NFL Week #6: Pittsburgh Steelers @ Cleveland Browns recap

Vendetta, tremenda vendetta.

Quei Browns che erano stati fermati in extremis a settembre dagli Steelers, si sono presi la rivincita con gli interessi, massacrando Pittsburgh senza pietà e portandosi finalmente, dall’inizio della stagione, in territorio positivo con il record, 3-2.

Uno degli eroi della giornata, se non il principale eroe, Brian Hoyer, nativo di Cleveland, autore di 217 yard di passaggio e un TD, magari sembreranno numeri contenuti, ma il TD è stato una perla di rara bellezza, con il QB che in movimento sulla sinistra dello schieramento, trova un fantastico lancio da 51 yard per Jordan Cameron per il 14-3 a metà secondo quarto. Hoyer porta a casa quella che è appena la terza vittoria dei Browns nelle ultime 23 gare contro gli acciaieri, ma soprattutto scrolla di dosso alla franchigia dell’Ohio quello scomodo fantasma delle partite punto a punto, che quest’anno tanto male ha fatto alle coronarie della tifoseria.
La vittoria legittima l’inversione di tendenza dei Browns e, se ce ne fosse ancora bisogno, Hoyer come leader indiscusso della squadra, dopo la manfrina di preseason con il rookie Johnny Manziel nel roster. Terminando 8/17 yeri, ha portato la sua statistica a livelli lusinghieri: un solo intercetto in 149 tentativi.

L’altro eroe di serata è stato sicuramente il redivivo Ben Tate, che dopo l’eccellente prestazione contro Tennessee della scorsa settimana, in questa week 6 torna a timbrare il cartellino anche in fondo al campo, con due TD su corsa che coronoano le 25 portate di giornata.

 

La gara

Dopo l’iniziale vantaggio su FG di Pittsburgh, verso la fine del primo quarto, Cleveland ha preso in mano le redini della gara, con la corsa di Isaiah Crowell, il rookie da Alabama State, e con il già detto splendido TD di Jordan Cameron. Ben Tate firma la prima segnatura di giornata poco prima del 2MW con una corsa che porta il risultato sul rotondo 21-3, dopo che Crowell ha rischiato perdendo la palla recuperata prontamente in una precedente corsa. Situazione ben diversa da week 1 quando gli Steelers costruirono un vantaggio di 27-3 prima di vincere all’ultimo secondo con un Field Goal.

Il drive concluso da Tate ha avuto un sapore dolceamaro, perchè ha “donato” ai Browns l’infortunio al centro Alex Mack, rimasto per alcuni minuti dolorante a faccia in giù sull’erba. Mack, che ha firmato un quinquennale, 42 milioni dollari, aveva giocato 5.189 snap consecutivi senza perdere una gara, uno dei perni di una linea offensiva che ha giocato molto bene in questa stagione. Joe Thomas è apparso dapprima scosso per la perdita di un compagno con cui ha giocato sei anni, a fine gara è apparso commosso per la vittoria a cui Mack non ha potuto assistere sul campo:

“Abbiamo giocato ogni snap insieme per sei anni e finalmente siamo riusciti ad avere la meglio su Pittsburgh, meritava di essere lì con noi. E ‘stato difficile proseguire la gara [dopo l’infortunio di Mack n.d.r]. E’ così difficile perdere un giocatore così straordinario come lui”

Pettine non ha fatto una piega ed ha spostato la Right Guard John Greco, che non aveva mai giocato centro durante la carriera, davanti a Hoyer, e Paul McQuistan si è alzato dalla panca per occupare lo spot libero a guardia. Nel terzo quarto i Browns, dopo aver rischiato con un fumble di Hoyer recuperato di nuovo da Crowell, allungano con un FG di Cundiff dalle 40 yard e Pittsburgh alza bandiera bianca nel successivo drive quando Ben Roethlisberger viene intercettato da Buster Skrine che avvia il drive terminato nel quarto periodo con Ben Tate che porta il punteggio ad un larghissimo 31-3, solo in parte mitigato a due minuti e mezzo dalla fine da Roethlisberger che trova Moore per il 31-10.

 

Un paio di considerazioni

La sterilità dell’attacco di Pittsburgh ormai inizia a dare sui nervi, con oltre 33 minuti di possesso e praticamente 360 yard di total offense, mettere assieme 10 punti di cui 7 nell’ultimo drive del garbage time è inaccettabile. Roethlisberger ha completato la metà (21/42) dei passaggi provati, e spicca l’assoluta assenza di Markus Wheaton, trovato per 4 volte su undici tentativi per un totale di 33 yard.

Dall’altra parte, la linea di ferro di Cleveland ha permesso ad Hoyer ed ai rusher di avere una gara senza grossi problemi. I Browns hanno subito un unico sack da Cameron Heyward, sei TFL e tre QB hit, risultando di nuovo un eccellente fattore per l’attacco di Cleveland. L’attacco su corsa si conferma estremamente produttivo con tre dei quattro TD messi a segno dai padroni di casa, beneficiando di un ritorno in pompa magna di Ben Tate, autore come detto di due segnature.