Draft 2014 Aftermath: San Francisco 49ers

Ringraziamo per il fondamentale apporto gli utenti del Forum sui San Francisco 49ers ed in particolare Davideddu73

Con undici picks, sei delle quali nelle prime cento, i 49ers erano dati tra i possibili protagonisti al draft 2014.
In molti si aspettavano di vedere Baalke & Co. molto aggressivi, soprattutto nel primo round, per colmare le poche needs di un roster già molto competitivo. Fare trade up per andare a prendere un top cornerback o un top wide receiver era una mossa che si aspettavano un po’ tutti.
Le cose non sono andate così. San Francisco ha mantenuto la sua posizione nel primo round (la 30° assoluta) e ha “giocato” con le trade in quelli successivi assicurandosi dei giocatori in ottica 2014 e, soprattutto, in ottica 2015, quando al draft avranno poche picks e molti giocatori in scadenza di contratto lasceranno la squadra.

Round #1, Pick #30, Jimmie Ward (SS, Northern Illinois, 5-11, 193)
È stata una pick che ha sorpreso un po’ tutti ma in definitiva molto logica. Con la partenza di Rogers serviva un DB versatile capace di ricoprire più ruoli. Ward, occuperà principalmente la posizione di nickelback, e farà da backup alle safeties e non è escluso che possa “insidiare” i cornerbacks titolari (vero punto debole della secondaria). Fisico compatto, forza fisica, aggressività, velocità e accelerazione sono le sue doti migliori. L’altezza non eccezionale, 180 cm, potrebbe penalizzarlo in alcune situazioni di gioco.
Grade: B+

Round #2, Pick #57, Carlos Hyde (RB, Ohio State, 6-0, 230)
Anche questa, più della prima, è stata una scelta sorprendente. Fatta senza ombra di dubbio in ottica 2015, quando Gore e Hunter saranno free agents e difficilmente verranno confermati. Il trattore di Ohio State nella prossima stagione potrebbe essere utilizzato con parsimonia ma nel 2015 si giocherà il posto da starter con Lattimore. La sua mostruosa potenza di gambe sarà molto utile per chiudere i downs corti. I Niners hanno preso al secondo giro il miglior prospect nel ruolo del draft.
Grade: A

Round #3, Pick #70, Marcus Martin (C, USC, 6-3, 320)
Con la partenza del veterano Goodwin, il ruolo di Centro era vacante. Trovare uno starter affidabile era una needs primaria in quanto Kilgore, riadattato al ruolo, probabilmente non forniva garanzie sufficienti. Dopo la combine non esaltante di Swanson, il Trojan è diventato il top prospect del ruolo e Baalke non se lo è lasciato scappare. Sulla carta, è la pick migliore del draft dei 49ers.
Grade: A+

Round #3, Pick #77, Chris Borland (ILB, Wisconsin, 5-11, 248)
Probabilmente la pick che lascia più perplessi. Era necessario prendere un ILB, per giunta al terzo giro? L’infortunio di Bowman, che sarà di nuovo disponibile solo verso la seconda parte della regular season, non è sufficiente a giustificarne l’arrivo. Ottimo linebacker, secondo solo a Mosley in questo draft, andrà a fare il backup con poche prospettive di trovare spazio tra gli starter anche negli anni futuri. Willis e Bowman sono inattaccabili.
Grade: C-

Round #3, Pick #100, Brandon Thomas (OT, Clemson, 6-3, 317)
Pick proiettata al 2015. L’OT di Clemson si è rotto i legamenti due mesi fa e sarà in red shirt per tutta la stagione 2014. Sul suo completo recupero non ci dovrebbero essere problemi. Sarà un ottimo upgrade per la linea d’attacco che a fine stagione potrebbe perdere Iupati.
Grade: B+

Round #4, Pick #106, Bruce Ellington (WR, South Carolina, 5-9, 197)
Con l’arrivo di Johnson dai Bills, tradato in cambio di una conditional pick 2015, la batteria di ricevitori, che conta tra gli altri Crabtree, Boldin, Patton, Baldwin e Lloyd sembra essere completa. L’arrivo del veloce Ellington, può avere una logica solo se lo si vede come possibile returner, ruolo anche questo che nelle ultime stagioni non ha avuto un interprete all’altezza.
Grade: C-

Round #4, Pick #129, Dontae Johnson (CB, North Carolina State, 6-2, 200)
Forse un CB sarebbe dovuto arrivare molto prima, magari nei primi due giri. Difficile dare un giudizio sia sulla pick che sul giocatore. Probabilmente, dei tre arrivati in questo draft, è il cornerback migliore. È molto alto, 188 cm, ma non è certo paragonabile ai suoi pari ruolo selezionati ai primi giri. C’è solo da sperare che possa ricalcare le orme lasciate da giocatori del calibro di Sherman (preso al quinto giro), Verner o Thurmond (presi al quarto).
Grade: C-

Round #5, Pick 150, Aaron Lynch (DE, South Florida, 6-5, 249)
Si potrebbe considerare la vera scommessa del draft di San Francisco. Un giocatore da primo giro per potenzialità, ma con seri problemi comportamentali e scarsa attitudine al lavoro. Se Harbaugh riuscisse nell’ardua impresa di fargli mettere la testa a posto potrebbe diventare uno dei migliori pass rusher della Lega. In caso contrario una quinta scelta sprecata non sarebbe la fine del mondo.
Grade: B+

Round #5, Pick #170, Keith Reaser (CB, Florida Atlantic, 5-10, 189)
Un altro red shirt, operato ai legamenti del ginocchio, sarà disponibile solo dal 2015. Una pick probabilmente sprecata. Si poteva andare su un prospetto diverso, soprattutto sano.
Grade: F

Round #6, Pick #180, Kenneth Acker (CB, Southern Methodist, 6-0, 190)
Ennesimo cornerback con poche speranze di entrare in roster. Lo si testerà nel training camp, sperando che sia meglio di quel che sembra.
Grade: E

Round #7, Pick #243, Kaleb Ramsey (DT, Boston College, 6-3,293)
Giocatore con scarse possibilità di entrare nel roster finale. Ha subito molti, troppi infortuni al college per sperare che possa avere una carriera tra i Pro. Unica nota positiva, alla combine è stato il migliore tra i DT alla bench press.
Grade: E

Round #7, Pick #245, Trey Millard (FB, Oklahoma, 6-2, 247)
Viene da un infortunio ai legamenti del ginocchio (ott. 2013). Probabilmente passerà la stagione in red shirt. Nei quattro anni passati ad Oklahoma è partito solo diciotto volte titolare. Lo hanno definito un “coltellino svizzero” perché si adatta a giocare in più ruoli, dal FB al LB, passando per LS e TE. Una volta ristabilitosi, forse potrebbe trovare spazio nello Special Team. Difficile possa insidiare Bruce Miller (che ha prolungato il contratto pochi mesi fa) nel ruolo di FB titolare.
Grade: D