NCAA Conference Preview: American Athletic Conference

Dopo alcuni anni di instabilità e di cambiamenti, la American Athletic Conference sembra avere finalmente basi solide all’alba della stagione 2014 come alcuni dei programmi da top-50 (Cincinnati, Houston, East Carolina e UCF), nonostante la rivoluzione dei College Football Playoff ponga la conference tra quelle “secondarie”.

La corsa per vincere la AAC sarà molto intrigante nel 2014 perchè a nostro avviso ci sono quattro squadre che possono dire la loro a riguardo: Cincinnati, UCF, East Carolina e Houston.

Ma dopo l’exploit di UCF nel 2013, la nostra preferenza per il 2014 è Cincinnati: i Bearcats hanno vinto almeno otto partite in sette delle ultime otto stagioni, la loro continuità potrebbe infine portare al titolo già vinto quattro volte in questo periodo. Tommy Tuberville ha effettuato alcune modifiche al suo staff difensivo nella offseason, e con sette starter che tornano al loro posto, la difesa dovrebbe affermarsi come una delle più solide, se non la più solida. L’attacco è guidato Gunner Kiel al quarterback, arrivato da Notre Dame, le skill position sono nobilitate dal rientro del running back Ralph David Abernathy IV e dal ricevitore Chris Moore, mentre il ritorno di tre starte sulla OL dovrebbe dare a Cincinnati il miglior muro della conference.
A questo va assommato un calendario che arride ai Bearcats: ospiteranno East Carolina e Houston, e non hanno in programma la sfida con UCF quest’anno.

I Knights pagano la salita al piano di sopra del quarterback Blake Bortles, scelto con pick #3 da Jacksonville, due uomini di linea all-conference come Jordan e Justin McCray ed running back anch’esso All-AAC Storm Johnson, ma la squadra di George O’Leary è ancora carica di sufficiente talento per vincere il proprio raggruppamento. Con otto starter che tornano al loro posto, ci si aspetta che la difesa di UCF migliori nel 2014, anche se non sarà facile ripetere l’impressionante stagione 2013.

East Carolina è un lieto arrivo da Conference-USA e mitiga la partenza di Louisville. I Pirates sono esplosivi in attacco, ma la difesa è minata dal fatto che solo quattro starter torneranno al loro posto nel 2014. Il quarterback Shane Carden ha lanciato per oltre 4.000 yard la scorsa stagione, e uno dei suoi bersagli preferiti sarà di sicuro Justin Hardy (114 ricezioni, 1.284 yard nel 2013). La data del 4 dicembre in casa contro UCF potrebbe decidere la posizione definitiva delle due in lotta.

Houston non era certo partita bene al debutto di Tony Levine nel 2012 postando un record di 5-7, ma i Cougars hanno fatto un bel rimbalzo andando 8-5 l’anno scorso tenendo il campo contro Louisville, UCF e Cincinnati. La partenza del coordinatore offensivo Doug Meacham per Texas Christian si farà sentire, ma il nuovo OC Travis Bush dovrebbe rendere facile la transizione. Il quarterback John O’Korn ha bisogno di giocare con maggiore qualità contro le migliori squadre della conference, approfittando di un corpo receiver profondo, compreso il potenziale All-American Deontay Greenberry. C’è da aspettarsi che i Cougars possano rimanere in lizza per il titolo fino all’ultimo respiro.

South Florida dovrebbe essere la squadra con il margine di miglioramento più ampio della AAC nel 2014: i Bulls sono una squadra in crescita sotto la direzione di Willie Taggart ed hanno appena siglato il miglior recruiting della conference. Il sophomore quarterback Mike White ha mostrato solo parte delle qualità “promesse” dopo la high school, lo scorso anno, e South Florida come squadra ha giocato meglio nella parte finale della stagione. Ragionevole aspettarsi che i Bulls facciano un passo in avanti nel 2014.

Al suo esordio sulla sideline di UConn, l’allenatore Bob Diaco eredita una squadra che ha vinto le sue ultime tre partite nel 2013. Gli Huskies hanno un quarterback promettente come Casey Cochran, e cinque starter di ritorno in una difesa che dovrebbe svilupparsi sotto lo sguardo attento di Diaco. UConn ha talento, ma quanta differenza saprà fare il nuovo staff tecnico nel 2014? La preoccupazione più grande è una linea offensiva praticamente tutta nuova.

SMU e Memphis sono due squadre con un potenziale dormiente nel 2014. I Mustangs hanno bisogno di sostituire il quarterback Garrett Gilbert, ma Neal Burcham e Matt Davis sono opzioni interessanti. E come al solito in giugno Jones, c’è il talento nelle posizioni di abilità. Una schedule decisamente tosta attende SMU, e c’è ben poco margine di errore per arrivare ad un Bowl, qualunque esso sia.

Memphis sta facendo progressi costanti sotto Justin Fuente, ed i Tigers potrebbe sorprendere nel 2014. Il quarterback Paxton Lynch ha bisogno di fare un passo in avanti se Memphis vuole raggiungere la postseason, ma la difesa sarà tra i migliori del campionato.

Tulane è giunta in post season alla seconda stagione di Curtis Johnson come allenatore, ma i Green Wave avranno difficoltà a ripetere l’anno scorso  e le sue sette vittorie. Il calendario è più difficile, e Tulane ha bisogno di trovare un quarterback, sostituire il ricevitore eccellente come Ryan Grant e ed il nose Chris Davenport. Johnson ha il programma sulla strada giusta, ma per Tulane potrebbe essere necessario fare un passo indietro per fare un bel passo avanti nel 2015.

Temple e Tulsa a nostro avviso sono le squadre che dovrebbero stare sul fondo della conference per questo 2014. Tuttavia, entrambe le scuole però sono chiamate a dare segni di miglioramento rispetto al 2013. Gli Owls, potrebbero averne i mezzi: hanno una stella nascente come quarterback, PJ Walker e hanno pagato diverse sconfitte di piccolo margine nell’anno appena trascorso. Se Temple saprà lavorare meglio sulla difesa e dare a Walker tempo di lanciare, gli Owls dovrebbero facilmente superare le tre vittorie che per ora probabilmente sono in grado di raggranellare nel 2014.

Tulsa dovrà fare affidamento sulla sua difesa di superare il medesimo traguardo, guadagnato lo scorso anno. I Golden Hurricane hanno perso il running back Trey Watts, ed il quarterback Dane Evans la scorsa stagione non ha particolarmente brillato, sembra la squadra destinata all’ultima piazza senza molto scampo.

 

Abbinamenti per la post season

Military Bowl ACC
Miami Beach Bowl BYU
Birmingham SEC
Armed Forces Bowl Army o Big XII
San Petersburg ACC