Recap Week #9: Broncos @ Patriots

Da come era iniziata la stagione, sinceramente avevo seri dubbi sulla W in partite come queste, ma nonostante gli infortuni che “limitano” la squadra, anche questa partita, forse una tra le più importanti della stagione la abbiamo vinta.
Il clima era quello della guerra fredda, non solo per quanto riguarda gli avversari ma anche per la copiosa nevicata caduta sul Gillette Stadium che, però, per fortuna non ha ostacolato il regolare svolgimento della partita.

Grandi assenti in questo match sono stati il defensive end Chandler Jones ed il running back Montee Ball, ma le giocate non si sono fatte attendere neanche un minuto, anche se va bé con loro in campo sarebbe stata tutta un’altra cosa, ovvio.
Il primo a mettere mano allo scoreboard con un touchdown è stato Manning su una corsa di una yard di Ronnie Hillman. Touchdown facilitato anche grazie alle yard regalate dalla penalità su Brandon Browner (CB) per pass interference. Prima del touchdown dei Broncos, però, arriva la segnatura di Gostowsky dalle 49 yard. Touchdown arrivato in un drive lungo 80 yard dopo i due possessi di New England.
I Broncos, che per tutto il primo quarto sono riusciti a limitare i Patriots, i quali si sono dovuti accontentare di un field goal, nel secondo tempo hanno commesso qualche errore di troppo che ha permesso ai padroni di casa di passare in vantaggio. Primo errore di Manning è stato l’intercetto di Rob Ninkovich (DE), che dopo un inizio di stagione nel quale sembrava aver perso le sue performance rispetto all’anno precedente, ha portato i Pats in una buona posizione in territorio di Denver (DEN-45), dalla quale dopo qualche azione è arrivato il primo touchdown di New England firmato Brady-Edelman. 1 & Goal, cinque yard dalla end zone, la O-line fa davvero un lavoro egregio per aprire la visuale a Brady che lancia a Edelman che si trova in endzone marcato stretto dalla safety T.J. Ward. Ma vi assicuro che questo non è stato il touchdown più bello della partita del numero #11 di New England, perché sempre nel secondo quarto dopo che la difesa ha forzato un punt, il wide receiver di Redwood City ha ritornato la palla in endzone per 84 yard dalle sue 16. Quarta volta in carriera per lui come punt returner a segnare touchdown. Nuovo record nella storia di New England. A chiudere il primo tempo c’è il touchdown di Shane Vereen, chiamato a sostituire ormai da qualche settimana Ridley. Ancora una volta dalle cinque yard, terzo down, Brady punisce dalla tasca la difesa di Denver, Shane a sua volta a ridosso della goal line, con un piccolo balzo si ritrova in endzone e sono altri 7 punti, che portano il divario tra le due squadre a 20 punti. Il secondo quarto a quanto pare sembra essere il più produttivo per l’attacco diretto da Josh McDaniels, che anche contro i Bears aveva fatto incetta di punti, per l’esattezza 31.

In difesa i patriots hanno permesso un solo touchdown. Hanno sfruttato bene le corse e camuffato bene le coperture disorientando Manning. Rob Ninkovich e Julian Edelman, che è stato uno dei bersagli preferiti da Brady, a mio parere migliori in campo in questo primo tempo conclusosi 27-7 per i Patriots.

Il terzo quarto si apre con i Pats a ricevere la palla ed i Broncos in touchdown per la seconda volta, questa con Julius Thomas in una corsa su doppia copertura (McCourty-Chung) dalle 18 yard. Ad inizio quarto sembrava che la difesa dei Broncos avesse trovato la via per bloccare l’attacco avversario, ma dopo gli ulteriori 10 punti subiti la situazione si faceva sempre più tragica. Peyton Manning lancia per Wes Welker, ex wide receiver dei Patriots, che non riesce a controllare perchè colpito da dietro dalla safety Devin McCourty. Il pallone vola in aria finendo nelle mani di Brandon Browner, uno tra i migliori difensori in campo nel secondo tempo, che lo porta sulle 10 yard avversarie. Nell’azione seguente Brady lancia a Brandon LaFell che va in touchdown per la seconda volta in questa regular season. Verso la fine del terzo quarto arriva il secondo touchdown di Ronnie Hillman che porta i Broncos a 21.
Parlando dell’ultimo quarto non si può non menzionare lo spettacolare, forse la ricezione più bella della sua carriera, one hand catch di Rob Gronkowsky che anche in questa week 9, con il suo braccio bionico ha portato a casa un altro touchdown (8PASS-96YDS-1TD).

In questo Sunday match abbiamo visto un attacco ed una difesa molto migliori. La difesa ha giocato un 4-2-5 in Dime o Nickel, ovvero dei linebackers con capacità di andare in copertura, una sorta di ibrido CB/LB, che deve essere intelligente, atletico, e che sappia leggere l’offense. E pur avendo concesso un po’ troppe yard ha però forzato tre punts, due turnover ed un field goal sulla conversion del quarto down di Denver. Performance difensive che si sono sposate bene con quelle di Brady che ha distribuito bene il gioco segnando quattro touchdown con quattro diversi ricevitori.
L’attacco, invece, si sviluppa prediligendo il pass, con Vereen che oltre a correre gioca come wide receiver, mentre Amendola è stato retrocesso a ritornatore, ma rimane nella rotazioni dei wide receiver. Mentre Dobson è stato escluso per scelta tecnica, in vista di una sua partenza a fine stagione, dopo essere stato per tutta la regular season nella lotteria per un posto in campo.