Il pesce piccolo
Ken Bishop avrà una nuova possibilità con i Cowboys. Dallas aveva promosso il linebacker Keith Smith dalla practice squad sabato e posto in waived il defensive tackle che faceva parte dell’active roster della squadra texana.
Ieri Dallas lo ha rifirmato per la sua practice squad, consentendogli di tornare a lavorare con la squadra. Un grande premio per un ragazzo draftato con Pick 251 al recente Draft 2014, e che è stato all-Midwest Football Conference nel 2011, ed All-MAC nel 2013. Il giocatore nella sua conferenza stampa gremitissima ha ripreso i concetti che aveva già espresso dal suo profilo Twitter…
Ah no, è vero, Ken Bishop non ha il profilo Twitter, ed a ben vedere non ha effettuato nessuna conferenza stampa, né quando è stato tagliato, né quando è stato reinserito in practice squad.
Ogni settimana in NFL si susseguono varie decine di movimenti sui roster delle squadre. Ragazzi che chiudono per sempre la loro avventura nel professionismo, ragazzi che hanno una possibilità, ragazzi a cui viene data una seconda o una ennesima possibilità.
Il tutto nel silenzio di una asciutta news rilasciata sul sito ufficiale delle squadre.
Questo è quello che succede ogni volta che un settimo giro, un undrafted, o anche un sesto giro, finiscono nelle tagliole del roster, si infortunano più o meno gravemente, oppure terminano la loro occasione per il rientro dall’IR di qualche pezzo grosso. La vita del pesce piccolo di NFL, di tutti i pesci piccoli.
O meglio, di quasi tutti.

