NCAA Week #1: Arkansas @ Auburn

Arkansas at Auburn ha segnato l’esordio dei due team SEC per questo 2014, ed ha divertito per lunghi tratti, prima di diventare una sorta di monologo dalla seconda parte del terzo quarto.

Per un tempo intero, le due squadre si sono talmente equivalse da avere persino lo stesso numero di yard di total offense, con attacchi che hanno sopravanzato le opposte difese in una gara che ha portato 42 punti nei primi due quarti. A guidare gli attacchi, per i padroni di casa un Jeremy Johnson chirurgico che prima di mettere assieme un paio di incompleti a fine half, aveva 12 su 13 e due segnature, e l’unico incompleto era stato un drop ridicolo su passaggio laterale a non più di cinque metri. A lui si aggiunge un eccellente Cameron Artis-Payne, autore di una maiuscola prova sia tra i tackle che in esterno.

Dall’altro lato, Arkansas ha giocato di corsa una prima metà di partita, grazie ad una pazzesca linea che asfaltava puntualmente Auburn aprendo corsie dove è come voleva per le corse di Collins e compagni. Esemplare il primo drive da TD dei Razorbacks con cinque corse e un lancio finale di Allen a Henry, ma anche il pareggio 21-21 con sette corse e tre passaggi.

Nel secondo tempo, la gara si spezza letteralmente in due, Auburn torna in campo a livello difensivo con una diversa intensità e Nick Marshall prende il posto di Johnson reinstallando un attacco prevalentemente su corsa. Questi due elementi segnano la crescita esponenziale dei Tigers ed il tramonto degli Hogs, subito costretti ad inseguire per il drive vincente di Auburn concluso con una corsa di Marshall, che non sfruttano un fumble di Artis-Payne e poi, inesorabilmente, pochi minuti dopo subiscono un picksix dell’eccellente Jermaine Whitehead.

Dopo un field goal di Carlson, una nuova segnatura ad opera di Grant che porta il punteggio sul 45-21, ed una interruzione per sopraggiunto maltempo, la gara finisce sotto un diluvio, che bagna l’esordio vincente di Auburn, campione in carica SEC.

Le domande, a fine gara, non sono poche. Arkansas non è squadra irresistibile, ma quanto è più forte dell’anno scorso e quanto ha fatto nella prima frazione l’indolenza della D# dei padroni di casa? Una squadra che punta a riconfermarsi campione ha bisogno di difesa forte e intensa immediatamente, senza lasciare un tempo agli avversari. Arkansas deve dare continuità alla linea, spentasi con i minuti e meno brillante sui blitz rispetto che nel bloccaggio per le corse, e deve migliorare l’efficenza in terzi down, che statisticamente è pessima. Inoltre ha subito diversi Big play in profondità, più quelli che sono sfuggiti dalle mani dei receiver di Auburn.

Sguardo infine agli special team: eccellente l’intero punting team di Auburn ed i ritornatori, mentre per Arkansas difficoltà nel guadagnare ed un punter come Sam Irwin-Hill che paga 10 yard a calcio al freshman kicker/punter delle tigri, Carlson.