Ciao sono Vontaze, e voglio abbracciarti!

Il Tight End dei Carolina Panthers, Greg Olsen ha invitato la NFL a sospendere il linebacker dei Cincinnati Bengals Vontaze Burfict dopo che il più volte multato difensore ha deliberatamente torto le caviglie sia del quarterback Cam Newton che dello stesso Olsen dopo i touchdown di domenica nel pareggio 37-37 del Paul Brown, come mostrato chiaramente da vari replay televisivi. Alla gravità dell’accaduto si aggiunge il fatto che i due giocatori stanno tornando proprio da problemi alle caviglie. Newton è stato operato in offseason, Olsen si è infortunato in maniera non grave in Week 5.
imageBurfict non è stato sanzionato in gara, ma Olsen ha dichiarato, e le immagini lo attestano, che il suo intento era chiaro:

“In casi come questo che sono così chiaramente premeditati, in cui aveva già in mente che se avesse avuto la possibilità, avrebbe attaccato le gambe dei ragazzi, che stanno proprio tornando da problemi alla caviglia in particolare, non si deve lasciare spazio a qusti comportamenti.
E penso che la punizione debba andare al di là di una multa. Gente come quella non impara da quella roba. E’ stato multato 100 volte per la sua caccia alle teste, e lo ha fatto di nuovo a Kelvin [Benjamin n.d.r.]. Se guardate le registrazioni; è esattamente così”

L’allenatore dei Panthers, Ron Rivera ha dichiarato che intende inviare il tape di tutto quello che ha combinato Burfict agli uffici della lega questa settimana. gli ha fatto eco Olsen che ha detto che se la NFL tiene sul serio alla sicurezza dei giocatori, deve reprimere i giocatori che intenzionalmente cercano di infortunare gli avversari.

“A questo punto, se la NFL vuole dire veramente preoccuparsi della sicurezza dei ragazzi, deve iniziare a sospende i ragazzi per settimane, perché io e Cam siamo stati fortunati a non essere rimasti fuori per settimane, o Kelvin stesso. Se hai intenzione di mettere fuori i ragazzi di altre squadre, devi comportarti in maniera equa”

Il riferimento ai comportamenti fuori dal campo di alcuni giocatori, che coinvolgono la sfera della violenza, appare evidente nelle parole di Olsen, che non è apparso irritato tanto dai due falli personali di Burfict (un Unnecessary roughness e un roughing the passer) quanto delle suddette “porcherie”, il football è un gioco velocissimo e situazioni spiacevoli possono accadere, Olsen si è detto non disposto a tollerare quello che è accaduto perchè accaduto proprio ad azione morta.