NFL 2014 Preview: San Francisco 49ers

Oggi parliamo della finalista dell’NFC Championship dell’anno scorso, i San Francisco 49ers.

Risultato 2013: 12-4 (sconfitta 23-17 a Seattle nel NFC Championship)

Head coach: Jim Harbaugh (quarto anno)

Partenze: Tarell Brown (CB), Carlos Rogers (CB), Donte Whitner (SS), Mario Manningham (WR)

Arrivi: Stevie Johnson (WR), Brandon Lloyd (WR), Antoine Bethea (SS), Chris Cook (CB), Jonathan Martin (OT), Alfonso Smith (RB), Carlos Hyde (RB rookie)

 

Attacco

Molte delle capacità di riuscita dell’attacco di San Francisco dipendono dalle condizioni di Frank Gore e da quanto lui ha da dare ancora nel football. Kendall Hunter, il backup principale di Frank Gore, si è strappato il crociato anteriore nel camp, e LaMichael James si è slogato il gomito ed è fuori per almeno un mese. Il rookie Carlos Hyde avrà la sua parte di gara nel backfield per aiutare a mantenere Gore fresco, ma se non è pronto per il grande palcoscenico e se Marcus Lattimore non può superare il suo terribile infortunio al ginocchio che lo ha messo da parte dai tempi del college, può Gore praticamente da solo portare sulle spalle i giochi del backfield?

La scorsa stagione Gore è stato il giocatore offensivo più consistente per i Niners, giocando in tutte e 16 le partite e correndo per 1.128 yard e nove touchdown. Ma ha 31 anni, e i Niners potrebbero aver bisogno di lui al punto da chiedergli ancora qualcosa in più. Sinceramente potrebbe essere troppo, considerando che gioca in NFL da 10 anni e che non ha perso una partita dal 2010, e in questi ultimi tre anni ha raccolto rispettivamente 1.211 yard e otto touchdowns, 1.214 yard e nove TD e 1.128 yards e otto TD.

Gli analisti considerano una grande mossa la redazione dei Niners del running back Carlos Hyde con il pick n° 57, soprattutto in virtù della apertura dei buchi sulla depth chart. Hyde sarà messo in azione come riserva di Gore presto e spesso, per cercare di mantenere il 31enne titolare, il più possibile fresco. Nella sua ultima stagione con i Buckeyes, Hyde ha corso per 1.521 yard con 15 touchdown su 208 portate. E’ alto 182 cm per 106 kg, che rappresentano un grande fisico per un RB, di sapore un po’ antico, che lo aiuterà di certo nel breve yardage. Lui è grande come un pugile, ma si muove come qualcuno molto più piccolo di lui, manca di corsa veloce in campo aperto ma ha la fisicità per diventare un bloccatore superbo per le corse del QB.

I 49ers sono una squadra solida, con una grande difesa ed un running game potente e continuo, facendo dell’attacco a terra, comprese le corse del QB la propria arma migliore. Kaepernick è il tipico quarterback a due opzioni, ma sinceramente molti analisti, pur non discutendo la sua forza di braccio ed anche la precisione, hanno seri dubbi sulla sua capacità di gestione delle partite decisive soprattutto nel passing game. Ora Colin ha un nuovo contratto e un sacco di armi a sua disposizione per dimostrare che è degno della sua paga. Questo non dovrebbe essere un problema enorme considerando che San Francisco ce l’ha quasi fatta per il Super Bowl, anche con Kaepernick in media a meno di 200 yard di passaggio durante la stagione regolare. Qualcosa di più sarebbe una ciliegina sulla torta. I Niners sono chiaramente una squadra che corre come prima opzione, ma nella offseason hanno aggiunto alcune nuove opzioni per Kaepernick, con Stevie Johnson (acquisito da Buffalo), Brandon Lloyd (tornato dopo una pausa di un anno), e il quarto round Bruce Ellington da South Carolina.

Là in fondo ci saranno un sano Michael Crabtree, un esplosivo Vernon Davis, e un sempre affidabile Anquan Boldin per una linea offensiva di qualità, ottimale perché Kaepernick e il Niners possano usare con maggior continuità e sicurezza una seconda opzione all’attacco che può solo giovare, anche aprendo maggiori varchi al gioco sulle corse.

I 49ers sono una squadra completa con una depth chart profonda, forse debole unicamente nella secondaria, ma sono dei duri, sia in attacco che in difesa. In attacco, poi, hanno intenzione di aprire al gioco di passaggio. Kaepernick ha una serie di talenti veri attorno a lui e ha dimostrato di saper essere pericoloso con il braccio e con i piedi.
La forza della squadra, a terra, è già dimostrata, guidando la lega in tentativi su corsa e su yarde guadagnate, la scorsa stagione. Se arriva una credibile minaccia aerea più continua in questa stagione, questo potrebbe finalmente essere l’anno del loro primo campionato dopo due decenni. Dopo essere andati 36-11-1 nelle ultime tre stagioni regolari, forse è il momento.

 

Difesa

Certo, i Niners hanno affrontato già vari infortuni nel camp, ma per fortuna non per giocatori chiave. Ma un vero motivo di preoccupazione rimane al cornerback.
Oltre a probabili titolari Tramaine Brock e Chris Culliver, non c’è molto scorrendo la depth chart, su cui contare.
Il veterano Perrish Cox, vista anche la scorsa stagione non sembra abbia molto da dare, Chris Cook non è certo un giocatore brillante con la sua carriera a zero intercetti, e Dontae Johnson e Kenneth Acker non sono entrati nei top 125 del draft 2014.

Potrebbe essere motivo di nervosismo il dover affrontare sei QB che occupano posti nei primi otto passing player della scorsa stagione. San Francisco ha sofferto un colpo al linebacker con l’infortunio al ginocchio di Navarro Bowman che potrebbe non fare rendere l’All-Pro per la prima metà della stagione, oltre alle domande persistenti su Aldon Smith, e sulla sua capacità di mantenersi fuori dai guai.

 

Il Coach

Jim Harbaugh è nel quarto anno del suo contratto di cinque anni, ed ha avuto un grande successo a San Francisco: nei suoi tre anni con la squadra, i Niners hanno giocato tre partite per la NFC Championship e un Super Bowl.

Harbaugh ha recentemente rimandato al mittente le voci che dicono che lui vuole essere pagato come un allenatore vincitore del Super Bowl, e insiste a dire che non si lascerà influenzare, nel suo lavoro, dalle trattative contrattuali. L’incontro è stato fissato a fine stagione, e lo staff dei 49ers è fiducioso sul fatto che il coach resti nella baia. Ma con che premio? Sicuramente il tipo di stagione influenzerà il futuro dell’allenatore, nel bene e nel male e soprattutto la propria capacità contrattuale.