week 8 : Washington Redskins -Dallas Cowboys preview
C’è poco da stare allegri per la vittoria della scorsa settimana. I Redskins hanno fatto errori che, contro una squadra migliore, sarebbero costati la partita. Il match di Lunedì lascia sinceramente poche speranze di vittoria al Redskins. Arrivano con un 2-5 contro Dallas che è 6-1, attualmente riconosciuta, con i Broncos, come la più forte della NFL, ma nel football si deve scendere in campo con la percezione della possibilità di potercela fare. Perché il football è un gioco che non l’esclude. Diversi sono i matchup che possono risultare decisivi in una partita come questa e di seguito vedremo i più importanti. Jay Gruden ha detto che la squadra andrà avanti con Colt McCoy come quarterback fino a quando Robert Griffin III non sarà sicuramente e totalmente ristabilito. McCoy ha registrato un ottimo matchup Domenica scorsa contro i Tennessee Titans, completando 11su 12 pass, per 128 yards e un touchdown e un gioco di 70 yarde al WR Pierre Garçon . Forse ancora più importante, McCoy ha gestito con sagacia i minuti finali del gioco, quando ha orchestrato 10 giochi, 76 yarde di drive che hanno portato a un 22-yard di field goal vincente di Kai Forbath a tempo scaduto, dando i Redskins una tanto sospirata vittoria al FedExField. Il punto più importante e quello che si chiede a McCoy, soprattutto contro i Cowboys, è la riduzione delle palle perse, vera spina nel fianco della squadra della capitale e del precedente QB backup. Cousins infatti nelle cinque partite giocate da titolare ha completato 126 su 204 pass (61,8 per cento) per 1.710 yards e 10 touchdown, ma soprattutto ha subito 11 turnovers totali (nove intercetti e due fumble).
La partita di Lunedi sarà caratterizzata da due attacchi che producono molto sul primo down. I Redskins hanno il primo posto nella NFL nelle yarde sul primo down con una media di 6,56 yde. I Cowboys sono al secondo posto nella NFC e terzo nella NFL con 6,20 yde per primo down.
Una sostanziale immediata differenza si legge nella produttività dal terzo down, dove i Dallas hanno 54 su 96 ed i Redskins 26 su 82. Senza un miglioramento in questo dato, non ci sarà partita.
Certo, la difesa di Dallas forse è il punto più debole del team. Non ha un pass rush arrembante e non ha un blitz game preoccupante. Questo può consolare nei terzi dawn di Washington che così poco ingranano in questa stagione. E’ però un reparto molto quadrato, soprattutto aiutato da un attacco che domina il tempo del possesso. Le uniche difese che hanno affrontato un minor numero di giochi di Dallas sono quelle che hanno giocato una partita in meno. Si tratta di una unità che cerca di affrettare sul quarterback, ma manca giocatori d’elite. Mescoleranno le coperture; la scorsa stagione è stata soprattutto usata la cover 2, ma hanno usato più cover tipo Seattle in questa stagione. Le squadre in attacco, contro Dallas, hanno avuto maggiori risultati con tre ricevitori in campo, e questo è un dato che può servire a Washington che ha un ottimo wideout. Sulla linea hanno giocatori che possono correre di potenza e i Redskins hanno difficoltà a coprire tutti i buchi sulla loro O- line, ma nel complesso i Cowboys hanno solo sette sacks e nessun giocatore ne ha più di 1,5. Non hanno una buona pass rush. Giocano bene a lampi ma mancano di continuità. Hanno però di gran lunga superato le aspettative, grazie a Rod Marinelli sta facendo un grande lavoro nell’utilizzare i punti di forza dei giocatori. Non è particolarmente flessibile, quello che fa fare. Basa il gioco sui movimenti base e sulla velocità. McClain è stata una rivelazione, e così Justin Durant . Ha più tackle in cinque partite che in 10 partite l’anno scorso. Orlando Scandrick gioca a un livello elevato. Tyrone Crawford si applica perfettamente alla 3-technique, facendo di Henry Melton un giocatore situazionale. Il linebacker Rolando McClain è sorprendente, portando Dallas con due intercetti e gioca bene per la prima volta in una carriera tumultuosa. Ma, come detto, la loro più grande preoccupazione, in questa partita deve essere la pass rush. Hanno sette sacks in sette partite. Il loro ex, DeMarcus Ware, da solo, ne ha sette a Denver. Non puoi arrivare al quarterback in alternativa se non hai una serie di schemi a Blitz e l’attacco per aria di Washington non è così male. Se dai ad un quarterback come Mc Coy, che non sarà straordinario ma sa gestire il gioco, il tempo per avere opzioni su D-Jax, Garcon, Reed e Roberts, questo può diventare un problema. La safety al quinto anno Barry Church conduce i Cowboys con 41 placcaggi in totale (30 da solo) in questa stagione, avrà un superlavoro? I Cowboys arrivano alla partita noni nei punti consentiti. La loro chiave? Concedono pochi big play sul pass (solo 16 per più di 20 yarde, migliori tra i team a sette partite) e pochi arrivi alla red zone (19, solo una squadra con sette partite ne ha fatti meno) . Quando l’attacco controlla la palla, segna e non la perde, la difesa dispone di un bell’aiuto.
Dalla parte dei Redskins, invece, molti punti interrogativi costellano la difesa. Già privata del LCB DeAngelo Hall , fondamento della difesa sui pass, ha subito un altro colpo importante perdendo l’OLB Brian Orakpo e ora avrà un altro rookie, Trent Murphy, promosso a titolare in linea. Certamente Orakpo non stava avendo una stagione da Pro Bowl come pass rusher, ma era un giocatore solido in altri settori e applicava costantemente una certa pressione. La sua sostituzione non comporta semplicemente immettere un altro pass rusher. Trent Murphy ha molta strada da fare prima di poter essere considerato un solido all-around linebacker; la maggior parte del suo lavoro è stato quello di portare ad affrettare il pass nel set di nichel. Ora a Murphy si chiederà di giocare contro le corse e di fare bene in copertura. Dallas lo metterà alla prova. L’attacco dei Cowboys continuerà a fluire attraverso una linea offensiva che domina. Murphy ha mostrato qualche sprazzo di una difesa solida sulle run ma non sembra abbia la velocità e l’atletismo per la pass rush. In ogni caso l’assenza di Orakpo si farà sentire anche nella difesa sulle run, dato che anche se Murphy gioca bene in quel aspetto del gioco, se resta in campo per parecchi snaps, ogni scatto sarà più impegnativo.
Indubbiamente la difesa è il reparto che funziona meglio, in questa stagione a Washington. Kerrigan e Hatcher stanno facendo bene, e saranno loro, con i loro mechup che vevono fare la differenza se i Redskins voglio avere speranze di vittoria. Soprattutto Hatcher, con la 3-4, si sta trovando bene a Washington. E’ chiaramente il loro miglior lineman difensivo e uno dei loro migliori giocatori nel complesso. Ha tre sacks, ma ha fatto un bel lavoro spesso costringendo a raddoppi e a blocker occupati. C’è solo un po’ di preoccupazione intorno al suo logorio fisico, visto che ha un paio di problemi fisici che lo infastidiscono e se ciò accadrà più seriamente, i Redskins avranno grossi problemi in difesa.
Contro la linea di Washington, c’è da attendersi che un certo punto DeMarco Murray avrà un carico di lavoro più leggero, a meno che Dallas non abbia un grosso vantaggio. Sarà Dez Bryant l’uomo che guiderà i Dallas contro la secondaria dei Redskins che può perdersi nella copertura. Bryant ha preso il 47% dei target per i Cowboys in due diverse gare in questa stagione, e dovrebbe avere un’altra forte partecipazione numerica, nel match di Lunedi notte. Nella difesa in campo aperto, Hall dava fastidio a Dez in passato, ma è fuori ora, e lascia il deludente RCB David Amerson e il rookie, con preblemi sui WR veloci, LCB Bashaud Breeland fare i conti con Bryant sul campo aperto. Dallas ricorrerà probabilmente un po’ meno a Williams contro i Redskins, che finirà per operare nelle route curve a sinistra, e si troverà contro Breeland per la maggior parte dei suoi giochi. Terence Williams è 188 cm con 4,52 sulle 40, Breeland è 180cm con 4,62 sulle 40, è presumibile che sia un brutto machup per Washington. Altro punto debole dei Redskins passa per la difesa degli Skins sui TE, reparto fortissimo a Dallas, visto che sono 25esimi su ricezioni concesse e 24esimi sulle yarde concesse. Witten non è stato efficiente soprattutto in red zone, quest’anno, ma i suoi 196 cm con 120 Kg possono portare nel passing game di Dallas, ad una minaccia costante alla difesa di Washington, magari alternato ad Escobar, alto più di Witten e che addirittura ne limita l’uso. Altro grande interrogativo per la difesa Redskins è il running game di Dallas. La verità è che DeMarco Murray è un buon RB che sta avendo una grande stagione dietro una fantastica O-line. Non hanno un Pro Bowler in ogni posizione, ma hanno giocatori duri e motivati, come il tackle a sinistra( Tyron Smith ), il centro (Travis Frederick ) e la guardia destra (Zack Martin ). Il right tackle Doug Free può essere battuto, fa bene in movimento ma ha problemi nell’ uno contro uno, anche se Dallas raramente ne soffre. Martin è un blocker che rende in tutta la zona e funziona bene nel secondo livello. Quando lui blocca un linebacker, questo di solito viene spostato indietro. Le guardie di Washington potrebbero arrivare, ma sarà difficile facciano giochi. Smith è un atleta meraviglioso, che mette tutta la sua forza, in ogni occasione. E’ stato visto tenere a bada due difensori su un gioco, mentre era in ginocchio. Questo gruppo ha permesso a Dallas di fare differenza sul running game. Murray è un buon back e c’è bisogno di fermarlo; la sua visione è solida e sta facendo un buon lavoro nel trovare i gaps, la pazienza l’aiuta, fa in modo che quei varchi si sviluppino. Il backup Joseph Randle può essere un back sfuggente e ha 18 corse per 120 yards. Questo sarà un bel matchup. Dallas sta dimostrando di avere una linea d’eccellenza; non è una linea disegnata dagli schemi, è la linea che rende buoni gli schemi.
L’attacco nella sua totalità, dietro quella linea, è riuscito a migliorare in ogni numero. I Cowboys hanno segnato 30 o più punti in quattro delle ultime cinque partite. Hanno un top-10 quarterback ( Tony Romo ), il top rusher della NFL ( DeMarco Murray ) – da quasi 300 yarde e uno dei migliori ricevitori ( Dez Bryant ). Infine, nelle ultime quattro partite di Dallas ha una media di 6,39 yde per gioco (quarti nella NFL, un posto davanti a Washington) e 431,2 yarde a partita (anche qui quarto, 14 posti davanti a Washington). La difesa dei Redskins ha effettivamente giocato bene, soprattutto contro le corse, ma ha anche subito grandi giochi che sono stati costosissimi, nel novero di una partita. La parte difficile la farà la secondaria con una safety debole e rookie ai corner e c’è da giurare che sarà messa spesso sotto pressione.
L’attacco dei Redskins deve fare di più Questo è il settore dove c’è più talento, ma i Redskins non sono riusciti a segnare più di 20 punti in cinque dei loro sette partite. Anche in questo caso, non si tratta solo di assenza di Griffin. Soprattutto non funziona il running game di Washington. Le cause sono tante, e di sicuro non è solamente l’assenza di RG3. Certamente Griffin, con la sua attitudine al run diventa una minaccia per le difese, soprattutto nelle corse esterne che obbliga le difese a mantenere un’attenzione su lui, liberando i backs ma il problema vero sono i blocking per le run. Il suo ritorno non cambierà la pressione interna che la OL subisce nel running game. Forse è la concomitanza di un running game prevedibile e la assenza di blocker dominanti. I Redskins non hanno giocatori con quelle caratteristiche.
E’ da dire chiaramente: l’attacco di Dallas è migliore di Washington. I Redskins potrebbero cercare di controllare la palla con il loro gioco a terra, ma attualmente non è propriamente il punto di forza della squadra della capitale. Inoltre, Dallas è secondo nella NFL in tempo di possesso con 34 minuti e 35 secondi. Perché i Redskins possano fare partita contro Dallas, devono convertire i terzi down, soprattutto in red zone. Devono giocare benissimo nel pass game e sperare che la difesa provochi finalmente qualche turnover. Ma la difesa dei Redskins ora hanno un rookie titolare da linebacker esterno insieme a due giovani corner, due safety discutibili e un giovane linebacker interno. Fanno alcune cose bene, ma ci sono anche tanti errori dovuti alla inesperienza. Dire partita difficile, per i Redskins, è dire poco.
Preview in collaborazione degli “amici-nemici”: Giordano Domenico Giovanni e Luca Barbieri

