NCAA Week #11: un po’ di preview
Che meraviglia la Sec West……non c’è da sorprendersi se viene soprannominata la nona division del Nfl. Non credo di sbagliarmi dicendo che alcune squadre di essa potrebbero giocarsela seriamente contro le ultime 8 dal Power Ranking Nfl.
Pensate che nessuna squadra della Sec West ha ancora perso al di fuori della Sec West. Perfino Arkansas vanta un record di 4-0 con squadre di altre conference. 24-0 vi dice qualcosa?
Anche la scorsa week partita pazzesca tra Auburn e Ole Miss, con finale drammatico che ci fa ricordare quanto questo sport meraviglioso a volte sia duro e assolutamente ingiusto; dove la differenza tra vincere candidandosi per un posto ai playoffs e perdere e abbandonando ogni speranza è una questione di Inch(Al Pacino cit.)
Ma lasciamoci alla spalle quello che è stato e gettiamoci in un altra week pazzesca.
Poteva mancare una sfida infuocata nella regina delle conference? Ma assolutamente no e non vedo l’ora che vada in scena, ancora una volta a Baton Rouge, la sfida sentitissima tra i Tigers di Lsu e i Crimson Tide di Alabama. Si giocherà di sera al Tiger Stadium e questo non è poco, considerando che Les Miles ha un record di 46-3 quanto si gioca sotto le luci dei riflettori in casa(chiedere ai Rebels per credere). Si affronteranno 2 squadre che arrivano entrambe da ottimi momenti; i Tigers hanno chiuso l’imbattibilità di Ole Miss e mostrano settimana dopo settimana dei miglioramenti notevoli, soprattutto in fase difensiva. In più offensivamente hanno trovato ritmo nel running game e nell’offensive line, con una coppia di RB che sembra poter dominare nei prossimi 2-3 anni in Ncaa(Fournette e Magee).
D’altro canto però Alabama ad oggi è la squadra che sembra più in palla all’intero panorama del college football. La difesa contro Texas A&M è parsa dominante a dir poco e l’attacco con il tris Sims-Cooper-Yeldon, sembra tra i più completi e pericolosi.
Partita che si aspetta bellissima vista anche la rivalità accesissima tra i 2 atenei.
Ma lasciamo la Sec per trasferirci all’interno della Big 12 dove andrà in scena la sfida tra le 2 squadre in testa alla conference cioè Kansas State che fa visita a Tcu. Qui si decide molto, sia per quanto riguarda la vittoria nella conference, sia per tenere vive le possibilità di un posto ai Playoffs. Tcu l’ha scampata per un soffio(e anche con un pò di fortuna) con West Virginia ed è parsa meno esplosiva in fase offensiva ma ha comunque un potenziale in attacco clamoroso. Kansas State invece mi piace da inizio anno, squadra solidissima che non fosse per il suicidio contro Auburn sarebbe ancora imbattuta e soprattutto è guidata da un ottimo Jake Waters ottimo in quanto a Read Option e letale sulle corse.
Sempre nella Big 12 sfida caldissima tra Oklahoma e Baylor impegnate a tenere vive ancora speranze di vittoria nella conference. Entrambe le squadre vivono di alti e bassi e la sfida sembra potersi decidere sul testa a testa da Brice Petty e Trevor Knight anch’essi molto incostanti nelle ultime weeks.
Da Big 12 a Big Ten dove sono attesi i fuochi d’artificio per la sfida che vale la stagione tra Michigan State e Ohio State. Gli Spartans dopo la caduta con Oregon sono parsi imbattibili grazie ad una difesa che anno dopo anno si conferma tra le top 5 della Ncaa sotto la guida dell’ottimo Pat Narduzzi e ad un attacco guidato da un ottimo Connor Cooks, parso finalmente pronto per il salto al piano superiore che lo attenderà l’anno prossimo. Occhio a sottovalutare però i Buckeyes anche loro imbattuti dopo la sconfitta ad inizio settembre con Virginia Tech. J.T. Barrett pare essersi finalmente integrato nell’attacco Buckeyes e dopo il brutto inizio di stagione ha messo in fila 20 Td e 3 Intercetti, e in panca hanno sempre quel volpone di Urban Meyer, sicuramenti uno dei migliori Head Coach del panorama universitario.
Chi vince avrà in mano le chiavi della Big Ten e, nel caso di Michigan State, un possibile accesso ai playoffs
Trasferiamoci ora nella West Coast e nello specifico all’interno della Pac-12 dove Utah ospita i lanciatissimi Oregon Dukes. Gli Utes sono usciti ridimensionati dalla sconfitta di settimana scorsa in overtime con Arizona state e visto il loro record di 3-2 vedono sempre più lontano un possibile Pac-12 Championship.
Di fronte si troveranno la squadra praticamente già vincitrice della parte North della conference Oregon. I Ducks hanno inanellato una prestazione più convincente dell’altra ultimamente, culminata con la vittoria di settimana scorsa contro Stanford, la loro storica bestia nera.La linea offensiva con il rientro di Fisher ha fatto il salto di qualità e Marcus Mariota è parso di gran lunga il miglior giocatore dell’intero panorama universitario mettendo insieme dei numeri da paura con 26 Td a fronte di soli 2 intercetti in stagione a qui vanno aggiunti altri 7 td su corsa. Se la strada di Mariota verso l‘Heisman Trophy sembra ormai priva di ostacoli, una vittoria dei Ducks sugli Utes potrebbe spalancare la porta dei Playoffs alla squadra di Eugene.
Ultima ma non per importanza, la sfida che vedrà i Sun Devils di Arizona State ospitare gli Irish di Notre Dame. Il primo ranking ufficiale CFP ha messo in chiaro le cose per la squadra di Brian Kelly: per sperare ancora nei playoffs bisogna vincere e convincere fino alla fine dell’anno. Gli Irish hanno fatto una fatica abnorme ad avere la meglio su Navy settimana scorsa ma possono contare su di un Golson in grande spolvero(3 Td lanciati e 3 corsi contro Navy) e sul suo TE Koyach visto ormai da tutti come miglior prospetto in entrata al draft 2015 nella sua categoria.
Ma non sarà vita facile perché i Sun Devils, in testa solitari nella Pac-12 South, non possono permettersi passi falsi. Taylor Kelly ha ripreso il suo posto da titolare dopo l’infortunio ed è in costante miglioramento, mettendo in mostra notevoli capacità sia su lancio che su corsa. Ma l’astro nascente dell’attacco di Arizona State è ormai senza dubbio Jaelen Strong(sempre più su nelle boards in quanto a Wr), ricevitore dal fisico pazzesco capace già di oltre 800 yards e 8 td in stagione. Partita dall’esito imprevedibile che oltretutto si giocherà nel caldissimo Sun Devil Stadium.
Mentre scrivo, tra l’altro è appena uscito il secondo ranking CFP.
Prime 3 posizioni che rimangono invariate e che vedono rispettivamente Mississippi State, Florida State e Auburn. Sale al quarto e ultimo posto utile per i Playoffs Oregon. A ridosso delle prime e tutte in salita Alabama #5, Tcu #6 e Kansas State #7 con Mitchigan State #8 stabile ma appena dietro. Grande balzo in avanti di Arizona State che guadagna 5 posizioni e sale al numero #9. Crollo prevedibile di Ole Miss #11 che perde 7 posizioni.
Da segnalare la risalita di Lsu alla #16 e Ucla alla #18 e il crollo di Arizona e Georgia che perdono rispettivamente 7 e 9 posizioni.




