Preseason 2014 Week 2: Green Bay Packers @ St. Louis Rams

Buona la seconda.

All’Edward Jones Dome è andata di scena la partita di preseason tra i padroni di casa di St. Louis e i green and gold di Green Bay. 21 a 7 il risultato in favore della franchigia del Winsconsin in virtù di una prova convincente da parte del rosters dei packers: chiamati a riscattare la sconfitta contro i Titans, le cheesehead hanno dimostrato di possedere un reparto offensivo molto competitivo con diverse alternative che hanno dato buone indicazioni per il proseguo della stagione.

Ottima la partita di Aaron Rodgers che nei due drive guidati ha messo in fila numeri spaventosi: il primo drive concluso con 6 completi su 6 ed il passaggio in TD per Randall Cobb, proprio in questo drive sono stati coinvolti tutti i ricevitori (escluso Jordy Nelson) che hanno beneficiato di un passaggio da parte del #12, in totale, Rodgers ha chiuso con 11/13 e 128 yard cui si aggiungono 14 yard su corsa. Numeri che, naturalmente, fanno ben sperare in vista della prima partita del 4 settembre in quel di Seattle in casa dei freschi campioni NFL.

A contorno dell’ottima prova di Rodgers, l’altrettanto ottima prova della O-line titolare che ha difeso il suo QBin maniera perfetta concedendogli in alcuni casi tanto tempo per poter lanciare con tranquillità. Non solo lanci dicevamo, ma anche tanta corsa da parte dei runningback tutti in gran spolvero: “The Hammer” Eddie Lacy ha portato la palla per 5 volte con 47 yard guadagnate tra corsa e passaggi, dando la netta sensazione che il prodotto di Alabama possa superare di gran lunga le statistiche dello scorso anno. Buonissima la prova anche di Harris con 32 yard, e di Perkins con 25. Impiegato nella seconda parte del match il rookie da Missisipi State ha fatto vedere progressi miscelando corsa e ricezione in maniera ottima. Menzione d’onore merita sicuramente tutto il raparto ricevitori che ha tagliato in due la temibilissima d-line dei Rams: i veterani Quarless (58 yard), Cobb (34 yard e 1 TD) e Boykin (21) hanno fatto la loro parte ma sono stati i rookie ad impressionare maggiormente, sugli scudi Jeff Janis che ha ricevuto per 34 yard con un TD,  impressionante il suo modo nello smarcarsi e nell’aggirare l’avversario che gli è valso il soprannome di V-12 da parte del compagno al primo anno Adams. Janis, intervistato a fine partita, ha affermato che questo suo modo di smarcarsi chiamato “shallow cross” è quello che lo ha distinto nell’università di Saginaw Valley State. Con questa sua prova Janis si pone al primo posto per contendersi l’ultima poltrone disponibile tra i titolari, sarà comunque serrata la lotta tra i rookie data la buona prova di Davante Adams (28y) e di Dorsey (18).

Da segnalare solo il 33% di conversione dei terzi down e il 25% in red zone che andranno sicuramente rivisti nonostante le due ottime conversioni da due punti.

Per quanto riguarda la difesa, è stata una buona prova da parte dei titolari e delle riserve che comunque non sono stati messi particolarmente sotto pressione dal non convincente attacco dei Rams, prima di giudicare in maniera più pignola, infatti, aspettiamo che la d-line affronti squadre ben più dure e organizzate di queste. Nonostante tutto, tanto di buono si è visto grazie a una pass rush che praticamente non lasciava correre i RB avversari e 7 sack operati contro i QB del Missouri, tre di questi, oltretutto consecutivi, sono stati portati dall’undrafted Jay Elliott che ha dimostrato grande aggressività e tempismo, 4 tackle ad opera dell’ILB da Colorado Jones e tre tackle per Boyd, Mulumba e per il rookie Korey Jones, anche lui molto a suo agio contro l’attacco giallo blu.

Capitolo a parte per la secondaria e gli special team. La prima purtroppo falcidiata dalle flag che piovevano copiose dalle mani degli arbitri e che saranno una costante in questa stagione: saranno addirittura 95 le yard di penalità per i Packers a fine partita, la maggior parte delle quali contro holding sui ritorni avversari e pass interference da parte di cb e safety. Le penalità saranno un argomento da trattare con pazienza e precisione visto il metro di giudizio che utilizzeranno le zebre e in virtù delle squadre che si andranno ad affrontare. Continuano in maniera positiva le prestazioni del rookie Ha’Sean Clinton-Dix con due tackle e un sack. Troppe anche le yard concesse dagli special team sui ritorni da parte di St. Louis (135), proprio il reparto degli special team e della secondaria sono quelli che meritano maggiori attenzioni da parte degli allenatori e del coordinatore Capers in quanto c’è tantissimo da migliorare per non ripetere le brutte prestazioni della scorsa stagione.

Per concludere c’e da segnalare anche la prova dei backup QB: Scott Tolzien chiude con un 10/15 e 107 yard e Matt Flynn con 2/3 44 yard e unTD. Gli unici tre sack portati dalla difesa dei Rams li ha subiti proprio Flynn che è parso ancora imballato e poco mobile nel backfield. Per concludere tutto sommato la squadra ha reagito bene, si è mossa molto ed ha dimostrato la giusta cattiveria e aggressività nell’attesa appunto di squadre ben più provanti dal punto di vista fisico e tecnico.