NFL Week #5: Arizona Cardinals @ Denver Broncos recap

L’imbattibilità degli Arizona Cardinals finisce a Denver dove con una vittoria per 41 – 20 i Broncos si impongono interrompendo la striscia di vittorie della squadra di Phoenix.

Con Carson Palmer ancora fuori dal campo, infortunio al nervo della spalla in week 1, tocca ancora una volta a Drew Stanton scendere in campo per la terza volta consecutiva in stagione. Dall’altra parte i Denver Broncos con un’infermeria relativamente vuota e con Peyton Manning a un solo TD di distanza dai 500 TD lanciati in carriera.

Pronti via e Stanton riesce a far girare l’attacco, arrivando nella redzone dei Broncos, grazie alle ricezioni di Carlson e Fitzgerald con l’aiuto del RB Andre Ellington; sprecando poi tutto a causa di alcuni drop sanguinosi dei WR, per cui tocca ancora una volta al K, finora perfetto, Chandler Catanzaro trasformare il FG in 3 preziosi punti.

Con Demaryus Thomas, Emmanuel Sanders, Julius Thomas e Wes Welker a disposizione; Peyton Manning non ha che l’imbarazzo della scelta nel variare i suoi target e a causa di una partita tutt’altro che decente del CB dei Cardinals Antonio Cromartie, Manning individua in Demaryus Thomas il suo target preferito riuscendo così a far avanzare l’attacco dei Broncos che si concluderà con ricezione in TD di Julius Thomas nonostante la solida marcatura della SS Tony Jefferson.

Sul punteggio di 7-3 i Cardinals cercano il riscatto trovando in Larry Fitzgerald, per 33 yds prima e 15 poi, l’arma attraverso la quale portarsi in territorio Broncos, ma ancora una volta il drive è costretto a chiudersi con un FG trasformato da Catanzaro per il 7-6.

Il primo quarto si chiude con il possesso Denver stoppato dai Cardinals quando il CB Jarraud Power riesce a mettere giù il RB Ball prima che questi riesca a chiudere il down.

Il secondo quarto si apre ancora con dei drop sanguinosi da parte dei WR di Arizona, un problema che da un paio di week sta affliggendo l’attacco e che nei cosiddetti, lack of concentracion, trova la sua più probabile spiegazione. Fortunatamente per i Cardinals la buona stella di Jarraud Powers ha continuato ad assisterlo e così su un lancio di Manning per Wes Welker il CB riesce ad anticipare il forte WR mettendo a segno un intercetto.

Nuovo drive, stessa storia, il vantaggio acquisito con l’intercetto di Powers viene vanificato in un 3&Out chiuso con un punt. Nel successivo drive Manning punisce nuovamente Arizona trovando i suoi due migliori WR e mettendo a segno così il TD del momentaneo 14-6.

Sarebbe stato bello vedere un po’ di vita nell’attacco dei Cardinals ma, portate scarsissime da parte dei RB e lanci incompleti da parte di Stanton fanno sì che la fase offensiva si spenga ancora prima di cominciare. Con Peyton nuovamente in campo si decide per uno screen pass: huddle, snap, lancio per Ball e intercetto del forte DE Calais Campbell che viene fermato a 5 yds dalla linea di endzone proprio da Manning, il quale, allungando timidamente un braccio riesce a far perdere l’equilibrio al gigante dei Cardinals.

Nel drive successivo Andre Ellington riesce a trovare il TD per il momentaneo 14-13 riuscendo così a tenere ancora accese le speranze di quei pochi tifosi presenti a Denver.

Entrambe le squadre fanno scorrere il tempo chiudendo i drive con i rispettivi Punter all’opera ma, devi ricordarti che quando stai giocando contro l’attacco guidato da Sig. Peyton Manning non puoi permetterti il lusso di lasciargli troppo tempo sul cronometro e nel caso in cui Manning riesca a trovare D. Thomas contro lo spento Cromartie ti trovi anche a subire un TD da ben 81 yds. Proprio quello di cui Arizona aveva bisogno prima della fine del secondo quarto.

Il secondo tempo comincia e per la prima volta durante tutta la partita la D dei Cardinals riesce a mettere a segno un sack su Manning con il DE Frostee Rucker il quale trovando un buco nella OL di Denver mettere a sedere Peyton. Due play più tardi però tocca a Calais Campbell pagare lo scotto del destino, grazie a una chop block illegale da parte di Julius Thomas, Campbell rimedia uno stiramento del legamento mediale collaterale che lo terrà fuori da 1 a 3 settimane, la successiva flag invalida inoltre un altro TD di Demaryus Thomas.

Anche senza Campbell i Cardinals riescono a bloccare il drive dei Broncos e a costringerli al punt tronvado la chance della redenzione, però c’è sempre un però, i Cardinals non avevano fatto i conti con tre fattori: la cattiva sorte, la scarsezza del RT Bobbye Massie e con il forte LB Von Miller il quale indisturbato riesce a colpire il QB Drew Stanton causandogli una commozione cerebrale dalla quale non si riprenderà più per il resto della partita costringendo Bruce Arians a buttare nella mischia il giovane rookie QB di VT Logan Thomas.

Nel drive successivo Denver riesce ad allungare il vantaggio grazie a un FG del K McManus.

Il debutto di Thomas è tutto fuorché incoraggiante prima del FG di McManus non brilla e, anzi, costringe la squadra al punt. Nel suo secondo drive dopo due completi e un incompleto riesce a imbeccare il RB Andre Ellington il quale con la sua proverbiale velocità mette a segno un TD da 81 yds portando i Cardinals a -4 dai Broncos.

Denver nel successivo drive però allunga ancora grazie a un TD di Julius Thomas e da li si capisce che bisogna mettere una pietra sulla partita e pensare alla prossima, Juwan Thompson e McManus completano l’opera per un lapidario e quanto mai pesante 41-20 consegnando di fatto ai Cardinals la prima sconfitta della stagione.