Jaguars, chi ha acceso la luce in fondo al tunnell?
Chiaramente, bisogna analizzare la sconfitta con quanto più distacco possibile, e non farsi ingannare da un’ultima mezzora in qui è sembrato che Jax se la giocasse alla pari con una squadra da playoff.
Due giocatori di Jacksonville, hanno ben impressionato nella disfatta generale. Il primo è il centro Luke Bowanko, rookie da Virginia, scelto al sesto turno del recente draft. 6-6 per 300 libbre, nonostante fosse all’esordio assoluto nei pro, non è apparso per nulla fuori luogo, rimanendo in campo per tutti e 60 gli snap offensivi dei Jaguars, e riducendo al minimo gli errori, dando una buona impressione soprattutto nel running game.
Risolvere positivamente la questione del centro sarà una vittoria per la squadra allenata da Bradley, che ha visto andare in pensione Brad Meester dopo 14 anni di servizio, di cui undici davani al quarterback, la mancata firma di Alex Mack e la soluzione Mike Brewster forse, con il ragazzone della Virginia, potranno essere messe alle spalle: se ancora manca l’eccellenza data da Meester, ci si aspetta almeno la solidità.
L’altro ragazzo che ha ben figurato è il linebacker Geno Hayes, al secondo anno a Jacksonville dopo essere stato draftato da Tampa Bay ed essere passato per Chicago. La sua gara non si può considerare perfetta, ma di sicuro è stata la più consistente di questo 2014, dove ha portato a casa sette placcaggi in 20 snap contro le corse, assolutamente non male per un giocatore che prima di Indy, ne aveva realizzati solo cinque. Hayes, con la sua velocità, attualmente è l’unica risposta accettabile contro i TE che può proporre Jacksonville, anche in vista della delicata gara con San Diego in cui gioca Antonio Gates.
Infine è il caso di parlare di Blake Bortles, che il finale di gara di domenica ha fatto gridare a qualcuno l’arrivo del Messia. Bortles, che è stato nominato starter per la gara contro i Chargers da coach Bradley a fine gara contro i Colts, può sicuramente essere una soluzione per rivitalizzare una squadra disastrata, ma l’analisi della sua partita mostra che, prima dei due drive da TD da due minuti l’uno, il buon Blake si era esibito in un fumble che era costato una safety, salvata solo da ua penalità, e due intercetti di cui un pick six. Chiaramente l’emozione ci sta tutta, ma prima di sparare giudizi definitivi, attendiamo cosa succederà nelle prossime settimane.
Infine i movimenti di roster di questa settimana:
* Rifirmato il safety Sherrod Martin.
* Firmato il linebacker Jeremiah George (ex Iowa State, 5° giro del Draft 2014 dai Jets)
*Firmato il tight end Nic Jacobs (ex McNeese State, UdFA dai Saints).
*Messo in ‘Waived’ il wide receiver Kerry Taylor.
*Messo in ‘Waived/injured’ la safety Chris Prosinski.
*Messo in ‘Waived’ il tight end Marcel Jensen.

