Week 9: Denver Broncos @ New England Patriots (Preview)

Una squadra più forte dell’altra mi sembra il caso di dire. Due squadre che nella loro storia fino ad ora hanno vinto molto, 5 Super Bowl in totale, due per i Denver (1997-1998) e tre per i New England (2001, 2003, 2004) e sette titoli divisionali a testa. Domani sera al Gillette Stadium di Foxborough chi vincerà questa sorta di “rematch” della AFC Championship Game che lo scorso Gennaio ha visto trionfare la squadra del Colorado; i Broncos di Peyton Manning o i Patriots con Tom Brady?

LA SFIDA: TOM BRADY Vs PEYTON MANNING

Thomas Edward Patrick “Tom” Brady jr. classe 1977, draftato nel 2000 dai New England Patriots al sesto giro (199° assoluto). Al college ha giocato a football a Michigan, dove nel suo primo anno come titolare stabilì i record per maggior numero di passaggi tentati e completati in una stagione. Nel suo ultimo anno fu nominato capitano della squadra. I Wolverines vinsero 20 delle 25 gare che Tom disputò come titolare, vincendo il titolo della Big Ten Conference e il Citrus Bowl contro Arkansas nel 1998. Nel 1999, Brady guidò Michigan a una vittoria ai supplementari nell’Orange Bowl su Alabama, lanciando 369 yard e 4 touchdown. In NFL nelle undici stagioni di Brady come titolare, i Patriots hanno raggiunto il Super Bowl in cinque di esse (XXXVI, XXXVIII, XXXIX, XLII e XLVI), vincendone tre (XXXVI, XXXVIII e XXXIX). Inoltre è stato nominato due volte MVP del Super Bowl (XXXVI e XXXVIII), è stato convocato per otto Pro Bowl (ed invitato a nove, avendo declinato la convocazione del 2006) e ha detenuto il record NFL per il maggior numero di passaggi da touchdown lanciati in una singola stagione tra il 2007 e il 2013. Il suo record nei playoff è 17–7. Brady ha contribuito anche a stabilire il record NFL per il maggior numero di vittorie consecutive di una franchigia con 21 nell’arco di due stagioni (2003–04) e nel 2007 guidò i Patriots a disputare la prima e unica stagione regolare da imbattuti dall’estensione del numero di gare stagionali da 14 a 16. Brady detiene il quarto più alto passer rating in carriera di tutti i tempi (96,4) tra i quarterback con almeno 1.500 passaggi tentati. Brady e Joe Montana sono gli unici due giocatori nella storia della NFL ad aver vinto il titolo di MVP della NFL e di MVP del Super Bowl più di una volta in carriera.
Peyton Williams Manning, classe 1976, ha giocato per 14 anni consecutivi negli Indianapolis Colts, prima di passare nel 2012 ai Denver Broncos. Detiene il record per il maggior numero di titoli di MVP della NFL con cinque. Fu scelto dai Colts come prima scelta assoluta nel Draft del 1998 dopo una carriera d’alto livello nel college football con i Tennessee Volunteers. È figlio dell’ex quarterback della NFL Archie Manning e fratello maggiore dell’attuale quarterback dei New York Giants, Eli Manning. Manning detiene il record NFL per il maggior numero di stagioni consecutive con più di 4.000 yard passate e il maggior numero di stagioni totali da più di 4.000 yard in carriera. Manning detiene inoltre il sesto passer rating della storia della NFL in carriera (94,9) ed è il leader di tutti i tempi tra i Colts in vittorie in carriera, yard passate in carriera, passaggi tentati, passaggi completati e touchdown su passaggio. Dalla sua scelta da parte dei Colts nel draft del 1998, la squadra ha avuto il più alto tasso di conversione di terzi down (44,6%) e quarti down (61,1%) della NFL. Mentre stava guidando i Colts alla vittoria del Super Bowl XLI nel 2007, Manning aiutò la squadra col record NFL del 56,1% sulle conversioni dei terzi down. Nel 2010, Manning fu nominato ottavo miglior giocatore della storia dell’NFL, secondo la top 100 della stessa NFL, unico giocatore in attività tra i primi dieci.

NEW ENGLAND PATRIOTS

A Boston non ci si ferma mai, perché la squadra, pur vincendo sta attraversando un periodo delicato, avendo subito diverse gravi perdite sia nel reparto difensivo che offensivo.
Nella giornata di Martedì i Patriots sono arrivati ad una trade con i Tampa Bay Buccaneers per il linebacker Jonathan Casillas in cambio di un probabile settimo round al Draft. Giocatore di esperienza che va a coprire una delle need di New England che si trova ad essere abbastanza scoperta in quel settore. Il ventisettenne ha giocato come starter 15 partite in carriera tra Saints e Bucanneers. Il 6’1 “e 227 pounds, è un po’ troppo leggero per adattarsi al 3-4, ma potrebbe fornire un importante aiuto nella 4-3. Questo significa che ha le skill per giocare contro le corse, i passaggi e nello special team.
Secondo giocatore arrivato questa settimana da Buffalo è Alan Branch (DE). Potrebbe giocare in alcune occasioni al posto di Casey Walker come interno nella OL, ma anche come DE in una 3-4 al posto di Chris Jones. Branch ha le capacità per giocare sia all’interno che all’esterno nel 3-4 e 4-3, ma bisognerà sperimentare per scoprire qual è la sua posizione ideale nella formazione. Con l’arrivo di Alan Branch e Jonathan Casillas, Deontae Skinner (LB) è ritornato nella practice squad, ora al suo massimo di capienza di dieci giocatori con i nuovi arrivi. Altri movimenti in vista del Draft prossimo per colmare le need, viste le tegole che ci hanno colpito li trovate a questo link: http://www.patspulpit.com/2014/10/31/7137105/patriots-front-office-scout-florida-state-vs-louisville.
Ci siamo concentrati molto sulla difesa e su come difenderci da Peyton Manning, ed il suo gioco senza huddle che non lascia tempo agli avversari per pensare al da farsi, e come migliorare l’attacco per essere più incisivi nei confronti della difesa di Denver (quarta tra le migliori difese della NFL) composta da giocatori del calibro di Aqib Talib (CB), Von Miller (LB), Brandon Marshall (LB). Dopo la caduta rovinosa contro i KC Chiefs siamo molto migliorati contro le altre top defense dei Bengals e Jets, ora manca quella dei Broncos da battere. Per vincere i Patriots dovranno giocare bene a 360 gradi.
Per quanto riguarda gli special team, Danny Amendola ha dato un gran contributo come kick returner guadagnando cinque o più yard su ogni ritorno. Matthew Slater, inserito tra i questionable per questo match, e Don Jones sono invece i due migliori ritornatori con la loro accelerazione e fisicità. Tutti e tre insieme sono una parte fondamentale per la vittoria di stasera.
Mentre per la OL dovremo affidarci sull’interno a Dan Connolly, Bryan Stork, che ha dimostrato notevoli miglioramenti e pur essendo un rookie ha da subito imparato a gestire le situazioni di forte pressione ed infine Ryan Wendell. In attacco ci sarà anche Jonas Gray che corre come treno al quale i linebacker fanno fatica a stare dietro, soprattutto con Shane Vereen in copertura. Tutto questo sembra molto bello sulla carta ma vedremo se stasera si tradurrà in un buon gioco di play action in campo.
Le letture del gioco saranno molto più importanti che in altre partite, visto lo stile del #18 di Denver. La difesa dei Patriots dovrà fare di tutto per cercare di non far dettare il ritmo di gioco a Manning, pressando sulle coperture e cercando di fermare i ricevitori sulla linea di scrimmage. La difesa non dovrà cercare delle Big Play per il successo, ma limitarsi a sfruttare tutti piccoli elementi a proprio favore che il campo gli offre.

DENVER BRONCOS (By Luca Domenighini)

Questa partita con i Patriots rappresenta l’impegno più ostico da qua a fine stagione, almeno sulla carta. Lo scorso anno i Broncos riuscirano a sfiorare l’impresa di vincere a Foxborough ma dopo un primo tempo ottimo la squadra del Colorado si spense con il culmine che arrivò in OT quando Tony Carter e Wes Welker forzarono un muffed punt e diedero un facile FG ai Pats.
Il punto chiave sarà mettere pressione a Brady, ed in tal senso abbiamo uno specialista che si è sempre esaltato contro i Patriots, ovvero Von Miller che in carriera ha registrato 18 tackles, 11 drive stops, 5 tackles for loss, 4 quarterback sacks, 2 forced fumbles e un fumble riportato in TD. (Qua una analisi approfondita http://www.milehighreport.com/mhr-film-study/2014/10/31/7137709/von-miller-the-patriot-killer). La pressione su Brady sarà importante ma lo sarà pure marcare Gronkowski e soprattutto Tim Wright, molto probabile l’utilizzo di Bradley Roby su di lui piuttosto che un LB. L’attacco sulle corse non mi preoccupa, in tal senso siamo tra i migliori in NFL e non dovrebbe essere un problema. Offensivamente sarà importante giocare ed amministrare col cronometro, tenendo la palla, sfruttando le corse e soprattutto non cercare di fare troppi big play.
Interessanti le sfide tra i due Thomas, Welker e Sanders con Revis, Browner e compagnia. Mi aspetto molte double moves e cercare di giocare molto sull’underneath. Non mi aspetto sfide frontali tra WR e CB, tranne che per Sanders che con la sua velocità potrebbe essere fondamentale.
La OL si è dimostrata tra le migliori della lega e quindi non mi aspetto di vederla in difficoltà, anche perchè se abbiamo sopportato bene Cardinals e i Jets, possiamo farlo con i Pats, che saranno senza Chandler Jones. Il punto debole? Paul Cornick, il RT.
Non mi aspetto di vincere, però una buona prestazione e soprattutto convincente sì. Tra le altre cose le condizioni atmosferiche non dovrebbero essere tra le più semplici e quindi ancor più problemi per entrambi.