NFL Week #3: Houston Texans @ New York Giants recap

E fu così che nella disperazione di essere 0-2, i Giants finalmente risorgono dopo aver passato una settimana pessima per i risultati ma tutto sommato leggera per l’ambiente in cui si sono allenati (pare che Coughlin abbia messo su anche della musica, non si sa bene se Edith Piaf o Shakira). I nostri nuovi collaboratori di New York Giants Italian Fans.

Questione di corse? Senza il runningback Arian Foster, i Texans sono stati forzati a giocare più spesso sui passaggi ed il quarterback Ryan Fitzpatrick si è dimostrato modesto. Dall’altra parte, Rashad Jennings ha messo assieme un career-high di 176 yard e un touchdown, mettendo un bel tassello alla vittoria dei newyorkesi, che evitano lo spettro della seconda partenza 0-6 consecutiva nella gestione Coughlin, a digiuno di playoff da due stagioni. La vittoria ha comunque avuto molti contributori. Victor Cruz ha reallizzato un touchdown su ricezione da 26 yard, dopo un digiuno che durava da week #4 della scorsa stagione. La difesa intercettato tre passaggi di Ryan Fitzpatrick, e lo special team ha bloccato un punt, un bel viatico in vista della difficile gara contro Washington, sconfitta di misura da Philadelphia.

Eli Manning, dopo una partenza titubante, ha incamerato una buona prestazione con 21/28 per 234 yard e 1 TD, in conferenza post gara, a ESPN ha dichiarato:

“E’ stato un bene ottenere la prima vittoria. Volevamo evitarlo [il 0-6]. I coach e tutti hanno cercato di essere poco tesi. Con l’allenatore siamo stati tranquilli, portando un po’ di divertimento in allenamento, ha aiutato i giocatori a rilassarsi. Ci siamo detti: ‘E’ Domenica. E’ solo una partita di football. Non angosciamoci di essere perfetti o di fare tutto senza il minimo errore. Basta giocare al gioco che amiamo’ ”

Come detto, Houston è stata costretta a lanciare di più causa infortunio al bicipite femorale di Foster. Questo ha lasciato palla in mano al QB per molto più tempo, determinando due sack (Houston non ne aveva subito nessuno in questa stagione) e cinque pressioni. Fitzpatrick, che non aveva ancora lanciato intercetti in questa stagione, ha lanciato un passaggio in TD da 44 yard per Damaris Johnson ed ha guadagnato un’altra segnatura con le proprie gambe a 2 minuti dalla fine della gara, un po’ troppo tardi.

New York ha infatti sopravanzato Houston 262-83 in yard guadagnate nel primo tempo, prendendo un vantaggio di 14-0 sul passaggio in touchdown di Cruz e una corsa di Jennings, nato dal primo intercetto di stagione ai danni di Houston, per merito di Antrel Rolle, ed il margine sarebbe potuto essere più ampio se il TE Larry Donnell non avesse perso palla sulle 4 di Houston nel primo quarto.

Dopo essere partita male nel terzo quarto, non convertendo un 4&1, e subendo il 17-0 dal kicker Brown (39 yarde per renderlo 17-0), Houston è andata a tabellone con tre passaggi per DeAndre Hopkins che hanno propiziato un FG, ed un TD di Johnson per il 17-10 con 2:13 sul cronometro del terzo periodo, ma NYG ha ripreso il largo con Jennings (34 portate in giornata) che con tre corse per 28 yard totali ha portato i blu ad un nuovo field goal per il 20-10 all’inizio del quarto periodo. Damontre Moore ha poi messo virtualmente fine alla gara bloccando un punt di Shane Lechler, dando a New York la palla sulle 29 yard di Houston 29, prologo del TD di Daniel Fells su passaggio, situazione di 4° down nata da un challenge vinto dal coach Coughlin che ha invertito la decisione degli arbitri su un 3° down per i Texans e che al replay si è rivelato non chiuso. Dominique Rodgers-Cromartie ha infine intercettato Fitzpatrick nel successivo drive, portando al field goal finale di Brown.

Solo molto fuori tempo massimo Fitzpatrick ha rimediato parzialmente alla giornata pessima con un Td su corsa a 2′ dal termine. In conclusione un attacco fluido e una difesa da Giants con protagonisti, dopo un periodo di scarsa lucidità, i senatori: Eli Manning, Victor Cruz e Jason Pierre-Paul.