NFL Week #9: Philadelphia Eagles @ Houston Texans Recap

“Eagles-Texans e lo spettacolo delle riserve”. Così si potrebbe intitolare la partita disputata ieri all’NRG Stadium, un match ad alto livello di spettacolo, purtroppo sporcato dai numerosi infortuni che hanno costretto molti campioni ad abbandonare il campo in anticipo.
Dopo le confermate assenze di Clowney e Cushing, i Texans perdono già nel primo quarto il CB Kareem Jackson e il S Jonathan Joseph per infortunio. Bravi gli Eagles a sfruttare immediatamente questa occasione, colpendo il nervo scoperto di Houston con un lancio lungo di Foles per Maclin, che segna subito un touchdown da 59 yards. 7-0 e grande inizio per Philadelphia.
L’attacco texano non risponde a dovere e, nonostante un bel play action con corsa di Foster, utile a convertire un 3rd&18, l’offensive line non riesce a contenere la grande pressione della difesa delle aquile e di Kendricks in particolare, permettendo 2 sack ai danni di Fitzpatrick.
Fortunanamente per i texani però, c’è sempre la difesa a sistemare i danni e proprio nell’azione successiva Bouye intercetta il lancio di Nick Foles, correndo direttamente in endzone avversaria: 51 yards, touchdown e parità.
Ma i 7 punti appena segnati dai texani sembrano non essere il male peggiore per gli Eagles che, nella drive successivo, vedono il loro QB costretto ad uscire dal campo per infortunio alla spalla sinistra, procurato forse a causa dei 2 sack consecutivi di Mercilus. Al suo posto entrerà Mark Sanchez.
Mentre l’attacco di Houston ancora non dà segni di vita, soffrendo tantissimo i blitz della difesa avversaria, Sanchez dall’altra parte inizia particolarmente bene, lanciando subito per 51 yards a Maclin (che ne spreca poi 15 con una penalty per Unsportsmanlike conduct) e lanciando nuovamente per Jordan Matthews in TD. Nonostante la grave perdita di Foles, gli Eagles tornano in vantaggio con un Sanchez che sembra rinato.
La difesa Eagles intanto, riesce a contenere benissimo l’offense texana, totalmente incapace di reagire. Ma come spesso succede a Houston, la difesa è l’ultima a morire ed infatti arriva il secondo intercetto della partita, questa volta da parte di Rolle, ai danni di Mark Sanchez. A questo punto, l’attacco dei Texans non può più permettersi di sprecare: Fitzpatrick lancia sulla destra per Foster (appena rientrato da un lieve infortunio) che corre per 50 yards, segnando il TD del ritrovato pareggio. Finalmente arrivano dei punti dall’attacco texano, quasi totalmente annullato dalla difesa di Philadelphia fino a quel momento.
Il primo half si chiude sul punteggio di 17-14 per gli Eagles, dopo un field goal da 49 yards messo a segno da Parkey.
Nell’inizio del secondo half, si vede tanto running game da entrambe le parti; sono infatti le 2 coppie Foster-Blue e Mccoy-Sproles a guadagnare la gran parte delle yards, mentre i 2 quarterback sembrano in grosse difficoltà, anche a causa delle rispettive OL incapaci di concedere tempo per lanciare.
Quasi alla fine del terzo quarto, ecco un punto chiave della partita: i Texans arrivano sulle 20 yards avversarie, ma Randy Bullock spreca l’occasione di tornare in parità, sbagliando il field goal. Immediatamente dopo, arriva la punizione degli Eagles che, grazie ad un risvegliato McCoy, si portano velocemente avanti e chiudono il drive in maniera eccellente con un TD fondamentale di Polk, che porta Philadelphia sul +10.
Dopo il mancato field goal e il TD Eagles, per i Texans si mette ancora peggio quando anche il loro jolly offensivo, Arian Foster è costretto ad abbandonare il campo.
Anche nel momento più difficile, è ancora la difesa a mantenere vive le speranze dei tifosi di Houston, con il 3° intercetto della serata (Hall su Sanchez) che permette ai Texans di riprovarci.
Quando l’attacco texano, nonostante l’assenza di Foster, si porta sulle 15 yards avversarie, la difesa di Philly va vicinissima a chiudere la partita: Fitzpatrick ancora sotto pressione si libera della palla, Ryans intercetta il lancio, ma atterrando perde lui stesso l’ovale, recuperato poi da Hopkins. Doppio turnover quindi, in un azione strana e controversa durante la quale purtroppo lo stesso Ryans si infortuna, aggiungendosi alla già lunga lista degli OUT della serata. Subito dopo, Hopkins chiude in bellezza il suo drive da protagonista e riceve in end zone per il touchdown del 24-21.
Per l’attacco degli Eagles, con 8 minuti sul cronometro, è il momento di mettere a segno i “punti della sicurezza” e si assiste all’ultimo drive decisivo della partita: Philadelphia avanza utilizzando tutte le sue armi, e su un 4th&1 dalle 4 yards avversarie, arriva la coraggiosa decisione del coach Kelly di tentare un go for it. La responsabilità è di Polk che si lancia contro il muro avversario: 1st down? palla Texans? Dinamiche poco chiare, ma anche dopo il challenge di Bill O’Brien, gli arbitri affermano la conversione per gli Eagles. Il resto è tutto facile per Philadelphia che conclude con il TD Sanchez-Maclin del 31-21, che chiude la partita e che regala un’importante vittoria fuori casa.

Gli Eagles si portano a casa una WIN decisiva per gli esiti della NFC East. Grazie infatti alla sconfitta dei Dallas, Philadelphia torna al primo posto nel proprio girone, con una partita in meno rispetto ai Cowboys e 2 scontri diretti da giocare. Un grosso bottino quindi, quello portato a casa da Houston, anche se rovinato dall’infortunio di Foles. Nonostante la vittoria e la prestazione non certo da buttare infatti, Mark Sanchez in molte occasioni non è comunque riuscito a colmare l’assenza del QB titolare. Sarà importante valutare la gravità dell’infortunio di Foles e di Ryans in difesa per capire i tempi di recupero di entrambi. Da segnalare le belle giocate di Sproles, che non è mancato nei momenti decisivi, rivelandosi spesso anche più pericoloso di McCoy; e il receiver Maclin, che quest’anno continua ad essere una vera arma letale contro gran parte delle difese avversarie.

Per i Texans, già in grossa difficoltà ad inseguire Luck e i suoi Colts, arriva un’altra pesante sconfitta che rende sempre più ardua la lotta per un posto nei playoff, in una AFC incredibilmente equilibrata. Inoltre il problema degli infortuni continua a colpire la squadra di Houston che proprio non riesce a presentarsi munita di tutte le sue armi. La notizia più preoccupante è l’uscita dal campo di Foster, l’unico in grado di concretizzare qualcosa nel reparto offensivo troppo spesso inefficace e in grave difficoltà. Sul suo infortunio non si sa molto ancora, ma in settimana arriveranno senza dubbio le prime notizie sia sulla stella dei Texans che sul quarterback degli Eagles, due pedine di enorme peso per il futuro delle due franchigie.