New York Giants @ Washington Redskins preview

Siamo alla quarta e già si parla di ultima spiaggia. Un po’ presto, anche se arriva uno scontro divisionale tra due squadre che sono 1-2 e che pagherebbero cara una eventuale sconfitta. Ma la NFL ci ha abituato anche a cambiamenti repentini dei team in corso di stagione, dove squadre con strisce vincenti sono precipitate ea altre in fondo alla classifica hanno visto i playoff. Di sicuro però chi si porterà via il 3 nella casella sconfitte, dovrà affrontare, nel resto della stagione, una bella salita. Dei due team quello più in acque tormentate sembra essere Washington. Le due sconfitte segnate bruciano nel team perché avevano tutte le possibilità di essere vittorie, e la squadra non è stata dominata in nessuna partita. Arriva però allo scontro con l’infermeria colma e con la secondaria disastrata, affrontando una squadra che fa del pass game il suo punto di forza. Anche se i  Giants  hanno cambiato il loro attacco. Stanno gettando molto più corto di quello che hanno fatto  in passato. Il  quarterback Eli Manning ha tentato 73 passaggi che non sono andati altre le 15 yarde in aria e solo  15 che sono andati  oltre le 16 o più. In meno di due partite, Kirk Cousins ​​ha lanciato 19 passaggi che sono andati ad almeno 16 yarde. Manning ha un rating passante 99,7 per cento sul breve  e  ha lanciato cinque touchdown con due interceti sui lanci brevi e senza touchdown e due intercetti su quelli più lunghi. La scorsa settimana, il ricevitore slot Victor Cruz ha convertito  una breve presa in ricezione in un touchdown da 26 yard. Ha fatto lo stesso su un gioco da 61-yard in precedenza. Se si gioca troppo lontano da Cruz, il suo scatto bruciante porterà ad una sanguinosa corsa dopo la cattura (in media 8,8 yarde dopo la cattura). I Giants hanno a volte l’allineamento nel backfield, per poi appicare lo screen bubble. Lungo queste route  i Giants, nel loro nuovo gioco di passaggio portano anche il  tight end  Larry Donnell ; non può bloccare, ma un buon obiettivo.

La OL dei Giants, per il team, è un problema. Affronta una pass-rush che si è dimostrata tra le più aggressive di queste prime partite. Nelle prime due uscite New York ha sofferto molto, al contrario della settimana scorsa, dove  hanno corso per 193 yards  tenendo i Texans a un sacks. Quindi c’è stato un miglioramento, Manning è stato sackato solo quattro volte sui suoi 72 tentativi del passaggio. Questo è successo anche in  funzione degli schemi di passaggio veloce e  breve. Sta tenendo la palla quasi mezzo secondo in meno rispetto al passato. La realtà è che  New York ha problemi all’interno, nella  guardia destra Jerry John, che  fatica sempre ad arrivare al linebacker e perde i suoi blocchi. Rashad Jennings ha corso per  176 yarde  la scorsa settimana ed affronta una difesa che si è dimostrata efficientissima sui run ( quarta in NFL), in più la sua OL sembra bloccare abbastanza bene sui lanci  o sui movimenti lungo il bordo  piuttosto che dritto.  Può essere un problema contro la linea dei Redskins. E’ poi discutibile se questa linea può essere altrettanto buona come il reparto  di New York del passato. Chris Baker e Jason Hatcher  forzeranno il centro e bisognerà vedere come terrà la linea, compreso il centro JD Walton rilasciato dai Redskins  per la coppia  nelle ultime settimane del 2013.

La difesa dei Giants è un gruppo misto.  Il DE  Jason Pierre-Paul ha  1,5 sacks questa stagione, proiettando a solo otto totali  per la stagione. Ma lui rimane un giocatore efficace e sarebbe pericoloso per gli opposti trasurarlo. Pierre-Paul è un giocatore forte, capace di bull-rushing, di placcare bene e sa scivolare dalle prese. E ‘anche pericoloso durante le corse con i compagni di linea o con i  linebacker, perché può prendere due blocker insieme. Il  Tackle Johnathan Hankins è veramente molto forte. Ma il gioco delle safety rimane un problema per i Giants.  Quintin Demps , che aveva firmato come un ritornatore, sostituirà Stevie Brown questa settimana. Demps è veloce, ma è chiaro che i Redskins metteranno alla prova la sua capacità nel ruolo con delle read false e cercando un paio di lanci  profondi. I linebacker di NY  non sono speciali, soprattutto se Jon Beason rimane emarginato. E ‘un linebacker da due-down, anche se efficace.

Da parte dei Redskins, la difesa dovrà tentare di aumentare i  turnovers ammontanti a solo tre in questa stagione. Se c’è un modo con cui questo team può ritrovare le energie in una settimana corta e con l’ infermieria piena, è trovando dei grandi giochi di difesa. Alcuni potranno arrivare dalla pass rush, ma ora che DeAngelo Hall è fuori gioco la chiave sarà la grande pressione sul quarterback. Questo comporta rusher extra per tentare di forzare i lanci e cercare il turnover. Manning ha dimostrato di gestire bene la pressione di una pass rush a cinque, quindi forse la chiave  è la creazione di  pressione con la parte anteriore a quattro, il che significa più successo per rushers esterni Ryan Kerrigan e Brian Orakpo e  per rusher all’interno Jason Hatcher. In attacco la secondaria di New York chiama un gioco sui lanci sfruttando un wideout di tutto rispetto, con Jackson, Garcon e Roberts. L’assenza di Reed pesa sempre nelle possibilità offensive, anche se Paul, un po’  a corrente alternata, lo sostituisce egregiamente. Anche Washington non potrà contare su una collaudata secondaria,  con il rookie Bashaud Breeland , che  ha fatto vedere buone cose ma che si trova in un ruolo dove deve completare il suo sviluppo. Certo avrebbe voluto essere l’opposto di  David Amerson , ma non nella quarta patita della carriera NFL. Chase Minnifield ha preso posto nel roster di Hall. Il vero problema è che per aggiungere cambi al corner in offseason  è stato firmato il contratto con  Tracy Porter , un giocatore che ha convissuto con problemi di carriera  relativi alla sua durata ed alla sua  salute. C’è una bella realtà in Breeland, ma  sarebbe stato meglio avere un titolare veterano in campo. Breeland farà degli errori, sarà da capire quanto saranno costosi. Altro punto chiave sarà come Meriweather riprenderà il ritmo partita che è sembrato titubante contro gli Eagles.  Alla fine un report sulla situazione infortuni. I  Redskins hanno elencato nove giocatori come  questionabili per la partita di Giovedi contro i New York Giants , con tre giocatori già dichiarati fuori. I Giants hanno due giocatori che sono fuori,  con  tre che sono questionabili. Per i Redskins,  oltre al solito quarterback Robert Griffin III  e il  DE Jordan Reed  c’è il linebacker Akeem Jordan fuori dalla partita. Nessuno di loro è una sorpresa. Sono in forse il guardalinee difensivo Chris Baker, il  defensive end Kedric Golston, il  defensive end Jason Hatcher, ma c’è da giurare che ci sarà, il ricevitore DeSean Jackson, altro che non può mancare, il  defensive end Frank Kearse , la guardia Shawn Lauvao che non ci sarà, il centro Kory Lichtensteiger, il corner Tracy Porter  che rischia molto se prova a giocare e il safety Trenton Robinson che dovrebbe esserci. I Redskins hanno ancora un posto nel roster da riempire e  con così tanti giocatori mal messi nella linea difensiva, potrebbe  essere in quella zona. Gli unici  guardalinee che non sono  sulla lista infortunati sono  Jarvis Jenkins e Clifton Geathers . Potrebbe essere che tutti e sei i giocatori di linea sono in grado di giocare, anche se Golston ha perso le ultime due partite. I Redskins hanno bisogno della forza dentro fornita da Hatcher e Baker in particolare. La buona notizia per Washington è che cinque giocatori acciaccati sono sicuramente in grado di  giocare: il kicker Kai Forbath, linebacker Brian Orakpo, il  running back Alfred Morris, il tackle Tyler Polumbus e il linebacker Keenan Robinson.

New York: il ricevitore Odell Beckham (bicipite femorale) e il linebacker Devon Kennard (bicipite femorale) sono fuori; il linebacker Jon Beason (piede) è in dubbio; il corner Zack Bowman, i tackle James Brewer e  Charles Brown  sono in forse; il  punter Steve Weatherford  ci sarà.