NFL 2014 Preview: Carolina Panthers

Siamo sulla dirittura di arrivo delle analisi, oggi ci spostiamo nella NFC South, andando a trovare i campioni uscenti, i Carolina Panthers.

Risultato 2013: 12-4; vincitori della NFC South; sconfitti 23-10 in casa contro i San Francisco 49ers nel divisional.

Head coach: Ron Rivera

Partenze chiave: Steve Smith (WR), Brandon LaFell (WR), Ted Ginn (WR/KR), Jordan Gross (OT), Geoff Hangartner (G), Travelle Wharton (G), Capitain Munnerlyn (CB), Michael Mitchell (S), Quintin Mikell (S)
Arrivi chiave: Jerricho Cotchery (WR), Jason Avant (WR), Tiquan Underwood (WR), Ed Dickson (TE), Antoine Cason (CB), Roman Harper (S), Kelvin Benjamin (rookie WR), Kony Ealy (rookie DE), Trai Turner (rookie G), Tre Boston (rookie S), Bene Benwikere (CB)

 

Attacco

La domanda che si pone ogni squadra della NFL è se il proprio QB si può mantenere in buona salute. Nel caso dei Panthers non si tratta di fatalità ma piuttosto sapere se la linea offensiva in divenire potrà essere in grado di proteggere un investimento come Cam Newton.

Certo la linea offensiva non è mai stata stellare da quando Newton è in Carolina, ma è stata funzionale, e questo è bastato. Ora, però, molti esperti NFL la considerano una delle peggiori del campionato: c’è un nuovo titolare al Left Tackle, un nuovo titolare alla Right Tackle e una Guard titolare che torna da un infortunio che lo ha costretto a saltare gran parte della scorsa stagione. Ci sono due giocatori undrafted che sembrano essere i tackle titolari con uno che non ha mai giocato in quella posizione nella NFL (Nate Chandler), e l’altro che si è classificato nono nella concessione di sack nella scorsa stagione (Byron Bell). Questo per non parlare dei punti interrogativi in ogni posizione di guard. L’unica forza stabilizzante è il centro probowler Ryan Kalil.

A peggiorare il quadro, rispetto agli anni precedenti, c’è che Newton ha sempre usato le gambe per fuggire dalla pressione ed è uno dei migliori quarterback sulle corse della NFL, ma ritornerà da un intervento chirurgico alla caviglia, quindi non si sa quanto bene saprà fare le sue fughe dalla tasca in questa stagione, il che significa che potrebbe finire per prendere più colpi e più duri dagli uomini della linea difensiva avversaria.

Fino a pochi anni fa i Carolina Panthers erano considerati un team con ottimi running back, con DeAngelo Williams e Jonathan Stewart. Le sono cambiate: Williams ha 31 anni, età di declino nel ruolo, ed ha visto ridursi le sue yard per corsa nelle ultime tre stagioni, mentre Stewart, 27 anni, ha perso 16 partite nelle ultime due stagioni a causa di vari infortuni, problema avuto dai Panthers da quando lo hanno draftato nel primo turno nel 2008. Nel 2012, Stewart si è fatto male ad entrambe le caviglie e ha giocato in solo nove partite. Nell’ultima offseason, ha avuto un intervento chirurgico che lo ha tenuto fuori fino a novembre. Poche settimane più tardi, per farsi male al collaterale mediale qualche settimana dopo, ed è attualmente in lista infortuni a causa di un tendine del ginocchio stirato.

Carolina ha disperatamente bisogno di uno dei due, se non entrambi, in piena efficienza, al fine di distogliere un po’ di attenzione avversaria da Newton, in modo che la squadra possa continuare l’attacco con il controllo della palla come ama fare.

Supponendo (o sperando) che la linea offensiva regga bene per Newton, la domanda diventa: chi ci sarà sul lato della ricezione a prendere i suoi passaggi? Il team ha firmato con Jerricho Cotchery e Jason Avant, ma onestamente non sono due concorrenti per il Pro Bowl. A questi si è aggiunto il tight end Ed Dickson, che dopo qualche bella stagione, è stato una grande delusione per Baltimora lo scorso anno. Un Tight end costante e affidabile come Greg Olson rimane la scelta migliore di tutto il gruppo.

Newton sta entrando nella sua quarta stagione e non avendo ricevitori da ” lancia che ci penso io” c’è la speranza che diventi più preciso, azzerando quello che è stato il suo maggior difetto, la precisione, che è stata nella media, nel migliore dei casi. Inoltre,l’irascibile wide receiver Steve Smith è ora a Baltimora e la speranza è che la gestione del gruppo diventi più semplice e lo spogliatoio offensivo più coeso.

I Panthers hanno draftato il ricevitore Kelvin Benjamin nel primo turno del Draft NFL di maggio da Florida State, ma la storia dimostra che è difficile aspettarsi dai wideout rookie un primo anno con impatto immediato.

 

Difesa

Per la prima metà della scorsa stagione, il rookie difensivo tackle Luke Lotulelei sembrava avviato ad essere Rookie difensivo dell’anno, proprio come il suo compagno di squadra Luca Kuechly aveva fatto l’anno prima come linebacker. E’ un po’sbiadito lungo la strada e, perdendo il riconoscimento, ma Lotulelei, finendo con tre sack, 34 placcaggi e 14 placcaggi assistiti, è stato l’ancora di salvezza per i Panthers sempre così disperatamente alla ricerca di un tackle difensivo nelle precedenti cinque stagioni.

Ora, con ben 16 partite da affrontare, Lotulelei dice che questa offseason e la OTA erano esponenzialmente meglio per lui perché poteva semplicemente concentrarsi sul football, senza doversi acclimatare in una nuova città, con i nuovi compagni di squadra e con lo staff tecnico.

La difesa di questa squadra ha enormemente contribuito ad un inaspettato 12-4 nella stagione scorsa e c’è la convinzione che si possa ripetere in questa stagione.
I Panthers hanno quello che è considerato come il miglior front-seven nella NFL, e sarebbe piuttosto difficile argomentare contro. Se non fosse stato per la difesa nella scorsa stagione, che ha mantenuto Carolina in gioco fino a quando l’attacco riusciva finalmente a segnare, i Panthers sarebbero stati probabilmente sotto quota .500.

Con ragazzi come i DE Greg Hardy e Charles Johnson maestri nella pressione esterna al quarterback, con Lotulelei a tenere premuto il centro e Kuechly e Thomas Davis che sono una delle migliori coppie di linebacker della NFL, non c’è ragione di aspettarsi qualcosa di peggio.

Inoltre, la difesa ha fatto tutto questo con una secondaria inferiore alla media: lo staff tecnico ritiene che questo reparto, completamente rinnovato, sarà molto meglio rispetto alla passata stagione.

 

In conclusione

C’è da aggiungere che sia Atlanta e Tampa, prevedono di migliorare notevolmente le loro rispettive debacle della scorsa stagione, e potrebbe significare una stagione sub-.500 per Carolina.

Anche con un fronte dominante a sette in difesa, un altro record di 12-4 e il titolo NFC South paiono onestamente fuori discussione dopo le perdite in offseason da Carolina. Il club non ha trovato un credibile primo wide receiver per sostituire Steve Smith dopo che l’icona dei Panthers è stato rilasciato. Carolina, inoltre, non ha firmato o redatto un Left Tackle per sostituire l’uscente Jordan Gross, invece di prendere un gigantesco atto di fede nella conversione di Byron Bell da RT sperando che sia in grado di proteggere il lato cieco del quarterback Cam Newton. Tali decisioni mettono ancora più pressione su Newton perchè possa caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco.