I Top&Flop di ubuntiano – Week 2

 

TOP 3

 

  1. Non assegnato

 

  1. Secondarie

L’ultima speranza prima del suicidio di massa. Si sente il rientro di Thomas sempre pronto ed efficace. E poi Rolle, la sicurezza fatta a Safety. Mundy che, a conti fatti, sembrerebbe il migliore tra difesa ed attacco (dopo Cruz). Poi possiamo anche dire che…ehm…sì, dai…sono…vabbè sono i meno peggio.

Guardiani della notte.

 

  1. Non assegnato

 

FLOP 3

 

  1. Randle & Nicks

Probabilmente i complimenti fatti alla prima di campionato hanno avuto effetti negativi. Ne azzeccano davvero poche. Tanti i drops ed è da segnalare il sanguinoso fumble in endzone di Randle. Intendiamoci, il talento c’è e pure tanto. Non è questo il problema. Forse dovrebbero mettere un po’ più di cervello durante il gioco. E, soprattutto Randle, rassegnarsi al fatto che la strada per la Hall of Fame è ancora molto lunga e difficile.

Franco e Ciccio.

 

  1. HC & staff

Il secondo posto del podio dei cattivi è occupato da un bel po’ di gente. In effetti, io ancora non ho capito chi diamine stia facendo scelte scellerate sulla sideline (perché è innegabile che molte boiate nascano da quelle parti). Iniziamo da  Gilbride che, con la sua prevedibilità, è uno dei principali imputati. Il 90% delle volte riesco a capire quale sarà lo schema scelto. Figuriamoci gli avversari. Altro nominato all’importantissimo premio de “Il cetriolo d’oro” è il coach dell’OL Pat Flaherty. Sulla linea di attacco, infatti, non ne va bene una. E questo è un problema vecchio. Fewell non lo metto al banco degli imputati, provate voi a raccogliere l’acqua con uno scolapasta…E poi c’è Coughlin che, per la verità, non credo abbia chissà quali colpe. Conosciamo bene il suo carisma e sembra paradossale che non abbia perso ancora la pazienza. Il giorno che lo farà non vorrei essere uno dei giocatori neanche per tutto l’oro del mondo. E poi diciamoci la verità, a noi tifosi, più che i colpevoli, interessano che vengano risolte le colpe. Per cui, sbrigatevi.

I soliti ignoti.

 

  1. Attacco

Da incubo. Si sbaglia tutto ciò che c’è da sbagliare. Cinque balordi del peggior bar del Bronx avrebbero saputo fare molto meglio della nostra OL. Eli ce la mette tutta, anche a costo di beccarsi tutte le critiche. Infatti, oltre al record di yards lanciate in due partite ha anche il record di intercetti: 4 solo contro Denver. Intercetti nati da forzature nel lancio e intercetti nati da tragicomici rimpalli che finiscono sempre, come calamitati, in mano al difensore di turno. “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi”, ricevitori che sbagliano l’impensabile, RB che vanno a scontrarsi contro i soliti culoni dei compagni, fumble come se piovesse, TE che svengono dopo la ricezione come colpiti da un cecchino…E non solo. Come lo scorso anno continuano i problemi in red zone dove l’attacco da il peggio di sé. Arrivati lì dentro, Eli nel paese delle meraviglie vede lo Stregatto che fa una passeggiata dentro l’endzone, Randle si fa una fumata  con il brucaliffo e Myers prende il tè per il suo non compleanno. E noi? Bè noi beviamo la camomilla per cercare di dormire (quest’ultima è un’esperienza di vita vissuta).

Armata Brancaleone.