NCAA Week #4: un po’ di preview

Non c’è più il college football di una volta…

Settimana numero 3 della stagione 2014 di College Football e abbiamo già 10 squadre delle prime 25 con a referto una sconfitta.

Gli upsets rispetto a qualche anno fa si presentano con molta più frequenza e ogni settimana ogni squadra del ranking deve scendere in campo consapevole che giocare con la guardia abbassata potrebbe costare la stagione. I motivi di questo nuovo assetto sono molteplici ma direi che le spiegazioni principali vanno cercate nel recruitment: una volta i migliori prospetti erano disposti a non partire titolari da subito pur di finire a giocare per una squadra titolata che desse loro la visibilità necessaria per poter in futuro fare il salto al piano superiore. Con l’avvento dell’era di internet tutto ciò è cambiato e adesso i talenti a 4-5 stelle hanno come primario interesse quelle di scendere in campo sin dal loro primo anno. Per fare questo sacrificano l’adesione alle università più titolate se non possono loro garantire un poso da starter per spargersi qua e la in base alle garanzie che ricevono. Questo fa si che il talento si distribuisca molto più equamente di quanto poteva accadere fino ad un decennio fa.

Aggiunto a questo c’è stato l’avvento in massa della “Spread Offense”. Ammassare talento nel cuore della tua difesa non aiuta più come
aiutava una volta……Pensate che quest’anno dopo 3 weeks il 25% delle squadre FBS ha come media più di 500 yards per partita, l’anno scorso erano 12, 3 anni fa solamente 6.

Sfida al vertice dell’ACC

Tra le sfide più importanti della settimana spicca senza alcun dubbio lo scontro tra 2 delle favorite alla vittoria dell’ACC; Da un parte scendono in campo i campioni in carica dei Seminoles che per i primi 2 quarti di partita dovranno però fronteggiare l’assenza del loro QB e giocatore più importante Jameis Winston che è stato sospeso per un tempo a causa di comportamenti intemperanti all’interno del campus…

Florida State non è sembrata brillantissima in questa prima parte di stagione e la sospensione di Winston potrebbe porre le basi per una partita in salita.

Dall’altra parte della barricata abbiamo i Tigers ripresisi dalla sconfitta con Georgia. Inutile dire che per Clemson questa è la partita dell’anno. Una sconfitta li taglierebbe fuori da qualsiasi gioco in ottica playoffs. Mi aspetto una grande partita di Deshaun Watzon, lui dovrà trascinare la sua squadra cercando una difficile vittoria in trasferta. L’anno scorso i Tigers incassarono più di 500 yards di total offense inutile dire che non posso permettersi di ripetere quella prestazione

Coccodrilli in casa Saban

Altra sfida interessante quella che vede opposte la più titolata Alabama che ospita in casa l’underdog Florida.

Arriva il primo test importante della stagione per il Tide che pur non brillando nelle prime settimane è riuscito a portare a casa 3 vittorie. Fondamentale vincere contro i Gators, primo per cercare di rientrare almeno virtualmente tra le favorite ad accedere ai primi 4 Seeds, secondo perché davanti li attende una serie di partite tutt’altro che facili prima contro Florida, poi nel giro di un mese Ole Miss, Texas A&M e LSU. Partire con una sconfitta sarebbe molto molto doloroso.

Se Alabama ha tutto da perdere, Florida ha tutto da guadagnare da questa sfida. I Gators escono da una soffertissima vittoria contro Kentucky in triplo overtime (partita fantastica) e anche se la difesa non è sembrata al 100% mi aspetto battaglia a Tuscaloosa.

Una vittoria contro i Crimson Tide aprirebbe porte inaspettate ad inizio stagione per la squadra della Florida.

Partita della settimana

Dopo avervi consigliato a ragione la settimana scorsa un fantastico Florida Vs Kentucky la partita della settimana per me sono i Sooners in casa di West Virginia.

Oklahoma parte sicuramente favorita anche in virtù della sospensione del CB dei Mountaineers(uno dei migliori del lotto con già 2
intercetti in stagione) Daryl Worley. Adesso Trevor Knight potrebbe avere vita decisamente più facile nel cercare il suo bersaglio preferito Sterling Sherpard.

I Sooners dovranno porre molta attenzione ad una squadra che fa del ritmo indiavolato offensivo la sua arma principale e hanno bene impresse nella loro memoria le 778 yards che West Virginia gli rifilo due anni nella soffertissima vittoria per 50-49

West Virginia ha già rischiato l’upset alla week 1 contro Alabama e non mi soprenderei di vedere una gara più tirata di quanto si possa immaginare

Who rise

OKLAHOMA : I Sooners continuano a impressionare nella vittoria 34-10 su Tennessee. Sopra tutti è il loro Qb Trevor Knight a brillare con 308 Yard, 1 Td più un’altra segnatura su corsa

OREGON: I Ducks mostrano ancora i muscoli dopo la vittoria su
Mitchigan State e battono facilmente Wyoming per 48-14 con un Mariota ancora scintillante

TEXAS A&M: Non che la vittoria su Rice per 38-10 sia un banco di prova, ma semplicemente perché la vittoria su South Carolina in week 1 dopo domenica assume decisamente un valore superiore

UCLA: Sotto nel punteggio in casa di Texas con Hundley uscito dal campo per un infortunio(ancora non si sa quando rientrerà) i Bruins riescono cmq a spuntarla con una grande prova di carattere, trascinati dall’ottima prova all’esordio stagionale del loro Qb di backup Neuheisel.

Who fall

USC: Neanche il tempo di finire di congratularsi per la bella vittoria contro Stanford che Usc si fa battere in maniera sorprendente da Boston College. Troppa festa?

GEORGIA: Non che i Bulldogs abbiamo giocato male, ma quel che conta è il risultato e nell’ultimo drive sono riusciti a trasformare un
turnover a favore sulle 30 yards di South Carolina in zero punti zero…..ogni tanto anche al college i kicker che la mettono servirebbero

TEXAS: Non c’è pace per Charlie Strong e dopo le sconfitte con BYU e con UCLA arriva anche la notizia del ritiro del loro promettente QB David Ash che in 4 anni è riuscito a giocare solo nel 2012 a causa dei numerosi infortuni. Le maggiori preoccupazioni erano legate alle concussioni ed è proprio questo il motivo del suo definitivo ritiro.

Heisman Watch

Oltre ai già citati Mariota, Hill, Gurley, Golson e Abdullah
segnaliamo altri 2 nomi che potrebbero presentarsi a New York se le loro ottime prestazioni continueranno:

Taysom Hill (BYU) contro Houston il ragazzo mette insieme 200 yards in aria e 160 yards su corsa…..Illegale

Amari Cooper: il WR junior di Alabama dopo 3 gare registra già quasi 500 yards di ricezione e 2 TD…avanti di questo passo potrebbe essere un prospetto davvero interessante quando si avvicinerà il mese di Maggio….

Occhio a quei due

Per concludere voglio brevemente segnalarvi due squadre che al momento non sembrano essere molto considerate ma che potrebbero alla fine rivelarsi sorprese dell’anno:

-La prima è BYU che dopo aver asfaltato Texas e battuto Houston ospita Virginia. I cougars per la verità non sembrano avere una schedule in grado di proiettarli in alto nel rankings ma potrebbero comunque portare a casa la stagione perfetta: sulla loro strada solo Boise State e Cal

-La seconda è Pittsburgh. I panthers possono contare su un ottimo running game che ha come star l’ottimo James Connor, hanno veramente un ottima difesa e si è visto nella sfida vinta contro i carnefici di USC, Boston College

-Emanuele Addondi-