NFL Week #7: Minnesota Vikings @ Buffalo Bills recap

Alle 22 e 08 minuti parecchi di noi hanno esultato saltando dal divano e svegliando qualche vicino, ma non per i gol della gara contemporanea del campionato di serie A, bensì del TD al cardiopalma dei Bills che vincono, soffrendo più del dovuto, contro Minnesota all’ultimo secondo di una sola lunghezza. Da tanto, troppo tempo non si vedevano vittorie del genere al Ralph Wilson Stadium, ma procediamo per gradi.

Ad entrambele squadre serve una vittoria per capire le ambizioni di stagione. I Vichinghi (2-4) arrivano al match dopo due sconfitte consecutive e confermano il rookie QB Teddy Bridgewater alla terza gara da titolare in NFL. Buffalo (3-3) confida nel veterano Kyle Orton, anch’egli alla terza gara da starter dopo aver rimpiazzato EJ Manuel, per tornare alla vittoria dopo la sconfitta in week 6 contro New England.

Da incubo il primo quarto dei Bills, infatti dopo un punt di Minnesota, i bisonti arrivano fino alle 15 yard avversari, ma arriva il primo turnover della gara con un fumble del WR Chris Hogan (il ricevitore si farà perdonare nell’ultimo drive della gara!!) e palla recuperata dai vichinghi i quali, dopo aver eseguito dei buoni drive, sono costretti ad un nuovo punt. Buffalo riprende palla grazie alla difesa (altra gara maiuscola del trio Marcel Dareus, Mario Williams e Jerry Hughes), ma puntuale arriva il secondo drammatico fumble del WR Robert Wood se stavolta la truppa di Mike Zimmer da ottima posizione di campo, non fa lasciare scappare l’occasione per andare a punti con un field goal dalle 40 yard di Walsh. L’attacco dei Bills stenta a decollare e a fine primo quarto perde per infortunio RB Fred Jackson. Ad inizio secondo quarto Bridgewater si fa intercettare per ben due volte da Leodis McKelvin (in entrambi i casi) e Buffalo riesce a concretizzare un turnover in punti: TD dell’asse Orton – Sammy Watkins per 26yards. Risultato: 7-3.

Minnesota, per nulla abbattuta, risponde presente e concretizza in 5 drives il nuovo sorpasso, con il primo TD in carriera NFL su lancio del rookie QB Bridgewater per il WR Cordarelle Patterson anch’egli alla prima segnatura in carriera NFL. Il vantaggio dei vichinghi dura una manciata di minuti: Buffalo con una big play di CJ Spiller (corsa di 53yds) si porta in field goal position e Dan Carpenter impatta sul 10 pari. Sull’azione il RB di Buffalo ha la peggio e viene trasportato fuori dal campo in cart. Buffalo si trova con più di 30 minuti di gara ancora da giocare senza i due RBs titolari, ampio spazio al terzo Boobie Dixon e al FB Frank Summers. C’è ancora tempo per il terzo turnover di Buffalo con Robert Blanton che intercetta K.Orton e il seguente field goal Walsh dalle 55 yards. Al riposo Minnesota è avanti 10-13.

Il terzo quarto non fa registrare segnature, ma l’ulteriore fumble di Orton dopo il sack di E.Griffen (sugli scudi con 3 sacks!). L’incredulità dei tifosi presenti dei Bills regna ed i malumori iniziano a circolare incessantemente. Minnesota, ad inizio dell’ultimo quarto, avanza con Bridgewater che trova per due volte Wright per 28yards e 14 yards, arrivando sulle 7 dei Bills per un 1st&goal, ma la difesa dei bufali  emerge e prima Jerry Hughes (sack con perdita di 7 yards) poi Dareus (sack con perdita di 9yards) sbarrano la strada ai Vikings costretta al field goal. Vantaggio vichingo 10-16 con 11:45 ancora sul cronometro. Le difese non lasciano un centimetro agli attacchi e si arriva così a 3:07 da giocare e palla ai Bills sulle 20yards (Marrone ha due timeout a disposizione) per quello che sarà l’ultimo drive della gara. I Bills avanzano a fatica con attacchi frenetici ‘no huddle’, Orton subisce due sacks da Linval Joseph e Tom Johnson arrivando ad un critico 4th&20 da convertire a 1:27 dalla fine.Il primo miracolo si concretizza con il TE Scott Chandler che arpiona la palla per un guadagno di 24 yards. Delirio sugli spalti e palla sulle 36 di Minnesota. Il veterano Orton spende il secondo timeout per fermare il tempo a 1:18.Lo stadio è una bolgia con i Bills sulle ali dell’entusiasmo e i caparbi Vikings intenti a non concedere centimetri preziosi.

Alla ripresa delle ostilità dopo qualche incompleto (dove il tempo si ferma) si arriva ad un 3rd&12 e Orton con freddezza pesca Watkins per un guadagno di 18yards e palla sulle 20 dei vichinghi. Con 42 secondi ancora da giocare Buffalo spende l’ultimo suo timeout. Intentional Grounding viene fischiato all’attacco e Buffalo arretra ritrovandosi sulle 30 yards con un 2nd&20 con soli 25 secondi sul cronometro. Ed ecco il secondo miracolo concretizzato: Orton pesca Hogan con una presa spettacolare in aria, per un guadagno di 28 yards in una batter d’occhio. Il tempo scorre e i Bills riescono a fermarlo a 5 secondi, grazie allo ‘spike’. Siamo sulle 2yards! 2 yards dalla meta liberatoria! Servirebbe un terzo miracolo per i tifosi di Buffalo, in meno di 5 minuti effettivi, per rivivere le gioie di qualche ventennio fa. Si respira qualcosa di magico e puntualmente arriva il miracolo: Sammy Watkins (chi se non lui!!!) liberandosi dell’assidua marcatura del corner back avversario, riceve in angolo l’ovale mettendo definitivamente ko i Vikings mai domi. Pareggio a 16 e extra punto perfetto di Carpenter. Buffalo avanti 17-16! Apoteosi! Orchard Park in festa, ma già da oggi si tornerà al lavoro per capire le entità degli infortunii dei due RBs titolari e per integrare in rosa il quarto RB Bryce Brown.

Orton dopo un intercetto, un fumble e sei sacks subiti chiude con 31/43 per 283yds e 2 td entrambi per S.Watkins (9 ricezioni per 122 yards). Bridgewater lancia 157yards con 15/26 un td e due intercetti.Domenica di nuovo in campo per week8: Buffalo vola a NY per affrontare i Jets, mentre Minnesota rimarrà nella East coast per affrontare Tampa Bay.