NCAA Week #7: un po’ di preview
THE DAY AFTER TOMORROW…
Mezza nazione sta ancora cercando di riprendersi dal terremoto di magnitudo 9 della scala Richter che si è abbattuta sul college football americano, ed è già ora di affrontare un nuovo week end di emozioni, delusioni, sorprese e grandi giocate che sono l’essenza di questo sport.
Riprendiamo il cammino dopo che , per la prima volta da quando esiste l’Associated Press pool(1936), 5 delle prime 8 del ranking dono cadute tutte nella stessa settimana.
Dimenticate tutto quello che pensavate o sapevate settimana scorsa su chi sembrava favorito per un posto ai playoffs…..è tutto upside down….
Solo Alabama è resistita nella top ten mentre Oregon, Oklahoma, Texas A&M e Ucla sono tutte esplose ed espulse dal gota del college football….per questa settimana almeno
SEMINOLES SOLI IN TESTA AL GRUPPO
Nel mezzo della tempesta perfetta, resiste imperterrita Florida State ancora imbattuta al numero 1 del ranking. Molti si chiedono se vale il numero 1. La mia risposta è assolutamente si.
Il college Football ormai è terra di upset inaspettati e la sconfitta, anche per coloro che fino alla settimana prima sembravano imbattibili, è dietro l’angolo.
I Seminoles sono imbattuti da 21 gare consecutive(sconfitta da Florida nel novembre 2012) e finche qualcuno non verrà ad interrompere la serie in casa Jamies Winston, la corona resterà sulla loro testa..
Syracuse sembra essere la vittima sacrificale di settimana….ma attenzione il 18 Ottobre arriva Notre Dame!
WILD WILD (SEC) WEST
Non bastasse la settimana scorsa, altro sabato di roventi battaglie nella division più calda e dominante che io ricordi da lunghi anni.
AUBURN@MISSISSIPI STATE.
Si inizia con i Tigers che affrontano una trasferta difficilissima in quel di Mississippi State.
Auburn ha mostrato i muscoli sabato scorso spazzando via una Lsu che è parsa l’ombra di se stessa(troppo giovani e troppo inesperti i ragazzi della Louisiana e troppo brutta quella difesa che pare non essere una creatura di Les Miles).
Nick Marshall è apparso nella miglior forma di sempre a tal punto da ricordare in modo impressionante un certo Cam Newton che passava da quelle parti qualche anno fa…..
Dall’altra parte però stavolta ci sarà Mississippi Stare, strabordante nella vittoria schiacciasassi contro Kenny Hill e compagni. Dak Prescott è stato senza dubbio il faro della settimana Ncaa con una prestazione dominante(2 TD lanciati e 3 corsi!!) che gli è valsa una prepotente candidatura all’Heisman Trophy. Non bastasse lui i Tigers dovranno cercare di arginare un ottimo Josh Robinson e un reparto WR davvero notevole.
Il tutto si giocherà al caldissimo Dave Wade Stadium….chiedere a Texas A&M per credere….
OLE MISS@TEXAS A&M.
Combattere o morire. Questo dev’essere il mantra degli Aggies che devono assolutamente riprendersi dalla batosta subita dai Bulldogs settimana scorsa.
Kenny Hill per la prima volta è parso realmente in difficoltà, tanto da chiudere la gare con ben 3 intercetti(contro i 2 di tutta la stagione). Ma è stata la difesa ad essere esposta maggiormente, non trovando risposta ne sulle corse ne sui passaggi….
Il problema per gli Aggies è che davanti si troveranno forse il peggior cliente che gli poteva capitare…..e non solo perché anch’esso proveniente dallo stato del mississippi…
I Rebels sono probabilmente la miglior difesa di tutta la prima division e l’anno mostrato sabato scorso, limitando l’attacco di Alabama(che sembrava inarrestabile fino a quel momento) a soli 10 punti offensivi….
Ole Miss ha messo in costante difficoltà Blake Sims chiudendogli qualsiasi possibilità di big plays per Amari Cooper, limitato a “sole” 10 yards per ricezione….
L’attacco dal canto suo ha messo in piedi un game plane perfetto, usando nel modo giusto Bo Wallace che se non costretto a forzare, ha dimostrato di essere un Qb davvero solido…
Rebels favoriti d’obbligo e agli Aggies servirebbe un Kenny Hills in versione “Manziel vs Alabama” per avere una possibilità.
PAC12 ALLA RICERCA DI UNA CONTENDER
OREGON@UCLA
La sfida delle grandi deluse di settimana scorsa.
Oregon è caduta malamente in casa con Arizona(unica imbattuta in pac12) e si sono ancora evidenziati i grossi problemi in linea offensiva, in special modo nella posizione di tackle, che ne hanno caratterizzato le ultime uscite.
Simbolo della difficoltà dei Ducks in pass protection è il fumble di Mariota(2 minuti dal termine del 4rt quarto) che ha ucciso le ultime speranze di Oregon di portare la partita all overtime.
Ma se Mariota se la passa male(5 sacks subite con Arizona), per Hundley la situazione è ancora peggio…..
Il QB dei Bruis si è visto placcare a terra per ben 10 volte(già 21 sacks in stagione) e ha visto la sua squadra perdere, dopo una bella rimonta nel 4th quarto, a causa di un Fg sbagliato allo scadere del tempo con la non irresistibile Utah
Inutile dire che chi perdere può dire definitivamente addio ai sogni di Playoffs.
USC@ARIZONA
Rich Rodriguez se la starà ridendo sotto i baffi, considerando la grande stagione che sta mettendo in mostra ad Arizona e il contemporaneo disastro epocale che sta sconquassando l’ateneo che lo ha cacciato, Michigan.
Il suo attacco Spread Offense sta veramente mettendo in mostra grandi cose, considerando anche il fatto che, a guidarlo, ci sono 2 True Freshman come il Qb Anu Solomon e il Rb Nick Wilson
Di fronte Arizona si troverò una Usc sconfortante, che è riuscita a perdere una partita incredibile su un “Hail Mary pass” contro Arizona State.
Anche i Trojan si trovano ormai ad un bivio: perdere anche con Arizona vorrebbe dire andare 2-2 in conference, punteggio difficilmente recuperabile
IN THE MIX
Altre partite interessanti della settimana:
TCU@BAYLOR: Sfida infuocata in Big 12 tra la stella nascente Trevone Boykin e il più esperto e forse un po’ in calando Bryce Petty.
GEORGIA@MISSOURI: Sfida importante per stabilire chi è la vera favorita nella Sec East. Riusciranno i Tigers a fermare Todd Gurley?
DA RIVEDERE:
Vi siete persi la week 6 e non sapete cosa rivedere? Ecco alcuni consigli.
-Ultimo drive di Oregon e il fumble di Mariota che ha chiuso la partita in favore di Arizona
-Senquez Golson intercetta in End zone a 2 minuti dalla fine della partita Blake Sims e regala ad Ole Miss una storica vittoria
-Ucla sotto di 2 punti arriva allo scadere in raggio da FG ma il kicker sbaglia clamorosamente
-Everett Golson trova Ben Koyack in endzone con un fantastico passaggio nell’angolo per la vittoria ad 1 minuto dalla fine di Notre Dame su Stanford
-Hail Mary del Qb backup di Arizona State Mike Bercovici che trova in end zone Jaelen Strong per 46 yards a tempo scaduto che regala la vittoria ai Sun Devils(difesa Usc nell’occasione orripilante)
WHO RISE:
STATO DEL MISSISSIPPI: Giornata storica per lo stato della Magnolia che vede, per la prima volta nella sua storia, due vittorie contemporanee contro squadre nella top 10 del ranking…poi con una tifosa come Katy Perry….
TCU: Upset della giornata per gli Horned Frog che sconfiggono in modo convincente quella che sembrava una delle favorite per arrivare fino infondo(Oklahoma)….
AUBURN: Lsu segna nel primo quarto e poi sparisce letteralmente dal campo, merito di una Auburn veramente solida in ogni fase di gioco..
NORTHWESTERN: Occhio ai Wildcats che dopo un avvio lento hanno ingranato e hanno, nell’ordine, sconfitto Penn State e Winsconsin. Al momento sono primi nella Big Ten West
CALIFORNIA: Incredibili i Golden Bears, in assoluto la squadra più divertente da guardare. Se non fosse per la sconfitta patita con Arizona(hail mary allo scadere) sarebbero ancora imbattuti. La squadra di Berkeley l’anno scorso vinse una sola partita, quest’anno è puro spettacolo!!(219 punti nelle ultime 4 partite)
WHO FALL:
LSU: La stagione ormai è andata a sud. La squadra sembra troppo giovane ed inesperta in tutti i reparti. Quello che più preoccupa è la difesa, lontana anni luce dagli standard a cui sono abituati a Baton Rouge
BYU: Il football è un gioco di squadra, ma nel caso dei Cougars la perdita di Taysom Hill per la stagione significa fine dei giochi. No Doubt
UCLA:10 Sacks subiti in una partita??Are you Kidding Me?? Chi giocava per Utah J.J. Watt?…….I Bruins buttano via e male la possibilità di scalare posizioni nel ranking…adesso la situazione si fa veramente dura
STANFORD: Non ci siamo. I Cardinal continuano a mostrare una difesa strepitosa, una delle migliori di tutta la prima divisione, ma l’attacco…….Kevin Hogan continua a deludere cosi come delude il running game….






