limite del minimalismo, per cui Moss è già fortunato a fare quei 10-15 snap a partita. E comunque, a prescindere dall’abilità dei WR, il problema è alla sorgente. Alex Smith non lancia mai sperando che il WR faccia un numero. Se il WR è appena coperto passa alle seconde letture, poi alle terze e infine ai check-down. Kyle Williams invece è un WR molto, molto rapido alla Wes Welker, che nello slot può diventare pericoloso. Vediamo se Roman trova il modo di inserirlo meglio nel game plan.
4) La linea offensiva non sembra impenetrabile. Quale credi sia un match-up che la linea di SF può soffrire?
In pass protection lasciamo ancora molto a desiderare. Staley è velocissimo nell’apertura dei varchi per i running back, penso sia uno dei Tackle più rapidi della NFL, ma non è invalicabile nella pass-rush. Anche Anthony Davis non è un fulmine di guerra, è molto fisico ed è difficile da spostare, ma il suo gioco di gambe è lento, è stato draftato da Singletary per il suo football duro, e per questo si trova spesso in difficoltà sui bordi del box. Iupati e Boone sono invece due guardie solidissime, e anche Goodwin sta avendo una stagione niente male. Sono sicuro che Whisenhunt sta facendo vedere ai suoi ragazzi i filmati delle partite contro i Giants. Se c’è una DL che ci ha fatto impazzire è proprio quella. Grande pressione con la linea frontale e blitz selettivi dei LB.
5) Facciamo un po’ di Fanta-Football. C’è un reparto dei Cardinals che vorresti al posto dello stesso reparto dei 49ers?
Un reparto intero no, non abbiamo lacune così grandi. Siamo primi nella difesa contro i passaggi (173,4 yds a partita), secondi nelle yds guadagnate di corsa e ne concediamo meno di 100 a gara, siamo nella top ten per yds totali/game pur avendo un gioco aereo asfittico, e lo Special team si sta risollevando dopo un inizio stentato a causa delle cessioni di Costanzo e Jones. Certo, magari quel Peterson lì…
6) Nella sconfitta di Minneapolis, i Vikings hanno mandato in pressione contro Skelton solo 4 uomini per tutta la partita provocando 7 sack. Se a ciò aggiungiamo la scarsa propensione di SF a mandare extra-blitzers, credi che i soli tre o quattro rushers di SF possano mettere in difficoltà Skelton?
Ritieni più giusto modificare questa caratteristica difensiva, consci dei grandi limiti della OL dei Cards o restare fedeli al proprio credo “conservativo”?
Ho visto cambiare l’attitudine di Fangio solo in un paio di occasioni, ossia quando c’era bisogno di copertura supplementare nel backfield contro Green Bay e Detroit, In quel caso ha usato molto la Nickel o addirittura la Dime togliendo Willis e lasciando il solo Bowman come ILB. Con tutto il rispetto che ho per Fitzgerald, Roberts e Doucet, non credo che questo sia il caso. Penso che Fangio si fidi ciecamente della sua linea difensiva, per cui penso possiate aspettarvi lo stesso comportamento: Justin Smith, McDonald e Sopoaga hanno tutti una buona penetrazione, e credo che si lascerà più libero Aldon Smith rispetto alla partita contro Seattle, dato che lì c’era da tenere a bada Lynch. Con Willis e Bowman il muro contro le corse dovrebbe essere garantito.
È presumibile che Skelton sfrutti molto il mid-field per dei completi da guadagno medio; in questo senso vedo le safety giocare un po’ più a ridosso della linea di scrimmage; Skelton potrebbe però approfittare di un’eventuale copertura one-on-one per qualche lancio profondo; non dimentichiamoci che l’anno scorso fece a fettine la nostra secondaria, se questa non si presenta con la proverbiale grinta potremmo passare una serata orrenda.
7) Quale match-up dovranno sfruttare i 49ers con la linea offensiva dei Cardinals?
Beh Justin Smith rappresenta un mismatch per chiunque. In genere quando non viene raddoppiato il risultato è una bull-rush che vede il poveraccio di turno arretrare di parecchie yards. La OL dei Cardinals è debole, inutile girarci attorno, in un post sul vostro forum mi sono sorpreso di come abbiate messo sotto contratto a una cifra abbastanza importante uno come Snyder, che da noi era considerato sì versatile ma non più di un onesto back-up. Se fossi Whisenhunt eviterei a tutti i costi di lasciare Skelton per più di tre secondi nella tasca, oppure lo farei muovere abbastanza in modo da non dare punti di riferimento per la pass rush, come ha fatto Ponder contro di noi a Minnesota, scombinandoci tutte le carte.
Vedo bene Brooks, è molto sottovalutato come OLB ma grazie ad Aldon Smith che, presumibilmente, attirerà parecchie attenzioni, potrebbe risultare letale.
8) La vostra difesa sembra impenetrabile. Dicci un punto debole che Arizona dovrebbe sfruttare.
I Niners vanno a nozze con le squadre monodimensionali. Cercano in tutti i modi di chiudere le corse per costringere al lancio il più possibile. Arizona deve cercare a tutti i costi di mantenere un buon bilanciamento tra corse e gioco aereo, pena l’asfissia. Se proprio dovessi indicare un punto debole, direi che a volte la copertura in profondità di Brown e Culliver non è impeccabile. I Seahawks, se non avessero droppato tutti quei palloni, ci avrebbero reso la vita molto, molto più difficile. Per il resto, dipende solo dall’attitudine con cui i nostri si presenteranno al monday night. Se è quella giusta, è durissima per chiunque.
9) Discutiamo un momento delle aspettative post regular season. Vedi la squadra più appagata dai risultati dell’anno scorso o consapevole che questo potrebbe essere l’anno buono?
Certamente l’anno scorso è stata una grandissima sorpresa, considerato pure il lockout etc. Il punto è che ora ci si trova a recitare il ruolo da protagonisti, e non sono sicuro che tutti siano psicologicamente pronti a una cosa del genere. Partire sempre da favoriti può essere deleterio, specie se si pensa di aver già vinto, perché nella NFL ogni yard costa sudore e lacrime e basta poco per ritrovarsi fuori dai giochi. Harbaugh ci sta lavorando e spero che le sonore sconfitte con Minnesota e Giants abbiano fatto capire come si possa passare dall’essere favoriti per il Superbowl a uno shut-out contro una rivale di division nel giro di una sola settimana.
10) Quale squadra ti ha impressionato di più nella NFL? E nella NFC chi credi siano gli avversari da battere?
Nessuna in particolare, non c’è un team che domina a mani basse come i Packers l’anno scorso. Pure i Falcons hanno stentato in qualche occasione e hanno avuto un pizzico di fortuna nel lasciare a 0 la colonna delle “L”. Nella NFC secondo me i Giants sono e restano i favoriti, è una squadra che non si batte mai da sola e, non si sa come, riesce a far coincidere il picco di forma in coincidenza con la fine della regular e l’inizio dei playoff. In più, Eli nel 4° quarto, complice pure le difese stanche, mette su sempre dei numeri da fenomeno. È la squadra più completa, non ha grossi buchi. New Orleans si è indebolita in difesa, i Falcons stessi mi sembrano acerbi e i Bears dipendono troppo dalle bizze di Cutler. Salvo sorprese (Packers?), per andare al gran ballo bisognerà ancora passare da NY.
11) La division sembra ormai in tasca o c’è ancora da temere?
Vedi sopra. Nulla è garantito, chiunque pensi il contrario è destinato a risvegliarsi nel bel mezzo di un incubo. Any given sunday.
12) Pronostico secco per la partita?
SF 17-10
Ringraziamo jani66 per la solita professionalità e la disponibilità dimostrata nei suoi interventi. Buon Football a tutti!

