NFL Week #8: Philadelphia Eagles @ Arizona Cardinals

Il ‘Nest Bowl’ tra Eagles e Cardinals alla fine si è palesato per quello che ci si aspettava alla vigilia. L’ennesima partita tirata tra due delle squadre più sorprendenti dell’ultimo biennio. E così come lo scorso anno la partita si è decisa con uno scarto risicato di soli 4 punti.

Ma andiamo con ordine :

Nei primi due drive le squadre si prendono le misure. Gli Eagles vanno presto al 3&out mentre i Cards mettono piede nel territorio Eagles ma vengono fermati sulle 35. Arrivano qui già due indicazioni importanti della partita su questo drive. Arians invece di far calciare il suo kicker Catanzaro (15/15 in stagione) dalle 50 yard preferisce affidarsi al punt. Chiamata eccessivamente conservativa questa per Arians che forse non si è fidato della potenza della gamba del suo rookie, forse in caso di calcio sbagliato non voleva far ripartire gli Eagles da posizione favorevole e metterli così in ritmo o forse non si è fidato dello ST degli Eagles che così bene ha fatto in questa stagione. Episodio che in ogni caso fino a 2 minuti dalla fine della partita stava forse decidendo le sorti dell’incontro per i padroni di casa.
L’altro fattore da considerare sono state le flag. Solo in questo drive si sono contate 3 flag totali che a fine partita saranno complessivamente 21 per quasi 200 yard che hanno reso la partita complicata per le squadre e a tratti inguardabile per gli spettatori.

La partita nonostante tutto si anima quando gli Eagles riescono ad andare a punti sul successivo drive. La pass rush di Arizona fatica a mettere pressione a Foles che trova con regolarità le sue armi più pericolose, Ertz e soprattutto Maclin che segna così i primi 7 punti di giornata.
La risposta di Palmer è affidata al primo dei due mismatch che saranno fondamentali per Arizona. Infatti gli Eagles affidano la marcatura di Fitzgerald al CB Boykin che non riuscirà mai a trovare contromisure al ricevitore, soprattuto dal punto di vista fisico. Infatti Fitzgerald dopo un inizio di stagione molto opaco trova la sua migliore prestazione proprio contro gli Eagles. Arizona riesce così ad orchestrare il drive del pareggio (7-7) con una buona corsa laterale di Ellington.

Ma oltre alle flag saranno gli errori, da entrambe le parti, ad essere decisivi in questa partita. Errori che non ci aspetta da due squadre che complessivamente hanno un record di 11-3 e che sono al top della NFC.
Da una parte gli ospiti buttano al vento 14 punti prima con il WR Huff che fa un errore da rookie non assicurando il pallone e perdendolo a poche yard dalla endzone avversaria, dopo ci pensa Foles con un inadecisione di troppo a sparare la palla direttamente nelle mani di Cromartie in ednzone. Dall’altra parte gli errori sono meno vistosi ma non meno importanti. Sempre nel primo tempo il talentuoso WR Floyd droppa un sicuro TD in endzone bruciando così 7 punti. Una presa sicuramente complicata al quale Floyd ci aveva però ben abituati.

Come si risolve una partita macchiata da tanti errori e da tante penalità? Con giocate estemporane e big play. Ed è quello che succede in apertuta di secondo tempo dove gli Eagles concedono una big play da 80 yard a Larry Fitzgerald. In quel momento gli Eagles sono andati vicinissimi a perdere qualsiasi inerzia sulla partita. Sotto di 7 punti in apertura di terzo quarto avendo gettato al vento il doppio possesso di vantaggio nel primo tempo. Ma gli ospiti hanno continuato a giocare il loro football, cercando i mismatch tra i propri TE e LB avversari cercando ripetutamente Etz e Celek per solidi guadagni sul corto. In più McCoy si stava dimostrando in partita e contro un DL al top contro le corse stava portando a casa guadagni vicini alle 5 yard a portata muovendo la catena dela offense di Kelly. Ma è sempre (e solo..) con il solito Maclin che gli Eagles riescono a tornare in partita.
I padroni di casa nel frattempo invece faticavano a muovere con continuità la catena per merito di una front 7 avversario degno di nota. Sia in pressione su Palmer (poco preciso per tutta la partita) sia soprattutto nei giochi di corsa dove Ellington ha faticato eccessivamente per tutta la partita.

Così la partita dopo un paio di FG si è trascinata in bilico fino ai possessi finali dove gli episodi hanno preso possesso delle sorti della partita. Con 9 minuti da giocare gli Eagles trovano il drive che non ti aspetti, ovvero correndo con continuità con McCoy e Polk e gestendo il cronometro fino al 2 minute warning. Proprio su una corsa di Polk fermata a pochi cm dalla endzone arriva un episodio che ha condizionato la partita. Su un errato posizionamento della catena gli arbitri non concedono il chiaro 1&goal agli Eagles che sul quarto down decidono di calciare e assicurarsi i 3 punti. E qui come in apertura con Arians troviamo un episodio di conservazione che non mi aspettavo da parte di Chip Kelly. Ed è proprio su questa indecisione che Arizona colpisce con il secondo grande mismatch di giornata. Il rookie Brown, che già si era reso protagonista di un paio di catch spettacolari, con la sua grande velocità batte Williams e Allen e si invola con il pallone della vittoria dopo un catch di 75 yard.

Insomma Arizona risolve in modo spettacolare una partita condizionata da flag, sviste arbitrali ma soprattutto tanti errori tra due squadre con ambizioni in post season. Per Arizona in secondaria arrivano notizie agrodolci. Se Cromartie ha fatto una grande partita e Mathieu sembra del tutto ritrovato, Patterson continua con il suo momento difficile. Migliori le risposte dall’attacco. Fitzgerald ha dimostrato di avere ancora delle freccie al suo arco e Brown ha dimostrato, oltre ad avere dei numeri, di avere la fiducia di Palmer e di Arians nel momento in cui gli è stato affidato il pallone della vittoria.

Per gli Eagles rimane il rammarico di aver buttato al vento una partita con troppi errori e palle perse. McCoy nonostante la buona partita non è più una garanzia come lo scorso anno e anche questa volta Foles ha dovuto lanciare per ben 62 volte concedendo (inevitabilmente?) 2 INT sanguonosi. Il front 7 è molto solido, la DL giovane e con upside ma in secondaria i problemi sono evidenti. Williams e Fletcher sono involuti e la scelta di rinnovare Allen per mancanze di alternative si sta dimostrando deleteria. L’ultimo drive è una istantanea della situazione del reparto degli Eagles che sono alla seconda sconfitta maturata per l’inefficienza in redzone, aspetto sul quale Kelly dovrà continuare a lavorare.