1996 (prima parte)
La regular season si chiuderà con un team che passerà alla post con un record di 12-0-0 e un altro che chiuderà 7-5-0. Secondo voi, come andrà a finire?
La stagione del football si apre con alcuni servizi cucinati per una nuova rivista patinata (che durerà lo spazio della scia d’un jet) dal solerte addetto stampa: una mano di vernice bianca sulle iniziative di Beneck, riscrivendo una sola parte della storia. L’orticello è mio e lo annaffio io!
Trottatori con il paraocchi in pista per poca biada.
I Gladiatori sono in campo nella Golden League, alla scrivania ancora Zehnder e in campo ancora Bobby Davis, alla nona stagione.
C’è da provare un oriundo italo-canadese di nome Lou Tiro, che l’anno passato ha già assaggiato il football di qua dall’oceano con il tentativo continentale dei Lions Bergamo, e il finlandese campione europeo Jarno Rutiainen; c’è da affrontare anche l’esperienza Eurobowl, in aprile si dovranno misurare con un i Graz Giants e i Rangers Vienna.
C’è un nuovo coach americano, Kenneth Meyer, con qualche esperienza da offensive coordinator nella NFL.
Il Kickoff Classic 1986 si disputa il 10 febbraio nella splendida cornice dello Stadio dei Marmi e vede fronteggiarsi Gladiatori Roma e Frogs Legnano. Per la cronaca il campionato si avvierà il 18 febbraio, la nuova dirigenza federale cerca di dare una nuova impronta al movimento.
La partita: i romani subito avanti con un pass di Fierli per Cestari, pareggiato da quello di Buccigrossi per Barbotti; la stessa coppia di rane a 10 secondi dal termine chiuderà una connessione vincente e finirà 7-15 per Legnano.
La successiva trasferta al Dorico di Ancona, la casa dei Dolphins, si rivela una partita ricca di colpi di scena, con i Gladiatori che finiscono sotto per 21-6 e poi risorgono nonostante l’infortunio di Davis e le assenze di alcuni titolari. L’incontro finirà 36-40 con i punti di Guidi, Cinelli (2 TD a testa), del kicker Alunni e di Freddini (un punt return da 62 yard).

