NFL Week #9: New York Jets @ Kansas City Chiefs recap
Difficile non dire “l’avevamo detto”, con l’aggiunta di un paio di giocate strane che hanno penalizzato i Jets, giunti all’ottava sconfitta in stagione, per giunta di fila. KC continua zitta zitta a raggranellare risultati e, con la contestuale sconfitta di Denver a Foxborough, si ritrova con una salda seconda piazza nella AFC e la possibilità di agganciare Denver quando si dovrà presentare nel rumorodromo dell’Arrowhead.
La gara
I Chiefs hanno dettato il tempo dal drive di apertura, 81 yard chiuse in relativa facilità, contro una squadra che fa della difesa il suo punto forte. Jamaal Charles si è dimostrato per l’ennesima volta un giocatore insostituibile, portando sei volte la palla e chiudendo in TD con una dive in situazione di goal line. i Chiefs, forse per la troppa facilità con cui si sono incuneati nella difesa dei Jets, rischiano nel possesso successivo, dopo il 3&out di NYJ, di mettere palla in mano alla green gang da posizione molto favorevole con due fumble di Smith e Allen, che non portano a gravi conseguenze, ma anzi il drive prende quota con una corsa lunga di Charles e una ricezione di Anthony Fasano, e termina con il TD del 14-0, di una comica tragicità, se visto con gli occhi di un difensore: Alex Smith, in situazione di goal line, riceve lo snap e cerca sulla destra Dwayne Bowe direttamente in endzone, una rarità considerando che il quarterback ex 49ers deve ancora lanciare un touchdown pass per un wide receiver in questa stagione. Il passaggio, obbligatoriamente a scavalco per superare il linebacker Calvin Peace, non lo è a sufficienza e il LB riesce a stoppare la palla che rimbalza a destra nelle mani del tight end Anthony Fasano, che era stato bloccato a terra, ricevuta la palla ancora in ginocchio, il TE con una torsione ha fatto passare la palla oltre la goa line, TD surreale, che Alex Smith ha definito semplicemente “Freaky“.
La serie di sconfitte dei Jets (la loro più lunga dal 1996, quando chiusero 1-15 nel loro ultimo anno sotto Rich Kotite) passa per questo episodio che Rex Ryan ha commentato laconicamente la giocata:
“Ho pensato che era tipico di come in questa stagione sta andando per noi. E’ tutto quello che mi è venuto in mente”
New York riesce ad andare sul tabellone solo a metà del secondo quarto, con un drive segnato dalle sette corse di Chris Johnson e una penalità di Howard che ha consentito agli ospiti di passare da un 2&9 ad un più agevole 2&4 concluso con Eric Decker che riceve un breve passaggio da Michael Vick. Tuttavia KC non ha dato la minima opportunità ai Jets di prendere fiducia dal drive terminato con la segnatura del 14-7: kickoff, De’Anthony Thomas riporta la palla per 78 yard trasformando il resto del drive in una specie di pura formalità per i Chiefs che chiudono le rimanenti 22 yard con tre passaggi su quattro tentativi e la segnatura del TE Travis Kelce per il 21-7. Dopo un’altro spettacolare ritorno di KO da parte di Percy Harvin, New York si deve accontentare di un FG allo scadere, dopo aver subito il sack di Justin Houston dopo un 1&10 dalle 21 dei padroni di casa. Houston, che aveva messo assieme 4 sack e 1/2 l’anno scorso ai danni di Vick quando giocava per gli Eagles, ed ha aggiunto altri due tackle for loss sul QB, che ha dovuto subirne uno anche dal Defensive Tackle Dontari Poe, ed ha dovuto fermarsi per un drive dopo il terrificante colpo rifilatogli da Josh Mauga ad inizio quarto quarto.
Kansas City poi rallenta, dopo aver ricevuto di nuovo palla con un 3&out dei Jets ad inizio terzo tempo. Otto minuti per raggiungere la linea della yarda e doversi accontentare di un calcio da tre punti per una ottima goal line defense di New York. Vick è stato abbattuto come detto da Mauga, fallendo la conversione di un quarto down dalle 3 di KC, zero punti al posto che sette ed il 3rd String QB in campo, hanno di fatto messo in archivio la gara, dato che sul successivo possesso Simms ha potuto iniziare solo dalle proprie 17 yard, causa ottimo punt di Colquitt e successiva penalità di Hakim.
La ricerca del passaggio sui migliori receiver (Harvin, Decker) non è bastato ad una squadra in situazione a dir poco di emergenza, il secondo 4 down non convertito a fila ha dato modo a Kansas City di giocare con tranquillità la manciata di minuti finali, conducendo KC ad un record di 5-3 onestamente inaspettato dopo una partenza 0-2 come quella di quest’anno.
Note
Smith, rimasto in dubbio per i problemi alla spalla, ha chiuso con 199 yard e due touchdown pass, e Jamaal Charles si ferma a 78 yard con una segnatura. Travis Kelce si dimostra il ricevitore più produttivo con 67 yard in quattro ricezioni su cinque tentativi.
Al suo primo start con i Jets al posto di Geno Smith, Michael Vick ha lanciato per 196 yards e un touchdown, correndo in maniera molto limitata per 18 yard e subendo tre sack, oltre al colpo che lo ha costretto alla sideline ed al protocollo per le commozioni cerebrali.
“La mia testa ha colpito terra, ma ero tranquillo. Inizialmente, sono rimasto intontito per un minuto. Ma ho a cuore le regole NFL e il protocollo sulla commozione cerebrale. Sono stato visitato per la conformità. Ho preso tutte le misure appropriate, ho superato tutte le prove e sono tornato in campo”
Con Geno Smith inattivo per un infortunio alla spalla, Ryan ha mandato in campo Matt Simms per un drive finito con una mancata conversione di un 4&10. Il Coach dei Jets ha comunque già confermato in conferenza stampa che Michael Vick sarà lo starter di domenica prossima quando affronteranno i Pittsburgh Steelers. L’unica nota positiva per i Jets è stata la prestazione di Percy Harvin, che ha ricevuto 11 passaggi per 129 yard nella sua seconda partita dopo l’arrivo da Seattle, risultando di gran lunga il migliori ricevitore della gara, a cui ha aggiunto 88 yard su due KR. Harvin ha mostrato velocità ed elusività, quella che i Jets speravano di trovare per il loro anemico attacco su passaggio.
Ultima nota: linea offensiva di KC veramente eccellente: i Jets avevano messo assieme 24 sack prima di questa gara, ma sono rimasti a bocca asciutta fino a due minuti e mezzo dal termine della partita, in pieno tempo di smobilitazione, quando Jason Babin è riuscito a mettere a terra Alex Smith su un 3&6, per una perdita di appena 3 yard.

