NFL Week #7: Carolina Panthers @ Green Bay Packers preview
Oggi per la gara tra Carolina Panthers e Green Bay Packers, abbiamo pensato ad una breve intervista doppia a due ragazzi che seguono le due squadre per Endzone: Thomas Turolla per Carolina e Gianni Cidioli per Green Bay.
Pensi che la (ritrovata) mobilità di Cam Newton possa rivelarsi decisiva nella gara di Domenica?
THOMAS: Personalmente ho visto Cam molto bene contro i Bengals, ha corso 107yard e l’impressione è che possa tranquillamente ripetere la performance della scorsa settimana.
GIANNI: Storicamente GB soffre i QB che corrono anche se non necessariamente brillanti nel passaggio. Newton da questo punto di vista ci metterà sicuramente il difficoltà in quelle situazioni in cui si combinerà una linea difensiva che lascerà varchi centrali ed una linea di LB che al centro saranno troppo preoccupati del lancio. Mi auguro che le sue caviglie non stiano troppo bene.
Kelvin Benjamin in concussion protocol ed attualmente questionable: la sua assenza inciderà sul risultato finale o peggiorerà un matchup comunque scontato?
THOMAS: Sicuramente ritrovarci senza go-to receiver non migliorerebbe le cose, nonostante tra Avant, Cotchery ed Olsen i bersagli per Cam non mancheranno. A fronte di questo, posso solo che vederci potenzialmente meno incisivi in attacco, in una gara che comunque ci vede nettamente sfavoriti.
GIANNI: Certo ci farà comodo non avere un giandone di 6-6 che scorrazza nella nostra secondaria, ma concordo che la sua mancanza non sia un elemento fondamentale per gli equilibri della gara.
Carolina ha una difesa contro i passaggi che è nella metà bassa del ranking della lega, quali sono le sue speranze contro l’attacco di Green Bay ultimamente molto efficace proprio in pass offense?
THOMAS: Che le nostre secondarie stiano lasciando (troppo) spesso a desiderare non è un mistero; sicuramente molte yard verranno guadagnate dai Packers proprio su passaggio, almeno questa è l’impressione. Di speranze, davanti ad un Rodgers in uno stato di salute ottimale e ad una squadra come quella di Green Bay, ce ne sono davvero poche. Dall’injury report di Sabato vediamo che, del secondario, il solo Benwikere (CB) salterà la gara, ma non rappresenta che un backup nella depht chart. Questa Domenica ci sarà anche il rientro di Josh Norman (CB), quasi sicuramente in staffetta con Melvin White, uno degli uomini del secondario su cui più spesso gli avversari di Carolina hanno giocato; starà ad entrambi cercare di limitare i danni su Nelson, anche se sarà tutto fuorchè facile.
GIANNI: Non voglio fare l’arrogante ma penso sul serio che molto dipenda da noi. Rodgers dopo il disastro di Detroit ha giocato ad altissimo livello e non mistero che l’intesa con due ragazzi come Nelson e Cobb sia veramente eccellente. A questo va aggiunta la progressiva fiducia che ripone in un ottimo seppur acerbo receiver come Davante Adams. Credo che Carolina debba concentrare gli sforzi soprattutto attaccando la linea più che sperando nelle secondarie. Se si mette fretta a Rodgers o si porta la linea a commettere falli la gara per i Packers potrebbe essere in salita.
Il disastrato reparto rusher di Carolina (meno di 87 yard a gara), contro la disastrata difesa sulle corse di GB, la peggiore della lega. Chi vincerà questa guerra dei poveri?
THOMAS: D’istinto direi noi, dal momento che tra Whittaker, Reaves ed Ogbonnaya si è vista una graduale ripresa del gioco su corsa, anche se comunque ci siano ancora dei limiti per il nostro reparto RB, in primis la fragilità di uno starter come Williams (fuori anche questa settimana). Difficilmente, comunque, la vittoria passerà per le corse di Reaves e soci; poi, oddio, se uno vuole sognare è pur sempre libero di farlo.
GIANNI: Green Bay non è in grado di difendere proficuamente QB dual-threat, corse e passaggio, in una stessa giocata. Sulle corse ci si arrabatta come si può, ma temo che per i Packers la sconfitta invece possa proprio venire se l’accoppiata QB che corre / Rusher dei Panthers dovesse andare abbastanza oltre le medie stagionali.
La crescita della pass rushing di GB contro una linea che ha concesso 13 sack, ed un attacco che vede assottigliarsi la batteria ricevitori. Rischio monodimensionalità per Carolina e quindi, difesa più mirata per GB?
THOMAS: Perché no, Rodgers ha subito già 15 sack da inizio campionato ed il front seven di Carolina ha bisogno di riprendere confidenza da quel punto di vista, coi 60 sack della scorsa stagione che parrebbero solo un lontano ricordo; non escludo quindi che possa venire forzato un certo tipo di gioco, contro un QB che passa molto e che non è propriamente protetto in maniera eccellente. Per le strategie offensive dei Panthers, invece, è possibile che l’assenza del CB della squadra di casa Shields possa aiutare molto: con Olsen non in ottima forma (abbiamo già parlato di Burfict e delle attenzioni particolari riservate alle caviglie della TE e di Newton) e Benjamin in concussion protocol, è facile che il bersaglio principale dei lanci di Cam diventi Jerricho Cotchery e con un secondario in carenza di titolari, questa potrebbe rivelarsi una buona strategia.
GIANNI: per me nessuna squadra rinuncia volontariamente ad un aspetto del gioco, sono le circostanze a limitarlo e, in alcuni casi, a far decidere agli allenatori di lasciar stare un certo tipo di gioco. Ma stiamo parlando di atleti NFL, di conseguenza non credo che uno come Rivera punterà solo a correre perchè ha problemi in batteria ricevitori. Starà a Green Bay fare buon lavoro in pass rush ma soprattutto nell’evitare che Carolina guadagni troppe yard in una volta con le corse, anche se temo che questa sarà una pia illusione.
Se dovessi prendere un giocatore dalla squadra avversaria, quale sarebbe?
THOMAS: Non mi farei scappare due volte Lacy, date le grosse difficoltà nel gioco di corsa espresse in questa prima parte di stagione.
GIANNI: Posso prendere il coach? In caso contrario io prenderei Ryan Kalil.

