Preseason 2014 Week 3: Oakland Raiders VS Green Bay Packers

LA SQUADRA FINO AD ORA
Dopo la partita contro Detroit, gli Oakland Raiders tornano finalmente ad Alameda per iniziare fin dalla domenica, la preparazione per quella che può essere considerata tranquillamente la partita più importante dell’intera Pre-Season. Dopo l’ultima settimana di training camp, lo scrimmage con i Dallas Cowboys e la partita contro i Lions, il numero di giocatori in nero&argento che non avessero bisogno di riposo erano ben pochi. Può essere definita quindi una settimana di assestamento, tra alcuni giocatori che sono tornati ad allenarsi come ad esempio Usama Young, ed altri che invece ne sono usciti un po’ scossi, come ad esempio Marcel Reece che ha passato ben 3 giorni dentro un “Walking Boot”, uno strumento ortopedico utilizzato per prevenire l’aggravarsi di infortuni al piede e caviglia. Dopo la lastra tuttavia, non è stato mostrato alcun danno al piede di Reece che, anche se in maniera molto limitata, ha preso parte agli ultimi allenamenti prima della partita. Tutti gli occhi erano tuttavia puntati su Derek Carr, che dopo essere uscito dal campo con sospetto infortunio al costato, gli è stata diagnosticata una concussion. Carr, in quanto vittima dell’infortunio alla testa, ha dovuto passare il complesso protocollo che l’NFL ha reso obbligatorio in modo da poter tornare ad allenarsi. Per questioni di sicurezza e di prevenzione, nonostante Carr avesse passato i test e preso parte agli allenamenti (anche lui in maniera limitata come Reece), Dennis Allen ha preferito indicarlo come “Out” nella partita, per proteggere il QB da Fresno State in vista della quarta di Pre-Season, dove avrà più di due quarti per dimostrare di essere all’altezza di tener le redini della squadra. Continuando con gli infortuni, altri 2 sono i giocatori che si fanno attendere.
DJ Hayden ha ripreso a muoversi, si può infatti vedere durante gli allenamenti il CB sulla sideline che si muove. I movimenti non sono solo semplici esercizi di riabilitazione, ma veri e propri cut, che danno speranza di poter rivedere il first round pick dello scorso draft in attività prima che la Regular-Season inizi, anche se gli stessi Raiders non hanno paura di iniziare anche con il CB in PUP permettendogli di tornare effettivamente solo dopo 6 partite. L’altro infortunato è Justin Ellis, DT da Louisiana Tech che dopo aver sofferto una concussion è da oltre 15 giorni fermo perché non passa i test per poter riniziare ad allenarsi. Si spera di averlo disponibile dopo la terza partita perché la depth in linea difensiva non è poi così profonda.

LA PARTITA

Disastro, orrore, scempio, chiamatelo come volete, io userei solo una parola: Schifo. La partita più importante della Pre-Season ha mostrato i Raiders per quello che realmente (o almeno potenzialmente) possono essere: una squadra che non riesce a muovere la palla se non in fortuite occasioni… ma andiamo con ordine.
Come sapete la terza partita di Pre-Season è importante perché l’unica tra le quattro non solo ad essere giocata per la maggior parte dagli starter, ma per via del fatto che viene preparata esattamente come una di Regular-Season. Prepararla vuol dire studiare la squadra avversaria in modo tale da poter cercare di anticipare le loro mosse e rappresentare una minaccia per il coaching staff avversario. Se questi sono stati i compiti a casa di Dennis Allen, una insufficienza non gliela toglie nessuno.
La partita inizia con il Kick-Off dei Raiders con Goessling (intento a sostituire Janikowski che è fuori per un infortunio al bicipite femorale) che cerca di spedire la palla verso il Touchback. Il risultato invece è che DuJuan Harris, RB e ritornatore dei Packers, la ritorna per 34 yard.
Entra in campo il QB #12 di Green Bay, ed ogni fan dei Raiders attaccato alla TV sa che dovrà stare attento, perché se Cassell e Stafford hanno messo alla berlina il secondario, ciò che può fare Aaron Rodgers con la palla in mano è distruggere le speranze per il futuro. L’autore delle prime ferite però non è il prodotto di Cal, ma il Running Back da Alabama Eddie Lacy. Se sulle prime Pat Sims e Sio Moore riescono a contenerlo, poi inizia la marcia. Dopo un piccolo supporto da parte di Rodgers, che completa un lancio di 32 yard su Richard Rodgers (imbrogliando l’intera difesa dei Raiders che era pronta a difendere una ennesima potenziale corsa di Lacy su un 3&2 lasciando scoperto per intero il centro del campo), è Lacy che con 3 corse, di cui la prima da 12 e la seconda da 17 yard, entra nella endzone e segna il primo TD. Come durante tutto il resto della serata, non si vedrà neanche una conversione da uno per la squadra di casa, ma solo da due, con la prima che va a segno dopo un rapidissimo passaggio completo di Rodgers su Nelson in uno slant. Siamo quindi 0-8 per Green Bay.
È quindi il turno dei Raiders e Schaub si prepara per il suo primo drive. Andando indietro nel tempo, sia nella partita con Minnesota che con Detroit, il QB non è riuscito a carburare fin da subito, e quest’oggi le aspettative erano molto più alte. Effettuato lo snap che da il via al drive, Schaub è protagonista di due bei lanci completi, entrambi su James Jones: il primo da 9 e il secondo da 6 yard. Mourice Jones-Drew è intanto lo starting RB, e dopo due tentativi di corsa fermati dopo poche yard, è lui che lascia i fan Silver&Black a bocca aperta con una corsa di 40 yard e TD dopo aver rotto ben 2 tackle. Per MJD quel drive sarà l’unico, Dennis Allen infatti è soddisfatto di ciò che ha visto e lo manda a riposo. Conversione da uno e palla sistemata per un nuovo kick alle 35 yard.
Rodgers di nuovo in campo ma questa volta è Starks nel backfield assieme a lui. Dopo aver fermato gli starting QB avversari solo una volta (con Detroit) in tutti i drive offensivi giocati fino alla terza partita di Pre-Season, la difesa inizia a farsi valere. Rodgers&Co non riescono a muoversi grazie alle migliori coperture del secondario, ad una migliore pressione in linea e ad un grossissimo supporto dei LB (aiutati anche da alcune penalità di GB). Sio Moore e Nick Roach infatti riescono ad impedire l’avanzata e portano i Packers ad un punt.
Torna Schaub in campo per un nuovo drive, ed è l’inizio della fine per i Raiders. Dopo un sack da parte di Julius Peppers su uno Schaub che non ha una preparazione fisica ne una mente abbastanza elastica da capire quando e soprattutto come fare un rollout per evitare la pressione, arrivano una corsa di McFadden da una yard e un tentativo di screen abortito ben prima della linea di scrimmage, che porta i Raiders al PRIMO 3&Out della giornata (il maiuscolo è fatto apposta per divertirci e contare tutti assieme).
Packers di nuovo in campo, ma ancora una volta la difesa è lì per giocare e non per perdere tempo. Dopo che Lamarr Woodley mette nel sacco Aaron Rodgers solo grazie alla pressione che Khalil Mack ha messo dal lato opposto (che ha costretto il QB ad esporsi), la squadra di casa è limitata ad un 3&Out e lascia il posto a Matt Schaub.
Il risultato è assolutamente identico alla volta precedente: due corse inefficaci di McFadden, un passaggio di Schaub incompleto, con una Pass Protection ancora da sistemare, che si traduce nel SECONDO 3&Out di fila.
La difesa Silver&Black rientra in campo, e ancora una volta in questa partita, Jason Tarver e i suoi devono mettere una pezza nel grande buco che è lasciato dall’attacco. Costringere i Packers al secondo 3&Out di fila è molto rincuorante, specie dopo la pessima figura fatta nelle due partite precedenti.
Schaub è ancora in campo, ma è come se non ci fosse. TERZO 3&Out di fila, con un QB che non riesce a guadagnare una sola yard. È vergognoso assistere ad uno spettacolo del genere, specie dopo tutte le parole spese da Dennis Allen durante questa Off-Season. La catena non viene spostata e Schaub è off target nella stragrande maggioranza dei lanci: da un veterano come lui ci si aspetta molto di più.
Difesa di nuovo in campo, ma la situazione comincia a farsi pesante. Dopo un piccolo battibecco, Sio Moore viene flaggato per Unnecessary Roughness per una spianta data ad un uomo di linea avversario. Sarà Rodgers che dopo una serie di passaggi (di cui uno incompleto sulle mani di Nelson difeso egregiamente da TJ Carrie, che tuttavia non riesce a ripetere il gesto al passaggio successivo) va a segnare il TD che porta ad un 7-14 per Green Bay, dopo un tentativo di conversione da 2 fallito.
Sta all’attacco dei Raiders rispondere, ma nulla. Schaub ancora una volta è protagonista di un QUARTO 3&Out di fila, incapace di costruire qualcosa con le occasioni che gli vengono date. Siamo a metà del secondo quarto e la partita fino ad ora è sembrata lunghissima. Ma ovviamente non è ancora finita.
L’attacco dei Packers torna in campo ed è l’ennesima marcia grazie al RB Harris. La difesa dei Raiders è ormai stremata. Il tempo di possesso palla fino a questo momento è completamente dalla parte di Green Bay. Si può vedere la fatica e lo stress dal comportamento dei giocatori: quando la squadra di casa arriva dentro la endzone, Antonio Smith, dopo un holding non chiamato in linea, che vede il D-Lineman trascinato e sbattuto da un O-Lineman contro un altro (con tanta forza da levargli il casco) non ci sta più: comincia il trash talk e gli arbitri lo flaggano per Unsportsmanlike Conduct, regalando un primo down a Green Bay che viene sfruttato da Rodgers per segnare il suo secondo TD Pass con successiva trasformazione da 2.
7-22 per i Packers. Dopo uno scarto così grande, ogni singolo fan dei Raiders vorrebbe vedere una qualche reazione da parte di Dennis Allen e Greg Olson, ma le aspettative vengono deluse. Se non fosse per due penalità per Pass Interference su Green Bay, Schaub avrebbe collezionato il suo quinto 3&Out di fila, ma nonostante il regalo di ben 29 yard, il QB non è in grado di capitalizzare, e ridà la palla ai Packers ancora una volta.
Mike McCarthy, HC di Green Bay, ha visto abbastanza dalle prime squadre e fa entrare le riserve.
Matt Flynn ha le redini del gioco ma non riesce a produrre niente. La difesa dei Raiders risponde bene, al suo primo drive e al secondo fa addirittura la magia: Khalil Mack, in linea a giocare da DE in seconda squadra, legge perfettamente l’azione e il tentativo di screen si trasforma in un intercetto ad una mano da parte del Rookie da Buffalo University, che viene ritornato per 13 yard. Mack finirà la giornata con 4 tackle di cui 2 “for a loss” e un intercetto (oltre alla pressione che ha permesso a Woodley il sack), mostrando finalmente quanto sia il potenziale reale del quinto overall del draft del 2014.
Il primo attacco dei Raiders fronteggia ora la seconda difesa dei Packers e con grande sorpresa negativa non riesce a superare neanche quella. Schaub contro i backups sarà protagonista sia di un sack e fumble disastroso, che di un drive che non riesce neanche a portare i Raiders ad un TD. Pessimo è la parola che pensano tutti.
La partita finisce molto lentamente, con McGloin a sostituire Derek Carr, “Out” per via di un ammaccatura al costato, che trova due volte Butler in endzone, dando un minimo di dignità ad una squadra che l’ha persa completamente durante i primi due quarti. La partita finisce 21-31 per i Packers.

CONCLUSIONI

La partita è stata un disastro.
Infortuni: Da un punto di vista di infortuni è stata una carneficina: Sio Moore portato fuori in barella per un infortunio al collo che tuttavia non è stato evidenziato dalla radiografia, Terrelle Brown fuori con una concussion e Kory Sheets out per tutta la stagione dopo un grave infortunio al tendine d’Achille. Sul fronte Green Bay invece B.J. Raji fuori con una rottura del bicipite.
Attacco: Guardando la partita dal punto di vista offensivo la situazione è più disastrosa che mai. Non si muove una foglia. Il passing game è ancora acerbo, i lanci sono spesso off target e il numero di drop cui si è assistito è troppo elevato. Anche Marcel Reece che dovrebbe essere la certezza, quando è stato completamente libero nella endzone è riuscito a farsi sfuggire uno dei pochi tiri decenti di Matt Schaub. Parlare di QB controversity adesso è il minimo, anche se andando a guardare il tipo di atteggiamento che Dennis Allen ha quando si tratta di non cambiare idea per nessun motivo al mondo dopo una decisione presa (giusta o sbagliata che sia), sembra improbabile il fatto che venga data a Carr una reale possibilità per guadagnarsi il posto di starter. Speriamo in una super partita del Rookie da Fresno conto Seattle affinché si possa accendere la lampadina nella testa dell’HC. La linea deve lavorare sul passing game: per quanto abbia giocato male Schaub, la O-Line non gli ha reso la giornata facile. Il running game, ad eccezione del primo drive è stato inesistente. C’è poco tempo, e Dennis Allen se vuole avere il posto salvo a fine stagione, deve aggiustare tutto prima che sia troppo tardi.
Difesa: C’è stato un miglioramento, è innegabile. Evidentemente Dennis Allen si è concentrato su questa dimenticando che esiste anche un attacco durante le partite. Il fatto di non aver visto Rodgers tirare all’impazzata come se non ci fosse un domani è un punto positivo. La passing defense ha giocato meglio e soprattutto coperto meglio (nonostante alcune eccezioni). Il running game è stato contenuto fintanto che non c’era Lacy nel backfield e i LB hanno fatto la differenza: grandissima la prestazione di Mack e Burris, oltre che di Sio Moore fintanto che era in campo. Purtroppo se l’attacco la tiene sempre in campo, è inevitabile assistere a dei cedimenti, e Jason Tarver sarebbe felice di qualsiasi aiuto qualcuno possa dargli. Ancora troppe penalità, anche se sono comunque contestabili, data la facilità con la quale gli arbitri lanciano la bandierina gialla. Vedremo durante la season visto che contro Seattle probabilmente non vedranno il campo.
C’è tanto lavoro da fare e poco tempo per farlo. Dennis Allen, nonostante un roster completamente rivoluzionato, non ha mostrato alcun miglioramento rispetto alla mediocrità mostrata l’anno scorso… Ancora una volta il suo posto comincia a scaldarsi fin dalla Pre-Season.