NFL Week #5: Minnesota Vikings @ Green Bay Packers recap

Quella dell’altra notte, nel TNF, è stata semplicemente una grande vittoria per i GreenBay Packers e sinceramente, ci voleva.

Non mi dilungherò troppo sulle statistiche e sui dati visto che ormai sono passate diverse ore e tutti sappiamo cosa è successo sul campo e come è andata, ma privilegerò le emozioni che Aaron Rodgers e i ragazzi sono riusciti a darci.

Dopo la bella prova a Chicago contro i Bears era importante dare seguito di prestazione e l’altra notte i Packers ci sono riusciti alla grande. L’inizio di partita ne è stato la prova tangibile con un’accelerazione pazzesca impressa da tutto l’attacco guidato in particolare da un Eddie Lacy stratosferico, finalmente sopra le 100 yard, e da un Rodgers chirurgico. Buona prova di tutta la squadra che ha saputo capire le difficoltà di Minnesota e ne ha approfittato mettendo a registro numeri importanti sia in attacco che in difesa, dove Letroy Guion ha ritrovato i suoi vecchi compagni salutandoli con due sack.

I Vikings non erano sicuramente quelli della settimana scorsa contro i Falcons, l’assenza di Teddy Bridgewater li ha costretti a cambiare gioco ed a ripescare dalla panchina un Christian Ponder poi dimostratosi disastroso con il 50% dei completi e due intercetti: questo ha sicuramente agevolato i padroni di casa. Senza dimenticare che Adrian Peterson è assente ormai storico, e lui e uno che contro GB ha sempre postato numeri incredibili, anche grazie all’inettitudine dei Packers alla difesa contro le corse.

Detto questo però l’irrisoria facilità nel battere questa Minnesota non va assolutamente a sminuire il risultato perché vincere con così tanta autorevolezza non è mai facile nella NFL.

I primi due quarti sono stati impressionanti per come sono stati giocati sia dal attacco che dalla difesa: 28-0 è frutto di due segnature con drive fulminei (Randall Cobb, due minuti e spiccioli; Jordy Nelson, un minuto e mezzo) e da due giocate difensive eccellenti con il pick six di Julius Peppers e la segnatura del rookie Davante Adams che brucia il CB Josh Robinson, nata da un intercetto di Marcus Lattimore. Era proprio dalla difesa che sopratutto contro le corse ci aspettavamo qualcosa di speciale e dal reparto ci sono stati ottimi segnali di miglioramento sia nel collettivo sia nelle individualità. Nel secondo quarto GB è stata asfissiante come una anaconda delle paludi, costringendo i Vikings in pochi minuti a tre turnover (i due intercetti ed il fumble di Matt Asiata recuperato da Casey Hayward), una gioia alla quale i tifosi dei Packers non sono molto abituati.

Da fine terzo quarto, dove sono arrivate le due segnature di Eddie Lacy,  è iniziato il garbage time e la mente dei padroni di casa ha incominciato a volare verso Miami dove tra 10 giorni ci sarà caccia aperta ai delfini.

Per chiudere vorrei spendere due parole su Clay Mathews e Julius Peppers perché, sinceramente, vederli seduti vicini sulla side line con quelle facce da duri pronti a entrare in campo, mi da lo stesso conforto che mi davano i miei nonni quando andavo al parco e mi tenevano sottocchio… Ti sembra sempre di essere al sicuro e se questi due vecchietti verranno ascoltati dai giovani promettenti come il rookie Hasean Clinton-Dix (sei tackle e un QB hit giovedì) allora si che la difesa di Green Bay diventerà un fattore dominante.

 

– Cino Guglielmino –