Allen Hurns, l’illustre (semi)sconosciuto

Quello che era stato il giocatore più sorprendente del Draft di Jacksonville, domenica ha avuto una giornata veramente storta. Il WR Allen Hurns è incappato in un primo drop sul primo drive dei Jaguars che si è concluso con un field goal, ha lasciato cadere un altro passaggio nel secondo drive ed ha rimediato una penalità per offensive holding nel terzo drive che ha annullato un guadagno di nove yard per Storm Johnson, Infine nel quarto drive ha completamente mancato il blocco su uno screen pass rimediando una perdita di due yard, preludio al Pick six lanciato dal quarterback Blake Bortles su Brice McCain nel quarto quarto. Nel post gara non ha nascosto l’amarezza per aver “contribuito” alla sconfitta contenuta contro Pittsburgh, 17-9.

“Bisogna prendersi le proprie responsabilità quando la palla vi arrivando. Devi chiudere quelle giocate. Altrimenti, alla fine della gara, finisci per essere inaccettabile… Ho solo avuto un posizionamento sbagliato delle mani, ma sono in grado di chiudere quelle giocate. Non c’è ragione per cui non li dovrei fare… C’è di buono che Mercoledì ricominceremo a lavorare, gireremo pagina e sarà un nuovo giorno. Non ci si può soffermare su quello che è successo. Alla fine della giornata, devi accettarlo e devi ripartire”

Bortles ha dichiarato di non aver perso la fiducia per Hurns, target anche nell’occasione dell’intercetto, dove l’errore è stato prevalentemente del signal caller.
Allen Hurns, inaspettatamente, guida i Jaguars in yard su ricezione (280) e touchdown (tre). Pur essendo stato firmato da rookie undrafted appena uscito dall’University of Miami. Durante la conferenza stampa settimanale con i media di Giovedi scorso, il coordinatore difensivo Dick LeBeau aveva posto enfasi su Hurns:

“Hanno un sacco di giocatori da bersaglio grosso. Il loro un ricevitore (Hurns) è penso secondo in campionato in yard per ricezione “, ha detto LeBeau. “Stanno ricevendo la palla in profondità. Questo è ciò che non possiamo permetterci”

6-1, 195 libbre, Hurns ha tenuto una media di 21.2 yard per ricezione prima della sfortunata gara con gli Steelers, che lo ha fatto scendere a 17,5. cinque delle 16 ricezioni sono state almeno di 21 yard, segnando 3 TD e chiudendo sette primi down. Praticamente 100 di queste 280 yard inoltre, sono arrivate After Contact, come questa spettacolare segnatura ai Colts che è valso il primo TD pass di Bortles in NFL:

http://www.nfl.com/videos/jacksonville-jaguars/0ap3000000398128/Wk-3-Can-t-Miss-Play-Blake-Bortles-first-career-touchdown-pass

Non male per una squadra che aveva selezionato due giocatori tostissimi per il reparto ricevitori come Allen Robinson, selezionato al secondo turno da Penn State, fermo finora a 51 yard su 5 ricezioni, e soprattutto Marqise Lee, 39ma scelta assoluta da USC, fermo ai box per un infortunio che finora gli ha consentito di avere solo otto ricezioni per 73 yard nelle due partite finora disputate.
Hurns però risulta illustre sconosciuto solo a chi non frequenta la NCAA. Durante il suo ultimo anno a Miami, Hurns ha guidato gli Hurricanes in ricezioni con 1.162 yard e sei touchdown su 62 ricezioni in 13 partite giocate, segnando il record della scuola per yard in stagione.

Nonostante fosse tra i migliori 50 WR disponibili in uscita dal college, Hurns è finito undrafted, ma Jacksonville ha creduto in lui firmandolo, ed ha avuto la soddisfazione di vederlo esordire contro i quotati Philadelphia Eagles mettendo assieme una gara da 110 yard e 2 TD. Confidando nella sua ripresa dopo una giornata storta come quella contro Pittsburgh, Hurns dovrà portare il contributo alla causa di una franchigia che è 0-5 ma che proprio contro gli Steelers ha segnato il record stagionale della lega per rookie starter, con sette ragazzi freschi di uscita dal college.

Se il presente è grigio, almeno il futuro è roseo.