Preview Week 6: 3-2 Sfida alla pari tra Patriots e Bills

Dopo il blowout contro Cincinnati (43-17), i Patriots tornano al top della AFC East, con 3 vittorie di cui due in casa (Raiders e Bengals) e una on the road contro i Vikings e 2 sconfitte entrambe fuori casa (Dolphins e KC Chiefs). Esattamente come i loro avversari di questa Week 6 con i quali dividono il gradino più alto della classifica, i Buffalo Bills, che hanno 3 vittorie e due sconfitte. Crescita lenta ma costante, che inizia a prendere forma per poter concorrere al titolo di campioni divisionali. Ma diamo una piccola occhiata alle prestazioni di questi Bills i Week 5, prima di passare ad analizzare l’intensa settimana durante la quale si è messo più volte mano al roster della franchigia di Boston.

Dopo la sconfitta in Week 4 contro i Texans, Coach Doug Marrone ha deciso di panchinare lo starting quarterback E.J. Manuel, che ha giocato le prime quattro partite, per dare spazio a Kyle Orton (30/43, 308 yds, 1 TD, 1 INT), back up quarterback, schierato in Week 5 nella partita contro i Detroit Lions.Ma anche Orton non è riuscito a far scattare quella scintilla che sarebbe servita al gioco di Buffalo, almeno nella prima metà di gioco conclusasi 14-3. Il secondo quarto è stato dominato dalla performance del defensive team dei Bills, che hanno portato al pareggio la squadra passata in seguito in vantaggio con un field goal a quattro secondi dalla fine da 58 yard di Dan Carpenter. Durante tutta la partita Orton è entrato sempre più in confidenza con i il suo attacco distribuendo la palla a dieci ricevitori diversi. Ma come abbiamo già ditto, la partita è stata vinta grazie alla difesa, coordinata da Jim Schwartz ex HC dei Lions.

 

ROSTER UP AND DOWN:

 

I maneggi al roster hanno avuto inizio con il tentativo di spostare Kembrell Thompkins nella pratice squad, mossa che ha avuto come esito la sua partenza per Oakland che l’ha reclamato. Ja’Gared Davis (LB) ha preso il posto di Thompkins nel roster, a causa della poca profondità in quella posizione nella depth chart, ma è probabile che con il ritorno dall’infortunio di Dont’a Hightower ritornerà ad allenarsi con la practice squad.

Lunedi sono tornati dalla sospensione il cornerback Brandon Browner ed il wide receiver Brian Tyms. Inoltre i Patriots si sono ritrovati costretti ad inserire nella injury report il defensive end Michael Buchanan impoverendo, così, una posizione già all’osso nel roster. Mentre Joe Vellano è stato inserito nella practice squad.

Il movimento di Buchanan e Vellano lascia i Patriots con solo tre defensive tackle puri (Vince Wilfork, Casey Walker e Chris Jones), due difensori che possono giocare sia nel ruolo di defensive tackle/end (Dominique Easley e Zach Moore), e due rusher puri sulle estremità (Chandler Jones e Rob Ninkovich). Il ritorno di Sealver Siliga, così come la versatilità di Easley, riduce la necessità di profondità nella depth chart di defensive tackle. Unica posizione che potrebbe richiedere un aggiustamento è quella dei defensive end.

Due possibili opzioni per ricoprire la posizione di Chandler Jones fino a che non sarà tornato al massimo della forma, sono il linebacker Hightower e Jamie Collins.

Sempre in questa settimana i Patriots hanno inerito Chris Martin (OL) nella practice squad  e rilasciato l’offensive tackle Caylin Hauptmann.

 

LA SQUADRA:

 

Questa di Domenica contro i Bills sarà una partita cruciale ai fini della classifica e per questo Bill Belichick vuole andarci cauto, dato anche che giovedì prossimo, dopo solo 3 giorni, ci troveremo ad affrontare i New York Jets.

Con Bryan Stork (C) fuori, ci saranno da fare molti più ritocchi alla squadra. La migliore delle ipotesi è quella di lasciare Dan Connolly in guardia sinistra, spostare Ryan Wendell al centro, e giocare con Marcus Cannon come right guard. Sperando non ci siano più infortuni perché altrimenti si dovrebbe, non si sa in che modo, risettare la offensive line, che quest’anno ha già avuto diversi problemi.

Con l’infortunio di Cameron Fleming (RT) la squadra da fondo alla depth chart dei tackle. Molto probabilmente Jordan Devey tornerà in campo con Cannon necessariamente come tackle extra. Ma sia Cannon che Devey non hanno grandi prestazioni da guardia; il vero problema dunque sarà tanto Cannon come (RT), che comunque non è l’ideale, ma l’interno della linea difensiva dei Bills molto forte.

Gronk is back!!! Gronkowsky solo dopo una settimana di allenamento senza alcuna limitazione è stato rimosso dalla injury report. Ottimo direi!!! In questo inizio di stagione non al 100% della forma ha fatto quattro touchdown in cinque partite, ora che è al massimo della forma cosa ci riserverà il Gronkowski nazionale, staremo a vedere…per ora le sue statistiche dicono che ha ricevuto 19 lanci per 247 yard con una media 13 yard per carry.

La safety Patrick Chung giocherà di nuovo da punt protector anche questa settimana per sopperire alla pesante assenza di Ebner. Giocatore comunque di grande esperienza Chung.

Brutta perdita anche quella del defensive lineman Dominique Easley, prima scelta al Draft 2014, per un reparto che è già scarno. In linea ci sono Vince Wilfork, Casey Walker e Chris Jones che arricchiscono l’interno della linea, ma manca qualcuno che possa andare verso l’esterno. Rob Ninkovich non è stato lo stesso questa stagione, mentre Chandler Jones, Jamie Collins, e Dont’a Hightower sono tutti fermi in infermeria. Assenze che l’attacco dei Bills potrebbe sfruttare per giocare a tutto campo.

Brandon Browner (CB) nonostante abbia scontato la sua sospensione di quattro giornate, anche questa settimana non giocherà, voci dall’America dicono che abbia problemi ad imparare il play book. Alfonzo Dennard e Logan Ryan entrambi vedranno il campo come è sempre stato in questa stagione. Ma molto più importante sarà la gestione dell’infortunio alla costola di Devin McCourty, grande safety dei New England Patriots.

I punti deboli dei Patriots sono dunque l’interno della linea d’attacco e l’esterno della difesa.

 

FACING THE BUFFALO BILLS

 

Il Coach Doug Marrone ha cambiato quarterback, pan chinando il first round pick del 2013 E.J. Manuel a favore di Kyle Orton, che nella sua prima partita ha lanciato per più di 300 yard, ma cosa ancora più importante ha portato i Bills alla vittoria.

In questa sfida al vertice i Patriots dovranno stare attenti all’ex linebacker Brandon Spikes, che dal 2000 al 2013 ha giocato per New England ed all’ex assistente difensivo Pepper Johnson che ha collaborato con Belichick dal 2000 al 2013 e conosce bene i New England e le giocate che li possono mettere in difficoltà; come ha detto anche Brady Giovedì al Gillette Stadium. Spikes ha ringiovanito la rushing defense dei Bills che ora occupa il secondo posto in campionato. Johnson ha creato una linea difensiva che ha già 14,5 sack in questa stagione. I giocatori chiave di questi successi sono: Mario Williams (3,5 sack), Kyle Williams (1,0 sack), Marcell Dareus (5.0 sack), e Jerry Hughes (3,0 sack). La linea offensiva dei Patriots, dunque, per l’ennesima volta in questa regular season si troverà a dover affrontare un altro arduo test, in particolar modo per i giocatori posizionati all’interno della linea.

Fred Jackson (RB), eccellente in pass protection può prendere la palla dal backfield e farsi strada tra i tackle, nonostante sia il più vecchio running back della lega (33 anni). Questa settimana ha seguito un allenamento limitato per l’infortunio alla caviglia, ma se giocherà i Patriots dovranno concentrarsi molto su di lui per bloccarlo. La sua controparte, C.J. Spiller potrebbe anche lui rivelarsi una minaccia negli screen che la difesa dei Patriots molte volte fa fatica a fermare, nonostante in questo 2014 non abbia ancora avuto grandi risultati personali.

Sammy Watkins, selezionato da Buffalo nel Draft di quest’anno al quarto pick assoluto, è un must-stop e per questo Revis potrebbe essere la sua ombra in campo in una marcatura one-to-one. Watkins ha avuto un debutto in Nfl un po’ altalenante; dopo il match contro i Texans nel quale ha registrato tre drop, contro i Lions ha ricevuro 7 lanci su 12 per un totale di 87 yard. Nella stessa partita ha dimostrato anche di avere buoni doti come bloccatore sia negli
schemi di screen che di run game. Qualità che hanno portato Buffalo a selezionarlo con un pick così alto.