NFL Week #8: Houston Texans @ Tennessee Titans Recap
La partita divisionale di AFC South di questa settimana non si può certo definire un big match tra due Super Bowl contenders, ma uno scontro di divisional è sempre uno scontro di divisional, e lo spettacolo in svariati momenti di gara non è mancato.
Due i fatti principali riguardanti le formazioni: il ritorno del 1st pick overall Jadeveon Clowney, tornato in campo dopo l’infortunio subito a inizio stagione per i Texans; e la prima partita del discusso rookie Zach Mettenberger, che dopo essere stato annunciato titolare in settimana, si è sbizzarito con i suoi selfie su twitter. (Ma se volete leggere di più di questo simpatico e promettente ragazzo andate a leggervi subito qui l’articolo di Renato Piccolo.
Assenza importante per i Texans Brian Cushing, costretto al riposo dopo le recenti partite giocate non al top della forma e, assieme a lui, l’altro ILB Tarpinian; mentre per i Titans out il CB Sensabaughe il TE Thompson, infortunio al ginocchio per entrambi.
La partita inizia a rilento, entrambi gli attacchi faticano tantissimo a guadagnare campo e nel primo quarto la spuntano i Titans con Succop che segna un field goal da 35 yards, saranno gli unici punti dell’intero quarto.
Sin da subito Ryan Fitzpatrick si trova spesso in grossa difficoltà a lanciare, a causa dell’offensive line texana, incapace di contenere gli ottimi blitz della squadra del Tennessee che metterà a segno addirittura 5 sack nel corso della gara, concedendo sempre pochissimo tempo al quarterback di Houston. Tuttavia, anche i Texans riescono ad arrivare in zona field goal e Ryan Bullock non sbaglia, riportando la partita in parità.
Nel secondo quarto, nonostante le difficoltà della linea offensiva, arriva finalmente una bella azione d’attacco da parte di Houston,o meglio da parte del solito Arian Foster, che corre per 34 yards e segna il TD del 10-3.
Poco dopo arriva anche l’intercetto di Swearinger ai danni del qb Mettenberger, che concede la palla ai Texans a 3 minuti dalla fine della prima metà di gara, permettendo loro di segnare altri 3 punti. Finisce così 13-3 il secondo quarto nel quale si sono visti ben 13 punti per Houston, senza alcuna risposta dall’attacco di Nashville, in grave difficoltà durante tutto il quarto.
Al rientro dagli spogliatoi, il momento NO dell’attacco dei Titans sembra non essere ancora finito. La OL non contiene J.J.Watt, permettendogli di attaccare il povero Mettenberger che nell’impatto perde il pallone, subito recuperato da Jamison sulla linea delle 20 yards. I Titans perdono quindi un altro possesso, mentre J.J.Watt aggiunge un forced fumble e un sack alle sue già impressionanti statistiche.
A questo punto i Texans sfruttano l’occasione, e se Fitzpatrick fa fatica non importa, ci pensa il “tuttofare” Foster che prima con 2 rush, poi con una ricezione segna il suo secondo touchdown della partita, aumentando il distacco tra le 2 squadre.
L’attacco Tennessee continua a non mettere punti sul tabellino, complice anche la quasi totale assenza di rushing game, e la difesa, costretta a rimanere in campo per diverso tempo, inizia ad accusare la fatica. Di tutto questo ne approfitta ovviamente sempre Arian Foster che con un altro big play corre per 43 yards filate e chiude poi in endzone, segnando il suo terzo(!) touchdown della serata.
La partita inizia a farsi davvero difficile per i Titans che producono davvero poco in attacco e faticano molto a fermare un Arian Foster in splendida forma. Tuttavia, finalmente l’attacco batte un colpo e Mettenberger dà sfoggio del suo braccio da pocket passer con una lunga serie di ottimi passaggi e conversione di un 4th&3. L’azione si conclude con il passing touchdown Mettenberger-Walker, ma il 2pt conversion fallisce: è 27-9 alla fine del terzo quarto.
L’attacco texano sembra in serata, e continua a non sprecare occasioni per segnare. I 3 punti di Bullock dalle 49 yards rendono difficile una possibile rimonta ai Titans. Inoltre, nell’azione successiva l’attacco Tennessee viene nuovamente fermato dall’eterno JJ Watt, autore del 2° sack e di un pass defended, che decide pure di farsi un selfie con il povero Mettenberger, dimostrando di non apprezzare molto i tweet del rookie quarterback. Watt dirà poi nel post partita:
“It was kind of a reminder that this is the NFL, not high school. This is the National Football League. Welcome to the show…I take this game seriously, If I were a rookie being named a starter for the first time, I’d be a little more focused”
La partita finisce con le ultime belle giocate da parte di Mettenberger, ancora autore di una bella serie di completi, e con un touchdown di Hunter su ricezione a 50 secondi dalla fine, che riducono lo scarto, ma troppo tardi per poter riaprire la partita.
Finisce quindi 30-16 per i Texans il divional game della AFC South. La squadra del Tennessee partita abbastanza bene nel primo quarto, soprattutto per quanto riguarda la pressione sul quarterback avversario, non ha saputo mantenere un ritmo elevato e costante per il resto della partita. L’attacco, autore di non una grande prestazione ha concesso due turnover decisivi e troppo spesso non è riuscito a concretizzare, di conseguenza la difesa ha forse subito i troppi minuti passati sul campo, concedendo poi grossi varchi ad Arian Foster che non ha perdonato. La prestazione di Mettenberger (299 yards, 2 TD, 1 INT) non è certo da buttare e diverse giocate hanno evidenziato le sue abilità, anche se arrivate troppo tardi quando ormai i Texans erano scappati. Ma un esordio in NFL non è mai facile, e tutto sommato Mettenberger ha retto la pressione meglio di molti altri. Nota molto negativa dell’offense Titans è il rushing game che ha portato ad un guadagno di sole 36 yards in tutta la partita. (Ma se volete leggere più nel dettaglio l’analisi della partita dal punto di vista dei Titans, l’articolo di Renato Piccolo sarà sicuramente di vostro gradimento).
Per quanto riguarda i Texans invece, finalmente si rivede la W dopo 3 sconfitte consecutive. Inutile parlare di J.J.Watt e di quanto, ancora una volta, la sua singola presenza in campo abbia cambiato la partita. Da evidenziare che, nonostante l’assenza di Cushing e Tarpinian la difesa ha retto molto bene, anche se contenere il rushing game Tennessee non è stata di certo una delle sfide più ardue. In attacco invece le note positive sono più di una: Ryan Fitzpatrick (227 yards, 1 TD) è riuscito finalmente a concludere una partita senza intercetti, incubo dei tifosi texani; il pacchetto ricevitori ha dato grandi alternative al qb di Houston con ottimi movimenti e dividendosi il lavoro; infine, la vera star della serata, Arian Foster che, come già detto la scorsa settimana, sembra davvero essere tornato il buon vecchio leader indiscusso dell’attacco texano. Gran parte del merito per la vittoria contro i Titans va senza dubbio a lui e alla sua incredibile prestazione (151 rushing yards, 2 TD e 22 receiving yards, 1 TD). Ancora una volta Foster e Watt trascinano alla vittoria i Texans. Vedremo settimana prossima, contro Philadelphia, se anche il resto della squadra potrà essere all’altezza di competere per qualcosa di più grande.

