NFL Week #4: Philadelphia Eagles @ San Francisco 49ers recap

Vittoria di vitale importanza per San Francisco contro la imbattuta Philadelphia. Un’altra sconfitta per i 49ers, che si sono presentati al cospetto degli Eagles con un record negativo di 1W-2L, avrebbe significato, con molte probabilità, dire addio alle chances di qualificazione ai playoffs dopo sole quattro giornate di regular season. Harbaugh ha potuto contare sul recupero di Anthony Davis, alla sua prima partita stagionale, e di Vernon Davis, ristabilitosi dall’infortunio alla caviglia subito contro Chicago in week #2, mentre Chip Kelly ha dovuto rinunciare, oltre a Kendricks out da alcune settimane, al Centro Kelce infortunatosi in week #3 contro Washington.

L’inizio per San Francisco è stato da incubo, al primo drive di possesso, il punt calciato da Lee sulle proprie due yds è stato bloccato dallo special team avversario e la palla recuperata in endzone da Smith per un facile touchdown. Dopo nemmeno tre minuti di gioco i 49ers si sono trovati sotto 0-7. Nel drive successivo, San Francisco ha accorciato le distanze con un field-goal di Dawson che ha portato il punteggio sul 3-7. Da segnalare nei primi quindici minuti di gioco gli infortuni di Boykin e dell’appena rientrato Anthony Davis

Ad inizio del secondo quarto i 49ers passano in vantaggio con uno spettacolare TD di Gore. Kaepernick, uscito dalla tasca e completamente sbilanciato riesce a lanciare la palla all’ex Hurricane totalmente solo in campo aperto che si invola per quarantatre yards in endzone. Il successivo extra-point di Dawson fissa lo score sul 10-7 per la squadra di casa.
Philadelphia continua a faticare in attacco, grazie ad una difesa dei 49ers mai vista così solida nelle precedenti partite, i suoi drive li chiude sempre con un punt.
A riportare gli Eagles in vantaggio però ci pensa la difesa grazie ad un pick-six di Jenkins. Kaepernick viene intercettato dalla Safety più per meriti difensivi, ottimo lo schema che porta in inganno il QB, che per colpe proprie. 10-14 per Philadelphia.

I Niners vedono il baratro nel successivo drive che si chiude con un punt riportato in endzone da Sproles (forse a New Orleans lo stanno rimpiangendo). L’ex Saint dopo una corsa di ottantadue yards porta altri sei punti nel tabellone di Phila che diventano sette con l’extra-point di Parkey. 10-21.
Il primo tempo si chiude con un altro field-goal di Dawson che fissa il punteggio sul 13-21.

Anche nel terzo quarto l’attacco dei ragazzi di Kelly non produce punti. Il gioco di corse latita e Foles, anche a causa di una OL reinventata, non riesce a rendere al meglio. Un fumble causato da Bethea ai danni di Ertz e recuperato da Cox riporta il gioco nelle mani di Kaepernick e soci che, dopo un lungo drive, vanno in touchdown con Stevie Johnson. Extra-point di Dawson e i 49ers si portano ad un punto: 20-21. Un altro field-goal di Dawson regala il sorpasso, San Francisco va sul 23-21. Il terzo quarto si chiude con un intercetto di Bethea su Foles continuamente in difficoltà. Nell’ultimo quarto i 49ers piazzano altri tre punti e si portano a più sei da Phila, 26-21.

Gli Eagles reagiscono e si portano con un bel drive sulla linea delle sei yards avversarie per un first & goal, che potrebbe dar loro il sorpasso a pochi minuti dalla fine del match. Al terzo down hanno la palla sulla linea della una yard, ma anziché giocarsi la possibilità di segnare con una corsa cercano per ben due volte di farlo con un passaggio. I tentativi vanno a vuoto. Il successivo drive dei 49ers si chiude con un punt che rende la palla a Foles sulle proprie 10 yards a poco più di un minuto dalla fine. Senza più timeouts gli Eagles tentano il tutto per tutto ma un intercetto di Cox sulle quarantaquattro yards di Phila mette fine alla partita.

I migliori: grande prestazione della difesa dei 49ers che non ha concesso neppure un punto all’attacco avversario. Ottime prove di Cox, Bethea, Lynch e di Ian Williams (favorito dall’assenza del Centro titolare degli Eagles). In attacco prestazione da applausi di Gore (119 rushing yards, 55 rec. yards, 1 TD) e menzioni particolari per Iupati (finalmente!) e Johnson. Ottima prova dello special team degli Eagles, capace di mettere a referto quattordici dei ventun punti segnati.

I peggiori: l’attacco degli Eagles, con zero punti segnati e con sole ventidue yards guadagnate su corsa, e lo special team di San Francisco hanno offerto una prestazione a dir poco negativa. Una nota di biasimo la meritano anche le due OL (le assenze di giocatori chiave si son fatte sentire) che non hanno protetto a dovere i loro quartebacks costantemente sotto pressione.

Davide Loche.